Aramu segna e Lys Gomis para tutto: il Trapani riparte

Aramu segna e Lys Gomis para tutto: il Trapani riparte

Italia Granata / Sabato felice per i due ragazzi in Sicilia nella gara di esordio di Cosmi. Segnano ancora Monni e Larrondo, ancora panca per Parigini

 

Week-end piuttosto positivo per la truppa di Italia Granata. Segnano in tre: Mattia Aramu, il trequartista del nuovo Trapani di Cosmi alla sua seconda rete stagionale che è l’uomo-copertina di oggi, Simone Monni, il trascinatore della Primavera del Pescara, e Marcelo Larrondo, al secondo gol consecutivo col Tigre. Para tutto Lys Gomis, altra buona prestazione per Scaglia e Barreca, mentre c’è un’altra panchina, purtroppo, per Vittorio Parigini nel Perugia. Andiamo a vedere tutto nel dettaglio.

 

SERIE A

VERDI (Empoli) – Sarri a Cagliari dà ancora una volta vita alla staffetta Saponara – Verdi, con il giocatore a metà tra Toro e Milan entrato a metà ripresa. Verdi fa meglio di un Saponara arruffone, ed entra da protagonista nell’azione che a pochi secondi dal termine regala l’1-1 ai toscani, con un intelligentissimo velo che favorisce l’inserimento dalle retrovie di Vecino (Voto: 6)

SERIE B

PARIGINI (Perugia) – Altra panchina per Vittorio Parigini in Perugia – Pro Vercelli, terminata con la vittoria umbra (3-2). Il talento di Moncalieri nelle ultime settimane non sta più vedendo il campo: un periodo di “riposo prolungato” che ora l’attaccante classe 1996, convocato nuovamente in Nazionale Under 19, cercherà di interrompere al più presto.

LYS GOMIS, ARAMU (Trapani) – Il cambio di panchina (fuori Boscaglia, dentro Serse Cosmi) ha fatto bene al Trapani, che ha vinto 4-2 contro la Ternana, ma anche a Lys Gomis e Mattia Aramu. Entrambi titolari, entrambi autori di una grande prestazione. Aramu è stato impiegato dal nuovo tecnico come trequartista puro dietro alle due punte, la posizione forse a lui più congeniale, ed è andato in rete al 7′ del primo tempo sbloccando la partita e inaugurando così l’era Cosmi: un bel sinistro incrociato da dentro l’area di rigore che non ha lasciato scampo a Sala (secondo gol stagionale per lui) e diverse altre belle giocate, fino all’uscita dal campo, al ventesimo della ripresa per Nadarevic (Voto 7). Ma nella vittoria dei siculi c’è anche la firma di Lys Gomis: il portiere classe 1989 si è superato un paio di volte nella ripresa, prima su una girata di Ceravolo e poi su una punizione di Avenatti, tolta dall’incrocio. Le dote acrobatiche restano sempre notevolissime (Voto: 7).

SCAGLIA, BARRECA (Cittadella), SUCIU (Crotone) – Al “Tombolato” si sono affrontate sabato Cittadella e Crotone, che per gli osservatori del Torino voleva dire soprattutto Scaglia e Barreca contro Suciu. Il risultato finale è stato uno 0-0, che non permette a nessuna delle due squadre di festeggiare. Tutti e tre i giocatori di proprietà del Torino sono stati titolari. Novanta minuti come sempre per Scaglia e Barreca: il difensore ha giocato la solita partita attenta, con l’unica macchia di una rete sbagliata a porta vuota di testa nella ripresa (Voto: 6). Il terzino ha esercitato il consueto predominio sulla fascia sinistra, non riuscendo però a incidere come altre volte gli era capitato. Per lui anche un cartellino giallo (Voto: 6). Nei calabresi, invece, si mangia le mani Sergiu Suciu. Schierato nell’insolita posizione di attaccante sinistro del 4-3-3, nel primo tempo si fa ipnotizzare dall’espertissimo Pierobon da buona posizione: iniziano a diventare tanti i gol falliti dal centrocampista romeno in questa stagione, anche se di recente è tornato titolare e sta avendo un buon minutaggio (Voto: 6).

