Torino, per l’attacco si alzano le quotazioni di Abel Hernandez e Seferovic

Torino, per l’attacco si alzano le quotazioni di Abel Hernandez e Seferovic

Calciomercato / Sempre più difficile arrivare a Belotti e i granata iniziano a tutelarsi con i due attaccanti vogliosi di rilancio

Come detto da Ventura negli scorsi giorni, il Torino ha bisogno di una punta rapida e capace di attaccare lo spazio. Un profilo – inopinabile dal punto di vista tecnico – che i granata stanno cercando e sul quale stanno lavorando ormai da mesi. Non è un mistero infatti che Petrachi, dopo la sfida persa in trasferta a Genova, con la quale crollavano i sogni di gloria di Glik e compagni, si sia subito messo al lavoro per passare al setaccio il mercato. Cercando come sempre di arrivare per primo su gli obiettivi scelti, evitando che il prezzo del cartellino aumenti a causa di possibili aste.

E così, con Belotti bloccato da Zamparini che ora chiede oltre 7 milioni e in generale non è minimamente intenzionato a cedere – un po’ come Cairo con Maksimovic  – e Defrel intento a cercare il più alto stipendio possibile (il francese ha chiesto proprio ai rosanero un ingaggio da 1 milione a stagione), ecco che le vecchie proposte sono diventate delle piste concrete. 

Come Abel Hernandez, attaccate uruguagio che di recente ha perso (o quasi) il posto nella nazionale Celeste e ora – dopo la retrocessione e la conseguente non esaltante esperienza in Premier – vorrebbe tanto tornare in Italia. Per rilanciarsi e recuperare il tempo perso a causa della troppa fretta. Questa da sempre cattiva consigliera. Un primissimo contatto, il primo approccio tra le parti ci fu già un mese fa, quando il presidente Cairo andava a piazzare la busta-record, con la quale si aggiudicò Benassi

Proprio in quell’occasione il presidente fu pizzicato dai nostri inviati ad intrattenersi a colloquio con Pablo Betancourt, agente del giocatore che ora è pronto a tornare in Italia per trovare una sistemazione ai suoi assistiti. Già durante quell’incontro, all’agente fu fatto chiaro che il suo assistito avrebbe dovuto rivedere le proprie pretese economiche. Attualmente l’ex Palermo guadagna oltre due milioni di euro, ma per i granata il tetto salariare varrebbe anche per lui. Sconti e differenze di trattamento non se ne fanno. Se Abel Hernandez vorrà davvero vestire la maglia granata, allora dovrà accettare un ingaggio da circa 750mila euro più bonus. La punta, che non vede l’ora di lavorare con Ventura, dovrà passare dalle parole ai fatti. Con l’Hull City, invece, un’intesa di massima è già stata trovata da tempo sulla base del prestito con opzione: c’è ancora distanza sulle cifre, gli inglesi chiedono 8 milioni, i granata vorrebbero fissare il riscatto a 5 (qui i dettagli).

Discorsi diametralmente opposti per quanto riguarda Seferovic, per il quale l’Eintracht Francoforte chiede ad oggi circa 6 milioni di euro per l’intero cartellino, mentre il giocatore si ”accontenterebbe” di un ingaggio pienamente nei parametri del club. Il profilo piace anche al tecnico Ventura e non è un caso se il diesse Petrachi, dopo la prima visita a Bormio, ha fatto una sortita in Svizzera per incontrare alcuni rappresentati del giocatore. Ma questa è un’altra storia, un altro piccolo retroscena di mercato…

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