Torino, sondaggio del Cuneo per Graziano. Zenuni può restare in granata

Torino, sondaggio del Cuneo per Graziano. Zenuni può restare in granata

Calciomercato / Contratto di pre-addestramento per il nazionale albanese che sarà confermato assieme agli altri ’97, tanti sondaggi dalla Lega Pro per il ragazzo che esordì in Europa League

Zenuni può restare, Graziano invece molto probabilmente partirà in cerca di fortuna, maturando esperienza in prestito. Questo quanto emerge dopo gli ultimi contatti tra l’entourage del giocatore e i dirigenti Bava e Petrachi. Il mercato del Torino ruota anche e soprattutto attorno ai giovani, con i granata impegnati su più fronti, per garantire ai propri talenti le migliori possibilità per crescere.

Due casi diversi, da analizzare singolarmente. Federico Zenuni era inizialmente stato inserito nella lista Berretti, nonostante l’esperienza  internazionale con gli Europei Under 17 dello scorso anno, tra le fila dell’Albania. A gennaio è stato quindi ‘promosso’ in Primavera agli ordini del tecnico Moreno Longo, dove il ragazzo, classe ’97, è stato spesso schierato come esterno offensivo del 4-2-4 e la sua duttilità gli ha sempre permesso di dare un grosso contributo in avanti, tanto quanto in media in fase di copertura.  Esordio con il botto – doppietta – nella goleada rifilata al Trapani. Quindi la cavalcata scudetto e ora la possibile permanenza in Primavera assieme agli altri pari età, per regalare e regalarsi un’altra annata da protagonista. Durante la quale gli verrà fatto il contratto di pre-addestramento tecnico.

Per Graziano, invece, il discorso è decisamente più complesso. Rimasto sotto l’ombra della Mole come fuori-quota, è stato spesso utilizzato con il contagocce, proprio a causa del regolamento che impone un limite massimo in campo di ragazzi di età superiore. La scorsa stagione il Torino lo aveva blindato con un contratto a scadenza 2018 e ora il suo futuro è ancora da decifrare. Dopo l’esordio in Europa League con Ventura, Graziano è sparito pian piano dai rada, fino a quando a gennaio – con l’arrivo di Danza, altro fuori-quota – il biondo mediano è rimasto completamente tagliato fuori. Caratteristiche fisiche importanti, buona visione di gioco e grande capacità di inserimento, ora per lui si aprono le porte della Lega Pro, con il Cuneo – tra le altre – che ha già fatto un sondaggio, ma che prima dovrà far chiarezza attorno alla figura presidenziale e il Savona anche lei interessata al giocatore. In cadetteria un timido approccio da parte della Pro Vercelli. Per ora nulla di più.

Due casi diversi, per due giocatori che hanno vissuto un’annata profondamente diversa ma coronata dal medesimo sogno: la vittoria dello scudetto di categoria.

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