Torino, le riflessioni dopo il colloquio con Betancourt: tra costi alti e profili non all’altezza

Torino, le riflessioni dopo il colloquio con Betancourt: tra costi alti e profili non all’altezza

Calciomercato/ Abel Hernandez, ormai vicino al Chievo, e Gaston Ramirez al momento non sono alla portata, Cirigliano piace come alternativa, da valutare Vecino e Nico Lopez

I giorni passano, il tempo a disposizione è tanto, ma il Torino non si sta certo facendo aspettare. La società vuole assicurare a Ventura una rosa il più possibile completa in vista del ritiro (dal 12 luglio a Bormio), e si sta dunque muovendo molto velocemente. Obbiettivo principale: sistemare centrocampo e attacco. In quest’ottica, il presidente Cairo ha incontrato nei giorni scorsi l’agente FIFA Betancourt, che gestisce gli interessi di numerosi giocatori appetibili per i granata.

Tanti, i temi trattati, a partire da Abel Hernandez e Gaston Ramirez. Per tutti e due, però, pesa una valutazione ritenuta eccessiva dal club di via Arcivescovado. Entrambi uruguaiani, entrambi classe ’90, hanno trascorso l’ultima stagione in Inghilterra con la maglia dell’Hull City, anche se il secondo, Ramirez, ci è andato in prestito dal Southampton. L’attaccante ex Palermo Hernandez si è trasferito Oltremanica per la cifra di 12 milioni, e anche se la sua valutazione oggi è calata, rimane piuttosto alta per le casse granata: difficile che si riesca a trovare un’intesa a breve. La sua volontà è quella di tornare in Italia, ma inoltre nelle ultime ore sembra essersi inserito prepotentemente il Chievo, a complicare ulteriormente l’ipotetica trattativa. Stesso discorso, più o meno, anche per l’ex centrocampista offensivo di Penarol e Bologna: Ramirez si può muovere solo per una cifra intorno ai 6 milioni.

Durante il colloquio, dunque, il discorso è inevitabilmente caduto su altri assistiti di Betancourt. In pole, c’è Cirigliano. Non è un mistero che centrocampista del River Plate, fresco di una esperienza in Italia con la maglia del Verona, rappresenti un ipotetico profilo ideale per la mediana granata. Giovane (classe ’92), dal passaporto italo-argentino – dettaglio da non sottovalutare – e con tanta voglia di dimostrare il suo valore. Il prezzo, inoltre, è più abbordabile: i margini per instaurare una trattativa ci sono, e Petrachi è già al lavoro per capire se si può trovare un’intesa.

Infine, sempre a tenere banco sono stati altri due nomi: quelli di Vecino e Nico Lopez. Per il primo però, terminata l’annata ad Empoli, si dovrà parlare con la Fiorentina, che non sembra intenzionata a fare sconti sul prezzo del cartellino. Senza contare che l’arrivo prossimo di Bjarnason chiude di fatto le porte all’uruguagio (sebbene le vie del calciomercato siano infinite). Il profilo piace, ma non così tanto da arrivare ad un sacrificio economico importante per le casse granata: la valutazione infatti è di 2.5milioni di euro per l’intero cartellino. Le chances si abbassano anche per quanto riguarda invece il giovane Nico Lopez, da sempre gradito a Ventura. L’attaccante dell’Udinese, l’ultimo anno in prestito al Verona, risulta però ancora un po’ acerbo (21 anni l’età). Il Toro, là davanti, tra i giovani ha già puntato molto su Martinez, che nella prossima stagione dovrà dimostrare la sua crescita. La punta che la dirigenza sta cercando, in questo senso, dovrebbe vantare un po’ più di esperienza e costituire un investimento a colpo (praticamente) sicuro.

Sono giorni caldi, le novità attese sono tante. Lunedì Bjarnason svolgerà le visite mediche, ma il mercato del Toro non si ferma e Petrachi sta preparando i colpi da affidare alla cura-Ventura, per il prossimo anno. 

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