Toro e Ventura: esperimenti funzionali al progetto e al calciomercato

Toro e Ventura: esperimenti funzionali al progetto e al calciomercato

Ultime sfide / Il tecnico granata manderà in campo chi ha giocato meno, tutelando l’aspetto tecnico. Ma per il club sarà importante tutelare anche l’imminente campagna acquisti-cessioni

14 commenti
Ventura

Il Toro guarda verso l’orizzonte con lo sguardo proiettato al futuro prossimo. Ventura è stato confermato dal presidente Cairo e lo stesso tecnico sinora non ha dato particolari segni di cedimento: “Abbiamo già impostato il mercato con il club” – chiosava l’allenatore alla vigilia della sfida contro il Sassuolo.

Permanenza (o meno) a parte, Ventura dovrà cercare di sfruttare al meglio queste ultime giornate di campionato, in funzione del club e del suo percorso tecnico. L’allenatore – come aveva anticipato qualche settimana fa – farà il possibile per mandare in campo chi ha giocato meno e allo stesso tempo approfitterà degli ultimi 270′ più recupero a disposizione, per effettuare quante più verifiche sul piano tattico ed anche emotivo. Con quel: “Capire chi vogliamo essere e cosa fare per diventare quello che vogliamo essere” che spesso ritorna nei virgolettati.

Sarà quindi giusto e logico provare Gaston Silva nel proprio ruolo naturale e sarà altrettanto giusto dare spazio a ragazzi come Zappacosta che hanno lavorato tanto e giocato poco. Ma allo stesso tempo, sarà importante garantire una certa continuità a Belotti: per tenere accesa la fiammella dell’Europeo e per testare se le sue qualità di leader assoluto, in vista della prossima stagione.

Sarà altrettanto fondamentale insistere con Baselli, il quale – per quanto a tratti stanco – dovrà avere l’occasione di mostrarsi parte integrante del Toro che verrà. Certo, complice l’infortunio di Obi, sarà più semplice fare delle scelte in tal senso, più difficile invece lì in avanti: Belotti, Martinez e Maxi Lopez. Se per il Gallo vale il discorso fatto prima, per gli altri due occorre davvero fare delle riflessioni. Il venezuelano ha bisogno di fiducia, Maxi Lopez anche. Ma il posto in campo dal primo minuto sarà solo per uno dei due e dalla scelta effettuata si potrà perlomeno intuire la parte superficiale di quella che sarà la strategia societaria della prossima stagione.

Oltre al progetto, al Toro che verrà, andrà tutelato anche il calciomercato che verrà. Inutile nascondersi: il club non ha bisogno di vendere per stare in piedi, ma allo stesso tempo dovrà portare avanti una (forse anche più di una) plusvalenza. Che senso avrebbe allora rilegare in panchina giocatori come Maksimovic, Glik e Bruno Peres, ossia i tre pezzi più richiesti dagli altri club?

I tre – per motivi a tratti diversi – hanno vissuto una stagione di alti e bassi, come il resto del gruppo d’altronde, ma in questo finale di stagione possono rialzare la testa e con essa la propria valutazione. Perché se qualcuno dovrà partire – e qualcuno senza alcun dubbio partirà – è bene che lo faccia a peso d’oro. Ma per fare in modo che ciò avvenga devono esserci a monte i presupposti tecnici ancor prima che economici…

14 commenti

14 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Michele Nicastri - 1 anno fa

    Glik e Maksi hanno l’europeo per farsi vedere. Peres ha mercato comunque.
    Padelli tanto all’europeo non ci va anche se gioca, è da vendere raccattando il possibile. E poi proviamo sto 4-3-3 per l’anno prossimo!!
    Ichazo
    Zappa-Jansson-G.Silva-Molinaro
    Benassi-Baselli-Obi (o Benassi-Gazzi-Baselli se Obi non recupera)
    Martinez-Belotti-Maxi

    Per l’anno prossimo mi piacerebbe:
    A.Gomis (Ichazo)
    Zappa-Jansson-Maksi-Barreca
    Benassi-“X”-Baselli
    Parigini-Belotti-Ciro

    Con G.Silva, Maxi, Obi, Rosso, Aramu, Chiosa, Edera e qualcuno tra i senatori pronti a dare il cambio.
    “X” sarebbe un acquisto “super”, uno con i piedi davvero buoni e 2 polmoni atomici: col ricavato di Peres+Glik+Padelli, si compra un Campione!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

    Noi non abbiamo necessità di vendere, certo è come se io dico non ho necessità di vendermi la villa al mare, ma se non la vendo muoio di fame, si fosse un po’ più schietti forse si capirebbe anche noi, se non vendiamo rimaniamo con questi scarsi anche il prossimo anno perché non ci sono soldi per fare il mercato, Cairo non vuol rimetterci una lira e saremo sempre costretti a vendere i migliori per comprare qualcuno che si spera diventerà come il precedente e in seguito sarà venduto e al suo posto ne arriverà qualcuno che si spera.. e così via. La realtà e questa finché non sarà immesso denaro fresco e potremo trattenere i migliori staremo li a galleggiare e sperare nell’annata buona per poi magari farsi qualche fugace apparizione in Europa. Qui non esistono fantomatici piani di crescita qui l’obbiettivo principe sarà ogni anno salvarsi con il massimo di giornate possibile.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. prawda - 1 anno fa

