Aramu e Parigini: la Serie B inizia col sorriso. Fissore e Morra, sbancata Lecce!

Aramu e Parigini: la Serie B inizia col sorriso. Fissore e Morra, sbancata Lecce!

Italia Granata / Aramu titolare nel Livorno, Parigini entra e dà una mano al Perugia. Suciu, che brutto inizio a Lecce. Gyasi e Lescano titolari

Parigini Perugia Italia Granata

Partono le lunghissime stagioni di Serie B e Lega Pro, dopo l’ennesima estate da dimenticare passata ad attendere sentenze di tribunali sportivi, e ritorna Italia Granata, con la carrellata sul week-end dei calciatori di proprietà del Torino che militano in prestito altrove. Avvio col sorriso per Mattia Aramu e Vittorio Parigini, che giocano (bene) e vincono con Livorno e Perugia; OK anche Simone Rosso, che esordisce col Brescia. In Lega Pro, sorridono Fissore e Morra, che con la loro Andria sbancano il “Via del Mare” di Lecce, ma anche Lescano e Gyasi, che giocano titolari. Le noti dolenti sono le panchine di Alfred Gomis, Chiosa, Graziano e la brutta prestazione di Sergiu Suciu all’esordio col Lecce.

Mancano all’appello Lys Gomis, che tornerà in campo con la nuova maglia del Frosinone nel prossimo week-end di Serie A, Antonio Barreca, impegnato questa sera nel posticipo di B del suo Cagliari contro il Crotone; Luca Parodi, che col suo Ancona giocherà contro il Teramo il prossimo mercoledì, così come Kevin Bonifazi, che vedrà il suo Benevento impegnato contro il Messina.

SERIE B

ARAMU (Livorno) – Brinda il Livorno, che liquida al “Picchi” con un sorprendente 4-0 il Pescara. Panucci si prende così la rivincita su Oddo, che nell’ultima giornata della scorsa stagione gli aveva impedito l’accesso ai play-off. E’ titolare Mattia Aramu, come esterno destro nel 4-2-3-1; la sua è una buona prova, in cui mette fantasia al servizio dei labronici, scambiandosi spesso e volentieri la posizione col trequartista centrale Pasquato (altro ex Toro). Aramu atteso al salto di qualità, e se il buongiorno si vede dal mattino… (VOTO: 6.5)

Aramu Livorno Instagram

PARIGINI (Perugia) – Partenza OK anche per il Perugia di Parigini, che supera 2-0 in casa il Como. Il talento di Moncalieri entra in campo al 18’ della ripresa, al posto del trequartista Di Carmine; Bisoli lo inserisce per sbilanciare in avanti la squadra e cercare il raddoppio che verrà trovato da Ardemagni. Il contributo di Parigini è buono, grazie ad alcuni ottimi spunti e tanto movimento. Per essere al ritorno dall’infortunio che lo ha bloccato nel mese di agosto, il rendimento è  stato all’altezza. Ora si cerca la “prima” da titolare. (VOTO: 6)

CHIOSA (Avellino) – Il match di cartello della prima giornata era certamente il derby campano tra Salernitana e Avellino. Se lo aggiudicano i granata neopromossi di Torrente, che vincono 3-1 e mandano in delirio l’Arechi (da segnalare la doppietta di Gabionetta, vecchia conoscenza del Torino). Nei biancoverdi di Tesser, resta in panchina Marco Chiosa. Il tecnico, come centrali della difesa a quattro, gli preferisce per l’occasione Biraschi e Rea. Vedremo se nella prossima partita con il Modena il difensore classe 1993 riuscirà ad aggiudicarsi una maglia da titolare.

ALFRED GOMIS (Cesena), ROSSO (Brescia) –Nella giornata di apertura della Serie B, il match più atteso dalle parti di Torino era senza dubbio l’anticipo del venerdì al “Manuzzi” tra il Cesena e il Brescia. Si fronteggiavano infatti due ragazzi scuola Toro: il portiere Alfred Gomis e l’attaccante Simone Rosso. Alfred, piazzato per l’ennesima annata in cadetteria in prestito dal club granata, è attualmente il secondo portiere, nel Cesena di Drago, e dovrà superare la concorrenza dell’esperto Agliardi. Il tecnico però conosce bene Alfred, il suo portiere due anni fa al Crotone… Per quanto riguarda Simone Rosso, c’è un positivo esordio con la maglia delle “Rondinelle”. Entrato al 57’ al posto di Embalo, si piazza nella posizione di attaccante esterno a sinistra e mette tanta vivacità, pur non riuscendo ad aiutare il Brescia a tornare in partita. Peccato per il gol mancato a pochi secondi dalla fine: spreca di testa da buona posizione. Ci sarà comunque modo di rifarsi. (VOTO: 6)

LEGA PRO

SUCIU, DIOP (Lecce); MORRA, FISSORE (Fidelis Andria) – Non parte nel migliore dei modi l’avventura sulla panchina del Lecce per mister Tonino Asta. Davanti ai diecimila del “Via del Mare”, accorsi per vedere una squadra che punta decisamente alla promozione in Serie B, i giallorossi perdono 1-3 il derby pugliese con la Fidelis Andria. Il tecnico ex Toro schiera titolare Suciu per poi sostituirlo all’intervallo. La sua è stata una brutta prestazione: non è riuscito mai a trovare la giusta posizione e ha commesso una serie di errori banali. Sergiu chi?, si chiedono a Lecce; starà al romeno dimostrarlo nelle prossime partite. (VOTO: 4.5) Non convocato, invece, Abou Diop, arrivato da pochi giorni in giallorosso. Nella formazione azzurra di mister Luca D’Angelo, sorridono Fissore e Morra: le due colonne della Primavera Campione d’Italia giocano dal 1’ e convincono. Il difensore gioca novanta minuti in cui non fa mancare la sua dote migliore, la concentrazione (VOTO: 7); l’attaccante esce intorno all’ora di gioco ma fa vedere ottime cose, in coppia con Grandolfo, andando anche vicino alla rete sul finire del primo tempo (VOTO: 6.5).