ALFRED GOMIS, CHIOSA (Avellino) – L’Avellino di Rastelli perde 1-0 sul campo del Lanciano e frena la sua corsa in ottica play-off. Novanta minuti per Alfred Gomis e Chiosa. Il portiere non ha nulla da rimproverarsi sulla rete di Piccolo, scaturita da un rimpallo fortunato, e ha dovuto ringraziare il palo su una gran conclusione di Monachello. Una buona parata su punizione a due in area di Bacinovic, che aveva causato lui stesso con ingenuità. (Voto: 6). Il difensore è tornato titolare dopo una squalifica e ha giocato novanta minuti senza infamia e senza lode: non è stata una delle sue migliori giornate ma neppure ha commesso errori gravi, se si esclude un tentativo di anticipo fuori tempo che ha dato il via all’azione del palo di Monachello (Voto: 6).

STEVANOVIC (Spezia) – Bjelica non porta nemmeno in panchina Stevanovic nell’anticipo del venerdì, che lo Spezia vince 3-0 in casa contro il Livorno. L’avventura dell’esterno serbo classe 1991 sulla Riviera di levante non sta andando bene.

LEGA PRO

SPEROTTO (Cosenza) – Ancora fuori per infortunio il terzino sinistro nella gara che il suo Cosenza vince in casa col Lecce (1-0). Un vero peccato: uno stop di diverse settimane che interrompe quella che, fino a quel momento, era stata un’ottima stagione.

COMENTALE (Monza), GYASI (Mantova) – Il Mantova di Juric sbanca Monza per 0-1: assente il centrocampista centrale, ancora in attesa di qualche chance, Ima Gyasi entra negli ultimi due minuti: troppo poco tempo per poter incidere (Voto: ng)

PARODI (Ancona) – Ti aspetti Gyasi, Comentale o Ientile, e invece è Luca Parodi quello che, tra i ragazzi della Primavera dell’anno scorso, sta figurando meglio in Lega Pro. Ancora titolare nel ruolo di terzino destro, il classe 1995 fa ancora bene nella partita che L’Ancona vince sul terreno amico del “Conero” contro il San Marino (2-0). (Voto: 6,5)

IENTILE (Sudtirol) – Ancora una panchina per il difensore centrale nella gara che il Sudtirol pareggia 1-1 contro il Novara.

PRIMAVERA / BERRETTI

TAHIRAJ (Carpi) – Da quando è tornato al Carpi a gennaio, Tahiraj è sempre titolare e sta trovando quello spazio che, alla corte di Moreno Longo, non ha mai avuto. Gli emiliani qualche buon risultato lo hanno raccolto, come sabato scorso quando hanno sconfitto la Sampdoria per 3-0; questo weekend però è arrivata la sconfitta sul campo dello Spezia, che passa da 0-1 a 3-1 e resta a stretto contatto del Toro nella lotta al secondo posto. (Voto: 6)

MONNI (Pescara) – Sta semplicemente facendo la differenza, Simone Monni. È lui a trascinare il Pescara di Massimo Oddo alla vittoria sul Cagliari per 4-1, con una fantastica tripletta: con una splendida azione personale, un preciso colpo di testa e un destro davanti alla porta l’attaccante classe 1996 batte quasi da solo i Sardi. Chissà, forse dalle parti del Don Mosso qualcuno si sta rammaricando: l’avventura in granata poteva andare sicuramente meglio di quello che è stato. (Voto: 7,5)

CARONTE (Udinese) – Nemmeno in panchina il terzino destro nella gara che l’Udinese di Mattiussi vince contro il Cesena per 3-1, rilanciandosi con decisione in zona play-off. La parentesi del classe 1997 in Friuli resta comunque positiva.

LENTINI (Bari) – Resta fuori dalla gara il portiere figlio d’arte nella gara che il Bari pareggia 0-0 a Crotone: i galletti di Urbano frenano e vengono raggiunti in testa alla classifica del Girone C dalla Roma.

ESTERO

SANCHEZ MINO (Estudiantes) – Il mancino argentino resta in panchina per rifiatare nella gara che il suo Estudiantes pareggia sul campo dell’Argentinos Juniors (2-2).

LARRONDO (Tigre) – Bene Larrondo, che dopo il gol di lunedì scorso contro il Temperley si ripete e segna il gol che affonda l’Atletico Refaela (2-1). Dopo qualche prestazione scadente e uno stop per squalifica, l’attaccante argentino sembra entrare in forma. (voto: 7)

VESOVIC (Rijeka) – Vince e convince il Rijeka di Kek: 4-0 allo Zadar e secondo posto solitario in classifica. I fiumani sono una squadra di vertice in Croazia, in cui però Marko Vesovic non riesce a trovare spazio sufficiente: per lui solo uno spezzone negli ultimi dieci minuti, con la gara già abbondantemente chiusa. Non un momento felicissimo, per l’esterno destro di proprietà del Toro.(Voto: ng)

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