Torino e Larrondo: ”Vorrei restare al Tigre per regalare una gioia ai tifosi”

Torino e Larrondo: ”Vorrei restare al Tigre per regalare una gioia ai tifosi”

Calciomercato / Ma visti i numeri deludenti, per il club argentino 2 milioni per il riscatto sono ritenuti eccessivi. I granata aprono al prolungamento semestrale del prestito

Periodo delicato per il calciomercato anche in Sud America. Non tiene banco solo la Copa, alla quale hanno preso parte Martinez, Gonzalez e Gaston Silva, ma i tifosi granata sarebbero interessati anche al futuro di Marcelo Larrondo.

Durante il mercato invernale, il Torino aveva ceduto in prestito l’attaccante all’Atletico Tigre, squadra che milita nel campionato di seria A argentino, con un diritto di riscatto per la squadra di Victoria fissato per 2 milioni di euro. Dopo 8 anni passati in Italia tra le file di Siena, Fiorentina e Torino, il giocatore rientrava in Argentina realizzando un sogno che aveva sin da bambino, ossia quello di giocare appunto nel campionato sudamericano.

Ora la volontà del giocatore appare chiara: “Mi piacerebbe molto rimanere qui. Sono venuto per vincere qualcosa col Tigre. La mia idea è di rimanere qui anche se non dipende solo da me ma anche dal Torino con cui ho ancora un anno di contratto. Vorrei rimanere per almeno altri sei mesi”.

Il giocatore era stato messo in disparte da Ventura perché non trovava spazio nel 3-5-2 del tecnico genovese perciò la decisione di mandarlo a giocare in Argentina dove l’attaccante avrebbe potuto mettere a frutto quanto appreso in Europa: “L’Esperienza in Italia è stata molto bella, importante e di crescita personale e calcistica. Il calcio italiano è molto rapido e si possono incontrare calciatori di alto livello. Ora mi piacerebbe restare qui al Tigre per regalare una gioia ai tifosi”.

Da gennaio però Larrondo è sceso in campo 13 volte con la maglia del Tigre, mettendo a segno solo 3 gol e realizzando un assist. I numeri vengono ritenuti alquanto bassi dai dirigenti del club che in questo momento ritengono eccessivi i due milioni di euro fissati per il riscatto del giocatore. Possibile allora che l’attaccante rientri momentaneamente in granata, con il Torino che dovrà decidere del futuro suo futuro prossimo. 

Visti i tempi e le difficoltà riscontrate, non è da escludere che i granata concedano al club argentino altri sei mesi di prestito, estendendo così il rapporto sino a gennaio, per poi valutare con più calma la situazione.

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