      E’ ancora peggio. Se fosse vero che si vende solo per poter fare mercato significherebbe che la gestione corrente e’ almeno in pareggio, invece non e’ cosi’. Se al bilancio 2014, ma era la stessa cosa per quello 2013, entrambi chiusi in attivo, si toglie il player trading, le plusvalenze per capirci, il risultato sarebbe stato in rosso; quindi si vende per non dover ripianare dei passivi e poi si utilizza la parte rimasta, tutta o in parte, per cercare nuovi profili da rivendere quando avranno mercato. Una gestione del genere con la mediocrita’ in cui e’ caduto il campionato italiano puo’ farci galleggiare a centro classifica, ma certo non ci fara’ mai competere per posizioni piu’ ambiziose.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. laboratori_61 - 1 anno fa

    La presa in giro continua….Ventura dovrebbe almeno il buon gusto di stare zitto. Per giustificare gli 800.000 Euro che intasca sarebbe meglio che, almeno, facesse giocare la squadra per tutti i 90 minuti, ma evidentemente non è in grado di farlo. Del resto la sua carriera parla per lui: è un buon allenatore da serie B.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. tapiro granata - 1 anno fa

    Ma dove vogliamo andare..Presidente non vedi ?? Allenatore scarso, mezza squadra scarsa, qualcuno dei meno peggio andra’ via, altro anno da galleggiamento come dico ormai da un po di anni..meta’ classifica…si respira e basta ma non cè nessun persorso di crescita…ci prendono solo per i fondelli !! almeno siano chiari e non illudano la piazza.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Belfagor - 1 anno fa

    Esperimenti…???
    Con l’inetto genovese…???

    Molto meglio Tafazzi che si batte sui testicoli…!!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Baveno granata - 1 anno fa

    Esperimenti? Ma con questa squadra mediocre quali esperimenti vuole fare? Con Martinez,Vives,Padelli,Obi,Gazzi? Con mezza squadra mediocre e Demotivata e l’altra mezza con le valigie pronte cosa vogliamo fare? L’unica cosa che rimane da fare è’ portarsi avanti gettando le basi per il futuro: dentro Benassi,Baselli,belotti,zappa,Bruno Peres,maxi,Ciro,janson ed i ragazzi giovani che abbiamo in giro che certamente hanno più motivazioni.aggiungerei anche qualche elemento d’esperienza sperando che Cairo apra il portafogli (dubito) e Petrachi riesca ad azzeccare qualche acquisto(dubito)

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

    Basta Martinez, non ce la faccio più!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. uassing - 1 anno fa

    Se va bene 1 punto con l’Empoli. Per il resto prevedo 2 sconfitte senza attenuanti!
    Si tratta cmq di percorso di crescita!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. prawda - 1 anno fa

    La logica a Toronews e’ davvero sconosciuta. Come si fa a scrivere che “il club non ha bisogno di vendere per stare in piedi, ma allo stesso tempo dovrà portare avanti una (forse anche più di una) plusvalenza”. Se e’ vero che il Torino non ha bisogno di vendere per stare in piedi, perche’ vendera’ come al solito i migliori, tutti sanno benissimo che tra Peres, Maksimovic e Glik almeno due partiranno se non tutti e tre. Per comprenderlo basta prendere l’ultimo bilancio disponibile quello relativo al 2014, con utile di oltre 10M, ma senza il player trading sarebbe stato in rosso, quindi non e’ vero che il club stia in piedi senza vendere; le entrate da diritti televisivi che rappresentano oltre il 70% dei ricavi non sono sufficienti, anche perche’ le altre entrate relative a commerciale e ricavi da stadio sono per diverse ragioni decisamente modeste.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Cecio - 1 anno fa

      Credo che il senso fosse che il Toro non ha bisogno di vendere per continuare ad esistere, mentre se vuole fare mercato allora sì che deve vendere!
      Almeno credo che intendessero questo…ma mi sono dovuto sforzare un bel po’ per trovare una spiegazione plausibile. 😉

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. prawda - 1 anno fa

        Se il Torino non vende va in rosso, significa che qualcuno, Cairo, deve mettere mano al portafoglio e ripianare il passivo. Indipendentemente dal mercato il Torino continuera’ a vendere ed ad spendere solo una parte di quanto incassato. Se il debito non venisse ripianato, i libri contabili verrebbero portati in tribunale, significa che per continuare ad esistere, stante l’assenza di investimenti, il Torino ha bisogno di vendere.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Cecio - 1 anno fa

    Beh…non saranno certo un paio di panchine a far abbassare le valutazioni dei 3 citati!
    Ci hanno già pensato gli infortuni (Maksi), le prestazioni altalenanti (Peres) e una stagione anonima (Glik)…oltre ad una prestazione di squadra sotto le aspettative.
    Quindi diamo fiducia a Jansson e Zappacosta che se lo meritano quantomeno perché non hanno mai fatto trapelare le loro frustrazioni per il poco utilizzo.
    Tanto Glik avrà l’europeo per farsi vedere.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. aterreno - 1 anno fa

    Silva-Jansson-Maksi
    Peres (Martinez??)-Baselli-Gazzi-Benassi-Zappacosta
    Belotti-Lopez

    Dai che perdiamo anche con l’udinese!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy