Torino, da Bjarnason a Darmian: il mercato è pronto a ripartire

Torino, da Bjarnason a Darmian: il mercato è pronto a ripartire

Calciomercato / Petrachi torna al al lavoro, con il raduno sullo sfondo

 

In una domenica di caldo e afa come quella che  si sta avviando alla conclusione, anche il calciomercato – che non si ferma mai – pare riposarsi all’ombra di qualche pianta, pronto a tornare prepotentemente in auge già da domani. 

Il Torino, infatti, non può permettersi d’indugiare ulteriormente per quanto riguarda le trattative in entrata o in uscita, visto che il tempo stringe, e manca – ormai -meno di una settimana alla fatidica data del 12 luglio, inizio del ritiro granata a Bormio. Ecco, dunque, perché questi 7 giorni che seguiranno saranno d’importanza fondamentale per l’estate del Torino e dei suoi giocatori: se la deadline è ormai passata da un pezzo, la “sottile linea rossa” che marca l’inizio del ritiro granata, e dunque il principio di quella preparazione tattica, tecnica e mentale che farà la differenza durante la stagione, si avvicina inesorabilmente, con la squadra che già l’8 luglio si radunerà all’Hotel Boston. Inoltre, non è una notizia il fatto che Ventura voglia avere la nuova squadra al completo quantomeno entro al 12, per poter lavorare in maniera seria e completa in vista del primo impegno in Coppa Italia il 15 agosto.

Cairo e Petrachi, dunque, in questa settimana che verrà avranno parecchio lavoro da portare a termine al fine di consegnare a Ventura una rosa il più possibile definitiva. Prima di tutto, si chiarirà la situazione di alcuni big: se Kamil Glik è sempre più vicino ad una sentita e vigorosa riconferma con adeguamento, la situazione di Darmian, Peres e Makismovic è confusa ed in divenire (con il primo per cui rimane in auge ipotesi Barcellona nel 2016) e forse, in questi 7 giorni, ne sapremo qualcosa di più.

Anche in entrata, le situazioni da sbrogliare non mancano. Deve ancora arrivare, infatti, l’uffciailità di Bjarnason, mentre non è una notizia il fatto che al Toro manchino ancora un paio di tasselli per potersi dire completo: un centrocampista centrale e una punta di buon livello (Belotti su tutti, ma i costi sono elevati) sono innesti più che mai indispensabili.

I motivi per seguire quest’ultima settimana granata prima del ritiro, dunque, non mancano: i prossimi 7 giorni, infatti, potrebbero segnare in un modo o in un altro l’intera stagione del Toro.

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