Torino: la Fiorentina si fa sotto per Quagliarella…

Torino: la Fiorentina si fa sotto per Quagliarella…

Calciomercato / Paulo Sousa chiede una punta che faccia da vice-Kalinic e indica nel bomber stabiese un profilo adatto. Ma i granata ad oggi vorrebbero trattenere il giocatore

Dodici presenze e una rete: fu questo il risultato dell’esperienza di Fabio Quagliarella nella Fiorentina, in Serie C2, nel lontano 2002-2003. A dire il vero, quella non era (ancora) la vera Fiorentina che conosciamo oggi ma la Florentia Viola, la società fondata dai Della Valle all’indomani del crack firmato Cecchi Gori, che non aveva ancora acquisito titolo sportivo e marchio della storica società gigliata. E quella fu anche la prima esperienza di Quagliarella nel professionismo: il giovane campano, uscito dal Settore Giovanile granata nel 2002, fu mandato in prestito nel capoluogo toscano e l’anno dopo al Chieti, prima di tornare in granata nel 2004, per far parte dell’ultimo Torino di Cimminelli, quello che conquistò la promozione in Serie A prima del fallimento.

Quagliarella

Quasi 13 anni dopo, le strade di Quagliarella e della Fiorentina potrebbero incrociarsi di nuovo. E’ chiaro come siano stati giorni molto particolari, per lo stabiese: il contestato gesto di scuse al San Paolo, poi l’esclusione tecnica de facto dettata dalla Curva Maratona in Torino-Empoli, infine il club granata che acquista un concorrente ingombrante in attacco: Ciro Immobile. Una chiara conseguenza di questo è il fatto che diverse società hanno fiutato l’aria intorno all’attaccante ex Juventus e si sono fatte avanti con il Torino.

Torino che, di per sè, non vorrebbe cedere Quagliarella, ritenendolo l’attaccante più forte in dote alla squadra; e che anzi, spera che il rapporto con i tifosi si possa ricucire. Ma che allo stesso tempo, non può che ascoltare le proposte che stanno arrivando in queste ore per quello che, tecnicamente, è ancora uno dei migliori attaccanti della Serie A, come dimostrano i 13 goal segnati l’anno scorso. Tra queste c’è in prima fila la Fiorentina di Paulo Sousa. L’allenatore portoghese è alla ricerca di un sostituto del partente Giuseppe Rossi e avrebbe indicato in Quagliarella un profilo più che adatto. Sviluppi in un senso o nell’altro sono attesi nelle prossime ore: la situazione è quantomai in via di evoluzione. E intanto c’è alle porte una partita delicatissima, quella contro il Frosinone…

20 commenti

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  1. abatta68 - 1 anno fa

    Io dico solo questo… quando le cose non vanno bene e l’ambiente tende a deprimersi, sono i veterani che, attraverso il proprio carisma, tengono su la baracca. Quando una squadra non segna da un mese un goal diventa liberatorio per tutta la squadra, soprattutto se è il goal del pareggio su un campo difficile come quello di Napoli. I giovani, cosi spesso indicati come vera risorsa per il futuro, hanno bisogno di questo, non dell’atteggiamento personalistico di un giocatore.. il goal e l’esultanza che ne consegue dovrebbe essere il premio condiviso tra tutti, per quello ci si abbraccia tutti insieme! è cosi difficile da capire? Se poi non c’è più nessuna gioia in questo, forse è meglio cambiare lavoro, più che cambiare casacca.

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  2. TORERO - 1 anno fa

    …ragazzi ma io dicevo di cacciarlo gia’ dopo la non esultanza allo stratosferico gol di Peres contro i gobbi…se andate a riguardare quelle immagini sembra addirittura impaurito per quello che gli poteva accadere se avesse esultato…dio quanto mi fece incazzare in quell’ occasione ‘sta merda ingrata!!!

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  3. DamS - 1 anno fa

    A questo punto scambio con Giuseppe Rossi e ciao! si…magari

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  4. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 anno fa

    Dateci Ilicic e ve lo portiamo in carrozza..

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    1. Brawler Demon - 1 anno fa

      E con 6 cavalli a trainarla, crepi l’avarizia.

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  5. Frank Toro - 1 anno fa

    32 anni, senza motivazioni, fuori ormai dal giro azzurro… senz coppe da disputare dopo averle giocate per anni… senza amore per la Maglia Granata… senza Campioni al fianco che gli mettono la palla sui piedi … senza gloria … senza palle… ora che vada via anche senza scuse…
    E per me senza rimpianti!

