Cairo sui diritti tv : “La Serie A vale: è arrivato il momento di un nostro canale”

Cairo sui diritti tv : “La Serie A vale: è arrivato il momento di un nostro canale”

Serie A / Il presidente del Torino: “E’ arrivato il momento della svolta. Il nostro calcio vale di più rispetto a quello che prendevamo in precedenza”

12 commenti

Urbano Cairo ai microfoni dell’Ansa prende posizione sull’argomento di giornata: la questione diritti tv, che potrebbe portare a delle importanti novità per il calcio italiano ed i suoi tifosi. Il presidente granata appare positivo sui possibili risvolti: “Quello che è accaduto ieri in Lega potrebbe essere una benedizione. Il calcio italiano ha un valore più alto rispetto a quello che è stato offerto ieri ma anche a quello che prendevamo”. 

Il patron del Toro poi prova a tracciare delle possibili soluzioni: “Siamo arrivati ad un punto cruciale: o si trova un nuovo sistema o si fa un nuovo canale della Lega. Mi sembra chiaro che questo è un momento di svolta per il nostro calcio”. 

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  1. prawda - 4 mesi fa

    Se oggi il Torino ha una situazione economica sempre in attivo dal ritorno in serie a, lo deve sostanzialmente alla ripartizione collettiva dei diritti televisivi che ha consentito di avere una entrata nemmeno immaginabile dai precedenti presidenti, sia per quanto riguarda l’entita e sia per quanto riguarda l’incidenza sul fatturato. Dal campionato 2010/2011 si e’ passati dalla contrattazione individuale a quella collettiva e Cairo e’ passato dal dichiarare di voler vendere il Torino al tenerselo ben stretto. Il problema e’ che le entrate da diritti televisivi consentono di chiudere in attivo ma non certo di poter ambire a certi traguardi sportivi, per quelli l’unica strada e’ quella di investire come avviene in qualsiasi azienda che ha l’obiettivo di crescere e svilupparsi; purtroppo la volonta’ di Cairo, costante di questi dodici anni, e’ quella di non voler fare investimenti propri, ma anzi di aumentare l’utile con le plusvalenze. Il salto di qualita’ su queste basi e’ a mio parere assolutamente impossibile da fare; per quanto riguarda il Sassuolo, considerando il bacino e le entrate da diritti televisivi, quasi 20M in meno rispetto al Torino, se si trova in questa situazione ha del miracoloso e lo deve unicamente al suo presidente che tramite la Mapei, main sponsor, ci mette di suo quasi 20M ogni anno, nessuna societa’ in tutta la serie a incassa di piu’, nemmeno i gobbi. Sul valore piu’ alto del calcio italiano ho molte riserve, ma va dato atto a Cairo di essere un ottimo imprenditore e che quando c’e’ da vendere e far “soldi” ha ben pochi rivali.

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    1. ddavide69 - 3 mesi fa

      Aggiungo solo che cairo ha soltanto dichiarato di voler vendere il Toro , chi ha voluto farlo veramente l’aquirente se lo è andato a cercare (vedi thohir…) .

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  2. toro - 4 mesi fa

    Bene , tiriamo le somme…
    il rapporto Presidente tifoso uguale successo non regge
    sassuolo, sampdoria e atalanta sono andate in europa UN solo anno , come NOI,
    ma il vero salto di qualità è lontano sia per NOI come per loro
    e ultimo ma non ultimo se ad oggi abbiamo una minima speranza di fare quel benedetto salto di qualità, che vi piaccia o meno il merito è di Cairo e Petrachi, anche lui a volte criticato, ma non so davvero su quali basi!!
    Che il Toro sia con Voi!!!!

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  3. abatta68 - 4 mesi fa

    Cmq Cairo intendeva un nuovo canale in lega, non un canale tv! Chi ha scritto il titolo ha voluto fuorviare la discussione che puntualmente poi viene fraintesa. Il confronto con berlusconi poi non regge: lui ha usato tutti i canali piu popolari e populisti possibili per prendere voti, quindi tv e calcio. Se fosse stato tifosissimo di hockey su pista, pensate che ci avrebbe buttato sopra un sacco di milioni? I tifosi imprenditori come lavazza e ferrero al loro tempo si espressero chiaramente… Se vuoi continuare ad essere un buon imprenditore stai lontano dal calcio, perche la passione poi ti porta alla rovina

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    1. WGranata76 - 4 mesi fa

      Infatti B. Ci ha perso tanti soldi nel calcio. Comunque almeno io ho capito benissimo di cosa parla Cairo e il discorso è sempre quello. Pensa a TV e pubblicità più che al calcio. Cairo da tempo è sponsor del “canale di Lega”, sin da quando ha intessuto ottimi rapporti con Telecom media,che è proprio interessata all’affare perchè non vuole pagare diritti a prezzi che solo sky può permettersi.
      Il focus è,spero solo per ora,ancora troppo poco su risultati sportivi.
      Questo mercato sarà un vero spartiacque, perché mai prima d’ora abbiamo delle basi solide con buoni giocatori per il futuro in tanti ruoli chiave.

