Atalanta, avvio non esaltante

Atalanta, avvio non esaltante

Alla vigilia della stagione è stata indicata da tutti come la favorita numero uno di questa serie B. E con giocatori come Tiribocchi, Ardemagni, Pettinari, Consigli, solo per citarne alcuni, non potrebbe essere altrimenti. Invece, nelle prime cinque giornate il campionato dell’Atalanta è stato contraddistinto da alti e bassi.

Colantuono non è finora riuscito a dare un gioco brioso…

Alla vigilia della stagione è stata indicata da tutti come la favorita numero uno di questa serie B. E con giocatori come Tiribocchi, Ardemagni, Pettinari, Consigli, solo per citarne alcuni, non potrebbe essere altrimenti. Invece, nelle prime cinque giornate il campionato dell’Atalanta è stato contraddistinto da alti e bassi.

Colantuono non è finora riuscito a dare un gioco brioso alla squadra, difetto che il tecnico romano aveva evidenziato già a Torino, e in fase realizzativa c’è davvero tanto da migliorare. Sono una miseria, infatti, i quattro gol realizzati in 450 minuti di gioco, considerando l’organico a disposizione. Tiribocchi non è ancora l’usato sicuro che si sperava, mentre Ardemagni rimane l’incognita più grande. Voluto fortemente dal tecnico, per il momento ha deluso le aspettative, in particolare di chi ha negli occhi l’ottima stagione al Cittadella.

Soprattutto, l’Atalanta ha fallito il primo vero banco di prova di questo campionato, nello scorso turno contro il Siena, quando è arrivata la sconfitta. Nulla di preoccupante, perché la vetta dista appena tre punti e la difesa è la migliore della cadetteria, ma in molti si aspettavano che la squadra orobica potesse fare la differenza fin dall’inizio. Fatto finora non accaduto.

Per la gara contro la Reggina Colantuono è pronto anche a cambiare qualcosa, e probabilmente passerà al rombo a centrocampo. Sintomo di qualcosa che non funziona quando si apportano modifiche al modo di giocare. Di certo però il tecnico nerazzurro, dopo la mancata promozione dell’anno passato con il Torino, quest’anno non vuole e non può proprio fallire.

(foto: M. Dreosti)

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