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  6. LeoJunior - 1 anno fa

    tenerlo adesso è pericoloso. Questo non accetta di non essere la prima donna. Già l’arrivo di Maxi aveva destabilizzato. Adesso con Ciro passa in secondo piano e non l’accetterà. A rischio gli equilibri. Non abbiamo altra scelta. Andiamo avanti con i giovani cercando di non mettere troppa pressione. Se arriva Defrel abbiamo belle prospettive.

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  7. MAgo - 1 anno fa

    E’ un uomo talmente stupido da non aver capito che il suo stipendio (come quello dei suoi colleghi ovviamente) è legato anche all’immagine. Pertanto l’atteggiamento tenuto è contro l’azienda per cui lavora. Poteva almeno essere meno plateale… E’ chiaro che ora la Società cerca di salvaguardare l’investimento cercando di smorzare i toni ma Cairo sull’immagine ha costruito le sue aziende e queste cose le sa benissimo. Vaivaivaivai !!!

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  8. PrivilegioGranata - 1 anno fa

    Quaglia passeggia in campo, non scatta quando dovrebbe, tira da posizioni assurde vanificando le fatiche degli altri, se la prende con i compagni, soprattutto i giovani, è quattro mesi che non segna a parte il rigore col napoli (quasi parato da reina), non esulta, si scusa coi napoletani, ridacchia in campo con gli avversari.
    Per me possiamo fare a meno di questa merda.

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  9. Zlobotan - 1 anno fa

    Io tutto questo timore di perdere Quagliarella, sinceramente, non ce l’ho.
    Leggo molti che scrivono “tecnicamente superiore”; “grandi qualità”; “l’unico in grado di innescare Immobile”.
    Signori, questo sono 4 mesi che non fa una cippa di minchia, sta facendo pena e non mi è parso neppure che ci mettesse impegno. In più ha avuto quell’atteggiamento da pirla verso i tifosi.
    Se va via, non me ne dolgo!

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  10. Placebo75 - 1 anno fa

    Se Quagliarella, alla sua età, ha voglia di (ri)mettersi in gioca e dimostrare a tutti il suo valore e il suo reale pentimento per la stupidata di Napoli, adesso resta, segna 10 gol ad andare a fine stagione, ognuno celebrato con urlo alla Tardelli, e così ritrova i suoi tifosi. Sempre troppo comodo per questi giocatori, alla prima difficoltà, prendere e andare.

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    1. Placebo75 - 1 anno fa

      Se proprio proprio deciderà di partire, allora voterei per uno scambio con Defrel, giocatore tecnicamente forte e dotato di buon dribbling, che potrebbe dare a mister Libidine più soluzioni tattiche

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  11. LeoJunior - 1 anno fa

    Anche secondo me tecnicamente non si discute. Quello che io temo è il suo ruolo nello spogliatoio ed in campo. Non credo sia uno che accetti facilmente la panca. E in campo non aiuta i giovani. L’ho visto più volte sbuffare per i movimenti di Belotti. E chi gioca con lui è un po’ impaurito di sbagliare. Gli attaccanti devono “vedersi” ed essere anche amici (vedi cosa accade al Barca) per rendere al meglio. Gallo + Ciro possono essere una gran coppia e Maxi fa da chioccia. Piuttosto se per Quaglia prendono Defrel … non potrebbe rifare il Cerci? Mi pare che salti l’uomo alla grande. Per gli schemi di Ventura non serve il cervello davanti alla difesa (ma uno svelto a dare via la palla per creare superiorità sulle fasce sì!) ma gente che salta l’uomo.

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    1. Placebo75 - 1 anno fa

      “Per gli schemi di Ventura non serve il cervello davanti alla difesa” è vero e, allo stesso modo,molto inquietante

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      1. Mamma Urbana I - 1 anno fa

        infatti si gioca con vives che è l’antitesi del concetto di “cervello” , calcisticamentre parlando

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        1. MORO70 - 1 anno fa

          Questo non è vero.
          Vives il cervello ce l’ha eccome ma non è adeguatamente supportato da doti tecniche e fisiche.

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  12. Granata71 - 1 anno fa

    Tecnicamente Quagliarella non si discute.
    Deve essere lui, insieme alla società, a ricucire il rapporto con noi tifosi.
    Può dare ancora tanto al Toro, specialmente con l’arrivo (obbligatorio) di un centrocampista “vero”.

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  13. Jerry - 1 anno fa

    E se fosse lo stesso Quagliarella a chiedere la cessione? Un ipotesi da non scartare a priori…anzi……

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  14. Nick - 1 anno fa

    Invece di considerarlo scomodo io lo considererei una risorsa in più per risalire. Spero non lo cedano e la dirigenza contribuisca a ricucire lo strappo. Poi a giugno si vedrà.

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    1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

      D’accordo con te.

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