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      1. abatta68 - 4 mesi fa

        Se non si incrementano le entrate in altro modo, l unico modo sarà sempre e solo quello delle plusvalenze che, in termini sportivi, non ci porterà mai da nessuna parte. Per come fa imprenditoria Cairo penso che non debba imparare proprio da nessuno, figuriamoci da noi tifosi. Che poi berlusconi ci abbia rimesso dal milan…. Beh è tutto da verificare…. I benefici che ne ha tratto sono inquantificabili!!!!

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  4. WGranata76 - 4 mesi fa

    Il mio timore è che il presidente pensi sempre più a TV e giornali piuttosto che dedicare tempo al Toro.
    Vai con i meno!!

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    1. toro - 4 mesi fa

      Non capisco il tuo commento…perchè il Berlusca ai tempi d’oro del Milan credi che tenesse più alla squadra che ai suoi affari?
      Il tuo è proprio un commento gratuito….

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      1. WGranata76 - 4 mesi fa

        Berlusconi aveva un amore da tifoso viscerale per il Milan,tanto da interferire sin troppo con allenatori e dirigenti,oltre che fare viaggi intercontinentali di persona per ingaggiare campioni…quindi non é il paragone giusto,esattamente come non é gratuito il mio commento. Ovvio poi che B. non tenesse più al Milan che agli affari di famiglia,ma lo vedeva come una passione e priorità,tant’è che ci ha investito tanto e di suo,perdendo anche tanti soldi. Lo puoi dire del presidente del Toro? No, infatti ci ha perso solo all’inizio perchè era dovuto visto i debiti,ma da 3 anni guadagna e basta,ma che caso la classifica non cambia e l’atteggiamento sul mercato neanche. Noi abbiamo un ottimo imprenditore proprietario della squadra,che non é tifoso e la vede non come priorità,questo mostrano i fatti.
        Speriamo mi smentisca,ma la vedo dura.
        Ci sono presidenti non tifosi all’estero che cercano di ambire a traguardi sportivi proprio per far fruttare meglio la società e al tempo stesso gratificare anche i tifosi,tanto mi basterebbe.

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        1. toro - 4 mesi fa

          Bravo almeno ora hai argomentato il tuo commento..e sono anche d’accordo con te che non sia il paragone giusto, ma è il primo che mi è venuto in mente.
          Questo però non toglie che Cairo possa o meno fare bene perchè più o meno tifoso!!!
          In ogni caso non sono d’accordo che negli ultimi anni il Toro non sia migliorato…almeno personalmente ho smesso di guardare e preoccuparmi del fondo della classifica….se poi Tu veramente credi che il Toro possa competere per le prime quattro o cinque posizioni in pianta stabile ce ne corre ancora parecchio…sia che arrivino 100 milioni o meno.
          Forse, e non me lo auguro,non ci arriveremo mai a tale traguardo sia che ci sia Cairo o che ci sia chi vuoi Tu come presidente.

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          1. WGranata76 - 4 mesi fa

            Con l’abbassamento del livello del campionato si può competere eccome con una gestione più attenta ai risultati. Piazze come Sassuolo, Atalanta e Sampdoria ci sono riuscite a centrare l’europa sul campo e hanno molto meno tifosi e ritorno mediatico del Toro. Quindi se Cairo volesse davvero investire in risultati sportivi ci riuscirebbe avendo un gran bacino di utenza,un ritorno pubblicitario enorme, di cui tra l’altro è anche diretto concessionario. Quello che manca è accettare il rischio,cosa mai fatta finora.
            Io ho detto miglioramenti negli ultimi tre anni,cosa nom avvenuta. L sicurezza della classifica è avvenuta prima,ma li siamo rimasti,quando il potenziale c’era eccome per alzare davvero l’asticella. Ma si è data priorità soli al bilancio,che per carità è ottimo,ma come per i risparmiatori compulsivi,cosa serve risparmiare tanto se poi non li usi o investi?

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      2. rocket man - 4 mesi fa

        Semplice: Berlusconi è stato anche un tifoso del Milan, cosa che certo non si può dire di Cairo con il Torino.

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