B-nocolo: le regine che non ti aspetti

B-nocolo: le regine che non ti aspetti

Ventitrè punti il Piacenza, venti il Grosseto. Sono loro le regine del 2011 in serie B. Né Atalanta né Siena, che vanno spedite verso la serie A, hanno saputo fare meglio in questi ultimi due mesi e mezzo. La squadra di Madonna, a marzo, viaggia addirittura con la media del cento per cento: tre vittorie su tre, ottenute contro Empoli, Triestina e Crotone.

Un cambio di rotta rispetto al girone di andata che ha quasi…

Ventitrè punti il Piacenza, venti il Grosseto. Sono loro le regine del 2011 in serie B. Né Atalanta né Siena, che vanno spedite verso la serie A, hanno saputo fare meglio in questi ultimi due mesi e mezzo. La squadra di Madonna, a marzo, viaggia addirittura con la media del cento per cento: tre vittorie su tre, ottenute contro Empoli, Triestina e Crotone.

Un cambio di rotta rispetto al girone di andata che ha quasi dell’incredibile, con una differenza di tredici punti tra le prime dieci giornate di campionato e queste ultime dieci. E a testimonianza di un gruppo solido, che non vive solo di Cacia, il successo ottenuto sabato nonostante l’assenza pesante del capocannoniere della B, capace di mettere a segno già diciassette reti in 29 partite. La classifica ora dice decimo posto per gli emiliani, in compagnia del Torino, a due sole lunghezze dalla zona playoff. Un obiettivo che a questo punto diventa tutt’altro che irraggiungibile.

Situazione simile anche a Grosseto, con la squadra che sotto la guida di Serena sembra davvero aver trovato la consacrazione. La settima posizione, insieme a Pescara e Vicenza, premia un mercato di gennaio di prima qualità, con gli innesti giusti e senza voler strafare. Le ultime undici partite ci diranno di più su queste due compagini ma, di certo, tra le sorprese in positivo di questa stagione ci sarà posto anche per loro, partite con ambizioni di salvezza e ora ritrovatesi a poter in qualche modo sognare.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy