Torino: El Kaddouri e quel contatto con il Marsiglia per Benjamin Mendy

Torino: El Kaddouri e quel contatto con il Marsiglia per Benjamin Mendy

Calciomercato / Il retroscena: Petrachi spiazzato dal giocatore, soltanto a metà…

Ieri sera, mentre il direttore sportivo Gianluca Petrachi era fortemente intenzionato chiudere la trattativa per acquistare definitivamente il cartellino di Omar El Kaddouri, è arrivata in società la notizia che nessuno (o quasi) si aspettava: il belga-marocchino si oppone e sceglie di non voler proseguire la sua avventura sotto l’ombra della Mole. Niente riscatto pertanto con il Torino ora impegnato a trovare il diretto sostituto.

Un cambio di fronte per certi versi insospettabile sino a poche ore prima che ha costretto i granata a mollare l’osso, abbandonando sul finire la trattativa avviata con il Napoli. Proprio mentre il muro alzato dai partenopei iniziava ad ammorbidirsi, proprio mentre De Laurentiis sembrava pronto ad accettare l’ultima offerta del presidente Urbano Cairo: 4 milioni subito e il resto eventualmente sborsato sotto forma di bonus legati alle prestazioni del giocatore.

Uno stravolgimento che ha sì colto di sorpresa anche il direttore sportivo Petrachi, ma soltanto a metà: l’uomo-mercato granata infatti aveva già tastato in precedenza la volontà del giocatore ed il suo entourage, capeggiato dal noto agente Fifa Mino Raiola, uscendo dal confronto non del tutto rassicurato, anzi. 

Da quel momento – circa due settimane fa – il diesse ha quindi iniziato a lavorare insistentemente per cercare di abbassare, e non poco, le richieste del club partenopeo. Nella speranza di riuscire in ogni caso a gestire in proprio (per conto del Torino, sia chiaro) il cartellino del giocatore. Anche e soprattutto nell’ottica di un’eventuale ed immediata cessione, nella speranza di riuscire a quel punto a portare a casa una piccola plusvalenza, se non addirittura una contropartita tecnica di livello.

Quindi ci furono diversi contatti con il Marsiglia, club fortemente interessato al giocatore, che tra le proprie fila vanta la presenza di un giocatore continuamente monitorato in questi anni dagli scout di via Arcivescovado: Benjamin Mendy, polivalente profilo classe ’94, già proposto ai granata 4 anni fa quando ancora militava tra le fila del Le Havre, sul quale nell’ultimo mese si sono posati anche gli occhi della Roma.

Ai tempi la valutazione, circa 2 milioni di euro, fu ritenuta eccessiva da Cairo, ma non dal patron Vincent Labrune che si assicurò il giocatore. Mendy nasce come classico terzino sinistro di spinta e di potenza (33 presenze e 6 assist quest’anno in Ligue 1), ma con Bielsa ha iniziato a giocare come mezzala sinistra: il ruolo interpretato finora proprio da El Kaddouri. 

Petrachi cercò quindi di intavolare una trattativa con i francesi, puntando ad uno scambio (valutando eventualmente un piccolo conguaglio aggiuntivo a favore dell’OM) tra il belga-marocchino e il nazionale francese. L’affare fece fatica a decollare sin dall’inizio e con il passare dei giorni la trattativa sfumò definitivamente. 

Ora il direttore sportivo tornerà al lavoro per risolvere le comproprietà di Benassi, Verdi, Scaglia e Sperotto. A quel punto, osservando la rosa, partirà alla ricerca di altri profili, utili a tappare il vuoto lasciato da El Kaddouri e forse non solo quello…

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