Zaccagno, si pensa già al futuro: c’è il sondaggio del Cittadella

Zaccagno, si pensa già al futuro: c’è il sondaggio del Cittadella

Calciomercato / Il portiere è impegnato col finale di stagione del Torino Primavera, poi sarà prestito. In B è già arrivata una richiesta dal Cittadella

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Zaccagno, Primavera, Supercoppa

Padova – Torino, e forse un ritorno, ora, dalle parti di casa. Andrea Zaccagno, portiere della Primavera del Torino e della Nazionale Under 19, è pronto a sbarcare tra i “grandi”, in vista della sua prima stagione da professionista, dopo due annate piene (e intense) con la maglia granata addosso.

Accordi ancora non ce ne sono, anche perché il ragazzo è concentratissimo sulla finale play-off di sabato prossimo contro la Fiorentina, ma soprattutto sulla speranza di un eventuale accesso alla Final Eight, ma chiaramente è giunto il momento di pensare anche al futuro, un futuro che potrebbe portarlo a non cambiare neppure colore di casacca, e che potrebbe riservargli il granata del Cittadella.

zaccagno
Zaccagno ha vinto lo Scudetto con il Torino Primavera

Il club veneto, che ha sede a due passi da “casa” di Andrea Zaccagno (ricordiamo che il giocatore arrivò svincolato nel 2014, dopo il fallimento del Padova, grande intuizione di Massimo Bava), e che è appena stato promosso in Serie B dopo un solo anno di purgatorio in Lega Pro, potrebbe rappresentare la piazza ideale per il lancio di uno dei portieri Under 21 più promettenti dell’intero panorama nazionale, nel mondo del calcio professionistico.

Il contatto tra “Citta” e Torino c’è già stato, la volontà reciproca di venirsi incontro c’è, ovviamente per un prestito secco, e il placet del giocatore, che sarebbe addirittura entusiasta di questa ipotesi, non manca. Considerati gli ottimi rapporti tra le società (non dimentichiamo che a Cittadella, in Serie B, esplose in prestito un certo Antonio Barreca, e che i due club hanno chiuso con soddisfazione reciproca l’affare per il passaggio in Veneto di Filippo Scaglia), tutto lascia presagire un affare che potrà concludersi rapidamente. Anche se l’incognita, ad oggi, c’è, ed è piuttosto rilevante: Zaccagno lascerà Torino per fare il titolare, non per andare una stagione a scaldare una panchina. Il talento c’è, ed è talmente evidente e luminoso che ora merita una grande piazza e un grande ruolo per mettersi pienamente in mostra e maturare.

Se per “farsi le ossa”, termine a volte abusato ma che ha comunque il suo valore, Cittadella sarà la piazza giusta, allora non ci saranno problemi, e l’estremo difensore granata potrà presto fare le valigie e tornare – almeno per un anno – dalle parti di casa, iniziando a respirare l’atmosferta del grande calcio tra i “pro”.

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  1. sergio.osell_761 - 1 anno fa

    Esplose un certo…Antonio Barreca….manco fosse Maldini…è un ’95 ha 21 anni suonati se fosse un fuoriclasse già giocherebbe in serie a senza dubbio potrà essere un buon giocatore ma attenzione a certe affermazioni..

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  2. rossogranata - 1 anno fa

    Il solito prestito dei nostri primavera alla serie B. Ma sono tutti immaturi questi ragazzi per la serie A ? E’ mai possibile togliere dagli occhi dei nostri dirigenti le fette di salame… per vedere quanti ragazzi debuttano in serie A con le altre squadre come il Sassuolo l’Empoli,il Milan con Donnarumma. Così continuiamo a tenerci Padelli un’altro anno? Fanno proprio schifo vedere Gomes e Zaccagno assieme nel nuovo Torino?

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    1. AmmaMi71 - 1 anno fa

      Il portiere è un ruolo molto delicato e c’è bisono di esperienza, non a caso i portieri maturano molto dopo rispetto ai loro colleghi di squadra e hanno una carriera più lunga; tenere in squadra entrambi sarebbe controproducente sia per la squadra che per loro stessi in quanto solo uno dei due potrebbe giocare (probabilmente Gomis) e l’atro starebbe a scaldare la panchina senza potersi fare esperienza…Giusto far rientrare Gomis per il prossimo anno, ma altrettanto giusto sarà far fare esperienza a Zaccagno…
      Donnarumma è un caso particolare, è evidentemente un fuoriclasse (cosa che non capita tutti i giorni) probabilmente sarà l’erede di Buffon e soprattutto fisicamente è già formato cosa che non si può dire per Zaccagno direi, il quale per il momento sembrerebbe talentuoso (ma una cosa è giocare in primavera un’altra in serie A), se si confermerà tale arriverà in prima squadra tra un paio d’anni, se no vorrà dire che non era così talentuoso come noi tifosi spesso vogliamo credere!…

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