GYASI (Carrarese) – Buon punto per la Carrarese, che conquista un 1-1 sul campo del Siena appena tornato nel professionismo. La buona notizia è che il tecnico Remondina schiera Emmanuel Gyasi titolare, come centravani del 4-2-3-1. Il ghanese mette in campo una buona prestazione, dando profondità e velocità all’attacco gialloblù. Una buona partenza, per il giocatore classe 1994. (VOTO: 6)

GRAZIANO (Renate) – Resta in panchina Giovanni Graziano nel match che la sua nuova squadra, il Renate, perde in casa del Mantova (1-0). Nel suo 3-5-2, il tecnico Boldini sceglie come mezzali Valagussa e Scaccabarozzi. Il biondo centrocampista classe 1995 avrà modo di provare a imporsi nel prosieguo della stagione.

PROIA (Pistoiese) – Il centrocampista classe 1996 Federico Proia, protagonista nella Primavera Campione d’Italia, non risulta nemmeno in panchina nel match che gli uomini del tecnico Alvini perdono a L’Aquila (2-0).

THIAO (Cuneo) – La prima in Lega Pro del Cuneo finisce con una sconfitta al “Tombolato” di Cittadella, neo retrocesso dalla Serie B dopo sette anni. Peccato per i piemontesi, che nel finale avrebbero potuto trovare il gol del pareggio. Il tecnico Iacolino manda in campo Ousseynou Thiao nell’ultimo quarto d’ora: è un meritato esordio tra i professionisti per il mediano senegalese classe 1996, che cercherà di trovare sempre maggior spazio (VOTO: 6). Da segnalare, nel Cittadella, la panchina per Filippo Scaglia, il difensore centrale che il Toro ha lasciato ai veneti alla buste nello scorso mese di giugno.

LESCANO (Melfi) – E’ arrivato da pochi giorni al Melfi, ma Facundo Lescano è subito titolare e i lucani vincono 2-0 in casa contro la Juve Stabia. L’argentino classe 1996, alla sua seconda esperienza in Lega Pro (da gennaio a giugno 2014 giocò nel Martina) mette in campo una prestazione di ottima sostanza, andando in un paio di volte vicino alla rete. Sostituito al 42’ della ripresa, il suo è certamente un avvio beneaugurante (VOTO: 6.5)

ESTERO

SANCHEZ MINO (Estudiantes) – Juan Sanchez Mino è sempre protagonista in Argentina con la maglia dell’Estudiantes; il prestito scadrà solo a giugno 2016. Il centrocampista mancino è titolare nella gara valevole per gli ottavi della Copa Argentina, giocata venerdì, contro il Quilmes; il “Pincha” vince ai rigori e si qualifica per i quarti, dove andrà in scena il confronto con il Rosario Central di Marcelo Larrondo.

SERIE D

Folta, anzi foltissima la pattuglia dei calciatori vincolati col Torino in prestito in Serie D. Giocano titolari Orofino con la Pro Settimo (2-3 contro la Caronnese), i portieri Lentini (Sporting Bellinzago: 0-1 contro la Lavagnese), Bambino (Chieri, 2-2 col Derthona), Cizza (Oltrepò Voghera, 2-2 col Castellazzo) e Maurice Gomis (Delta Rovigo: 1-2 con la Lentigione), il difensore del Monza Cochis (1-1 con la Virtus Bergamo, in campo anche gli ex Toro Ientile e Comentale), il Campione d’Italia Primavera Lenoci col Manfredonia (1-2 col Taranto).

2 commenti

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  1. Sergio Rossi - 2 anni fa

    Non so se Mino sia sempre protagonista in Argentina con l’Estudiantes, quello che so, avendo letto l’intervista su Tuttosport a Ventura, e’ il motivo per cui il giovanotto ha fatto presto le valigie, tornandosene a casa. Mino e’ arrivato al Toro con la prosopopea del “so fare tutto io, non ho nulla da imparare”. Figuriamoci, un tipo del genere che si presenta cosi’ al cospetto di Ventuira. I risultati si sono visti, il rigore sbagliato e’ stato solo uno degli episodi negativi che hanno costellato le sue prestazioni in granata. Il resto e’ noto, la morale e’ la stessa: per i presuntuosi non c’e’ spazio nell’Hotel Ventura, meglio cercare altri alberghi piu’ compiacenti. Tra un anno scadra’ il prestito biennale, che fine fara’ Mino? Sono curioso di saperlo.

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    1. Michele Nicastri - 2 anni fa

      Finirà svincolato…

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