Torino e Glik ancora insieme: le quotazioni sono in aumento

Torino e Glik ancora insieme: le quotazioni sono in aumento

Calciomercato / La deadline di Cairo è scaduta e sembra difficile che arrivino offerte irrinunciabili per il difensore e Capitano granata

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La famosa deadline fissata dal presidente del Torino Urbano Cairo per la cessione dei suoi pezzi migliori è scaduta ieri, e non sono arrivate offerte irrinunciabili per nessuno dei quattro moschettieri granata più ambiti, ovvero Glik, Darmian, Bruno Peres e Maksimovic. E se per i due terzini e il centrale serbo il pressing degli acquirenti non è affatto calato, lo stesso non si può dire per il capitano.

VERSO LA PERMANENZA – Tuttavia le strade del mercato, come quelle del destino, sono infinite, le parole valgono solo fino ad un certo punto e tutto potrebbe ancora accadere. E’ chiaro però che ad oggi il capitano granata Kamil Glik è tra i quattro quello con maggiori possibilità di restare ancora sotto l’ombra della Mole. Il polacco a breve farà ritorno dalle vacanze, pronto a ripartire ma anche a chiarire la sua posizione con il club riguardo al proprio rinnovo contrattuale con adeguamento salariale.

TANTI INTERESSAMENTI MA NESSUNA OFFERTA CONCRETA – Per lui fin qui ci sono stati tanti interessamenti dall’estero, soprattutto dalla Bundesliga sponda Bayern Monaco, ma nessuna offerta precisa, se si eccettua quella dei turchi del Galatasaray (circa 10 milioni di euro) rispedita però al mittente perché giudicata troppo bassa per un elemento di questa caratura. E così il centrale del Toro e della nazionale polacca, salvo clamorose offerte dell’ultima ora che sembrano al momento piuttosto remote, dovrebbe essere destinato ad un altro anno sotto la Mole. 

L’AFFETTO DELLA GENTE- I tifosi sperano in una sua permanenza, che ora ha serie e concrete possibilità di diventare realtà. L’obiettivo, a questo punto, sarebbe quello di ripetere la straordinaria stagione passata, in cui segnò sette reti in campionato più una in Europa League (cifre pazzesche per uno che di mestiere fa il difensore centrale). Se ne saprà qualcosa di più nei prossimi giorni, ma probabilmente il Toro, l’affetto della sua gente e la possibilità di leggere ancora una volta i nomi dei caduti sulla lapide di Superga valgono più del calciomercato. Valgono più di un mero contratto di lavoro…

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