Bologna, in attacco segna solo Santander. Ma col Torino torna Palacio

Bologna, in attacco segna solo Santander. Ma col Torino torna Palacio

Focus on / Analizziamo il reparto offensivo dei Rossoblù, prossimi avversari del Torino

di Redazione Toro News

Con 4 gol distribuiti in sole due partite (Roma e Udinese) il Bologna arriva alla nona giornata di Serie A Tim con il secondo peggior attacco del nostro campionato. Solo la metà di queste 4 reti è stata realizzata dal reparto offensivo titolare rossoblù e porta la firma di un unico nome: Federico Santander. Questi dati, in ogni caso, non devono essere motivo di rilassamento o cali di tensione in casa Torino, soprattutto dopo l’esperienza maturata in casa contro il Frosinone.

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LE SOLUZIONI –  La coppia SantanderFalcinelli resta la più utilizzata da Inzaghi in questo avvio di campionato, ma se nel caso dell’ex Copenaghen possiamo parlare di certezza, lo stesso non si può dire di Falcinelli sempre più meteora della nostra Serie A dopo l’anno di gloria a Crotone. Interessanti e pericolose sono le carte spesso giocate a partita in corso dall’ex tecnico del Venezia, che con l’inserimento di Okwonkwo ed Orsolini stravolge un prevedibile attacco a due trasformandolo in un giovane, fresco e frizzante tridente capace di far male alle difese avversarie. Questo accorgimento tattico adottato nella ripresa dal Bologna e gli insidiosi inserimenti di Mattiello dalle corsie laterali, già in gol quest’anno, e di Dzemaili per vie centrali, ex granata capace di punire il Toro con una tripletta ai tempi di Napoli, potrebbero essere il pericolo maggiore per la difesa a 3 del Torino. Dovrà essere bravo Walter Mazzarri ad arginarli con una contromossa.

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L’OGGETTO MISTERIOSO – Mattia Destro arriva a Bologna nel 2015 dopo le esperienze di Milano e Roma con la voglia di riconquistarsi la chiamata da una big ma in poco tempo finisce nel dimenticatoio del calcio che conta deludendo anche le aspettative dei tifosi rossoblù. Dopo 3 anni di pochissime luci ed una miriade di ombre neanche l’arrivo di un bomber storico come Filippo Inzaghi sembra aver risvegliato il suo fiuto del gol: per lui 2 presenze da titolare (Juventus e Genoa), qualche spezzone di partita e 0 reti all’attivo. La sua fame di gol cerca rivincita personale e proprio a quest’ultima dovrà stare attenta la difesa del Torino in caso di un utilizzo dell’attaccante marchigiano.

IL GRANDE RITORNO – Sembra tutto pronto per il ritorno in campo di Rodrigo Palacio dal primo minuto, l’attaccante ex Inter è in ballottaggio con Falcinelli ma sembrerebbe in vantaggio sull’ex Sassuolo. Il 36enne argentino, nonostante l’età, è senza dubbio uno dei maggiori portatori di pericoli presente nella rosa dei Rossoblù e la sua assenza ha fortemente pesato sulla deludente capacità realizzativa della squadra in questo inizio campionato.
Il Torino è avvisato e non dovrà farsi sorprendere dalla ventata di esperienza e consapevolezza che El Trenza porterà in casa Bologna.

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  1. menkheperra - 1 mese fa

    Si… e il Frosinone aveva segnato 1 solo gol fino ad incontrare il torello …

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