Torino: se parte Darmian, Donati e Cassani le prime alternative

Torino: se parte Darmian, Donati e Cassani le prime alternative

Calciomercato / I due profili sono in cima alla lista di Petrachi: il primo giovane e pronto tornare in Italia, il secondo è l’alternativa low-cost

Matteo Darmian è certamente l’oggetto, il gioiello, più ambito dagli altri club, attualmente tra le fila del Torino. In Germania sono pronti a giurare che alla fine si legherà al Baryern Monaco – l’offerta di 15 milioni più bonus per strapparlo ai granata è stata ritenuta gravemente insufficiente dal patron Cairo -, sebbene il suo futuro ad oggi non sia affatto delineato con certezza, ecco che il Torino si sta tutelando andando a sondare le possibili alternative da inserire in rosa.

In caso di partenza da parte del ‘diamante granata’, il primo indiziato (anch’egli al centro degli interessi mercatali altrui) a prendere il posto da titolare sulla corsia destra è ad oggi il brasiliano Bruno Peres. Chiaramente lui da solo non basta, ecco quindi che gli uomini mercato granata stanno – come detto – sondando nuove piste per trovare l’erede di Darmian.

Il primo nome in lizza è e resta quello di Giulio Donati (qui gli ultimi aggiornamenti), difensore ex Inter in uscita dal Bayer Leverkusen. O meglio, il laterale classe ’90, vuole tornare in Italia, dove già a gennaio aveva ricevuto proposte da Fiorentina e Napoli (con il club partenopeo ancora in corsa per provare a sfilarlo alla concorrenza). Ma ora, e non sorprende il Torino sembra in leggere vantaggio sulle altre: perché si è mosso prima e perché prima di tutti ha mostrato la propria solidità progettuale.

E mentre continua la definizione dell’affare Avelar, brasiliano del Cagliari (qui le ultime), con il quale la società granata ha ormai da qualche settimana intavolato una trattativa, che fa trapelare un grande ottimismo nella buona riuscita, Petrachi si tutela e non porta avanti soltanto i discorsi per arrivare a Donati, bensì attende l’esito del caso Parma per valutare la posizione di Mattia Cassani

L’alternativa è Leonel Vangioni del River Plate, oltre a prediligere la fascia mancina – che verrebbe già occupata da Avelar – ha infatti un costo reputato eccessivo. Ecco allora che dopo Donati, il possibile affare low-cost (per non dire parametro zero) via Parma suscita un certo interesse. Il mercato aprirà ufficialmente i battenti solo a luglio, ma le trame granata iniziano ad arroventarsi.

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