Torino: il fardello Amauri ti resta appeso al collo

Torino: il fardello Amauri ti resta appeso al collo

Calciomercato / L’attaccante rifiuta destinazioni italiane e ora aspetta offerte dall’estero. Ma la sua è una scelta legittima

12 commenti
Amauri, Quagliarella

Si è conclusa anche questa sessione invernale di calciomercato per la Serie A, lunghe settimane durante le quali le società italiane hanno avuto modo e tempo di rinforzarsi nei reparti più carenti e sfoltire le rose da eventuali esuberi: anche il Torino ha effettuato operazioni interessanti sia in entrata che in uscita, ma il mercato dei granata si è chiuso sostanzialmente senza il botto finale. Dopo l’arrivo di Ciro Immobile ed il colpo a sorpresa Lucas Boyè (giovane attaccante che si aggregherà alla truppa di Ventura solo a partire da quest’estate, leggi qui) Il Torino non ha chiuso altre trattative andando a modificare l’organico a disposizione del tecnico solamente attraverso l sfoltimento del gruppo.

Uno dei maggiori indiziati ad abbandonare l’ombra della Mole era Amauri: una presenza in Serie A ed una in Coppa Italia per un totale di 39 minuti collezionati finora dall’italo brasiliano nel corso di questa stagione, di fatto un ruolo da relegato ai confini della squadra occupando il posto di quinto attaccante. Ci si aspettava dunque per una serie di validi motivi che la punta ex Parma abbandonasse la casacca granata dopo un anno e mezzo, ma così non è stato: dopo essere stato rincorso lungamente da formazioni del campionato cadetto(il Modena su tutte, il Livorno l’ultima rifiutata) ed aver accarezzato l’idea di giocare in campionati minori in grado di garantirgli comunque un ingaggio importante, la decisione di Amauri è stata quella di rimanere al Torino di fatto da emarginato

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Solamente due presenze stagionali per Amauri: 39 minuti totali

L’unica condizione che potrebbe a questo punto cambiare le carte in tavola sarebbe un’offerta proveniente dall’estero che possa soddisfare le pretese economiche dell’attaccante. La decisione di Amauri denota una scarsa ambizione personale, se non addirittura la consapevolezza di aver ormai poco da dare al calcio dopo una lunga carriera: ma si tratta di una scelta legittima ed in ogni caso la punta non può essere definita l’unico “colpevole” di questa situazione.

L’errore è infatti a monte, e si tratta di un errore di valutazione sotto il profilo tecnico e progettuale: quel famoso 31 agosto dell’anno scorso, quando la punta fu acquistata dal Torino per rimpiazzare la cessione dell’ultimo minuto di Alessio Cerci. Un’operazione mai digerita dalla piazza granata, anche per modi e tempistiche con la quale è stata effettuata, e che si è definitivamente rivelata fallimentare: nel corso di queste due stagioni sotto la Mole Amauri ha infatti dimostrato di non avere le caratteristiche adatte per il gioco di Ventura, l’impegno da parte dell’italo brasiliano non è mai mancato ma l’impressione di osservare un pesce fuor d’acqua non è stata rara.

Le strade del Torino ed Amauri quindi, con alta probabilità, non si separeranno fino a quest’estate quando il contratto che lega la punta al club granata scadrà: fino a quel momento il giocatore sarà ancora a disposizione di Ventura di fatto da separato in casa, a meno che prima della chiusura dei mercati esteri (qui le date) non arrivi un’offerta considerata congrua da società e, soprattutto, attaccante.

12 commenti

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  1. peter1 - 1 anno fa

    L’errore è stato vendere prima Cerci, poi Quagliarella all’ultimo giorno del mercato, senza sapere alla fine come rimpiazzarli.

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  2. Ospunda - 1 anno fa

    Amauri ha un contratto e la società non può mobbizzarlo. Detto questo, io avrei venduto Maxi, tenuto Amauri come 4° e puntato su Belotti e il giovane argentino per la prossima stagione, cercando da ora un onesto attaccante d’esperienza da accostare ai giovani, con il ritorno di Parigini magari. Un azzardo o programmazione?

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    1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

      Questo è un ingaggio che avrebbe dovuto pagare di tasca sua il signor Cairo.

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  3. Brawler Demon - 1 anno fa

    Gli ex calciatori vanno lasciati dove sono, a costo di inserire un giovane Primavera senza esperienza.
    Meglio un onesto giovane dalle belle speranze che un bollito.

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    1. Luigi-TR - 1 anno fa

      d’accordo…si è sbagliato all’inizio infatti…ormai però indossa la maglia granata e và sostenuto…tra l’altro sembra che ci tenga molto più lui che tanti altri

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  4. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 anno fa

    Da annoverare anche questa fra i capolavori della società… Non tutte le scommesse riescono col buco.
    Programmazione, crescita.. bla bla bla.. Qui si va a botte di culo e a vista.

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  5. Luigi-TR - 1 anno fa

    magari ci riserva qualche bella sorpresa nel girone di ritorno…è un lotattore e non ha mai fatto mezza polemica…Forza Amauri segna per noi !!!

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    1. Brawler Demon - 1 anno fa

      In una dimensione parallela, forse…

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    2. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

      Segna alla PlayStation.

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  6. Brawler Demon - 1 anno fa

    Non ci resta che sperare in qualche ricco club estero che se lo piglia questo fardello…
    Il buco che ha lasciato Cerci era meglio non riempirlo, tanto, per prendersi sto bollito…

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  7. Jerry - 1 anno fa

    Chi di noi, andrebbe a giocare da un’altra parte, sapendo che ti devi sbattere a metà del l’ingaggio che percepisci, sapendo che dove sei guadagni il doppio senza fare nulla? Penso nessuno….. Fa bene lui ad approfittare della situazione, e polli noi che l’abbiamo ingaggiato solo per sdebitarci con Ghirardi per la querelle Europa League…….

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  8. pingo - 1 anno fa

    Non è al collo che Amauri resta appeso…….

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