Campionato, si entra nel vivo

Campionato, si entra nel vivo

Si comincia ad entrare nel vivo del campionato. Dopo cinque giornate, le varie squadre stanno cominciando a trovare una propria identità ed impronta, assimilando i dettami dei rispettivi mister e cominciando a capire quali saranno gli obiettivi per cui dovranno lottare. La classifica, certamente, è ancora corta, ma già qualche previsione del precampionato può dirsi azzeccata. Come per esempio quella sul Siena: la squadra…

Si comincia ad entrare nel vivo del campionato. Dopo cinque giornate, le varie squadre stanno cominciando a trovare una propria identità ed impronta, assimilando i dettami dei rispettivi mister e cominciando a capire quali saranno gli obiettivi per cui dovranno lottare. La classifica, certamente, è ancora corta, ma già qualche previsione del precampionato può dirsi azzeccata. Come per esempio quella sul Siena: la squadra di Conte è prima in classifica a 11 punti, e sta mostrando un buon calcio. Stesso discorso per il Novara, identificato da molti come la possibile sorpresa della B. Discorso diverso per squadre come l’Atalanta o il Portogruaro: deludente la prima, entusiasmante la seconda. Per molte dovrà essere l’ora del riscatto, per altre quella della ricerca della continuità. Analizziamo insieme tutte le gare del sesto turno del campionato cadetto 2010-2011.

Piacenza-Siena: l’anticipo di questa sera (ore 20.45) vedrà scendere in campo i due estremi del campionato. Fanalino di coda è la squadra di casa, con un solo punto in dote, reduce da una sconfitta esterna in quel di Grosseto. I giovanissimi ragazzi agli ordini di Madonna (la sua panchina viene già messa in discussione) dovranno faticare moltissimo per portare a casa un risultato utile contro la capolista, fresca di vittoria contro l’Atalanta e di cinque punti nelle ultime tre gare.

Atalanta-Reggina: periodo controverso per entrambe le squadre. La qualità dei nerazzurri di mister Colantuono fatica ancora a manifestarsi, e lo dimostrano gli otto punti conquistati fin’ora. Dopo aver vinto contro il Pescara per 2-0, Tiribocchi e compagni non sono riusciti a strappare neanche un punto a Siena. Quattro goal segnati e altrettanti subiti, in due gare, per la squadra di Aztori. La pesante sconfitta subita contro il Padova non ha lasciato traccia, tanto che contro il Modena gli amaranto si sono prontamente riscattati. Sette punti come il Toro, e tanta voglia di cancellare un’annata faticosa come quella passata. Domani sarà un banco di prova molto importante per i calabresi.

Crotone-Sassuolo: entrambe a sette punti, ma con storie molto diverse. Ci si aspettava di più dal Sassuolo di Daniele Arrigoni, ancora palesemente in ritardo di condizione, come dimostrato dalla vittoria faticosa (e su rigore) ottenuta contro il Vicenza in casa. Molto meglio i rossoblu, che possono vantare la presenza di Cutolo, in splendido stato di forma. Una partita che possiede moltissime incognite.

Empoli-Grosseto: derby toscano che vede gli azzurri ancora imbattuti in questo campionato. Dopo la vittoria alla prima contro il Frosinone (2-3 il risultato), la squadra di Aglietti ha sempre pareggiato. Si è ripreso anche il Grosseto, dopo un inizio faticoso. La vittoria contro il Piacenza ha ridato morale alla squadra, che si trova a cinque punti (due in meno rispetto alla prossima avversaria). Le motivazioni non mancheranno di certo.

Frosinone-Varese: dopo un inizio strabiliante, i ragazzi di Sannino hanno leggermente rallentato, raccogliendo due soli punti in tre gare (di settimana scorsa il pareggio a reti inviolate contro il Pescara). Decisamente meglio i Carboni boys, capaci di pareggiare in trasferta contro l’Atalanta, battere il Portogruaro e pareggiare nuovamente fuori a Cittadella. Partita piuttosto equilibrata, dove non è da escludersi la X in schedina.

Novara-Livorno: perso il primo posto, a causa della trasferta contro il Toro, i ragazzi di Tesser dovranno ospitare una squadra fin’ora piuttosto deludente. Il Livorno di Pillon ha pareggiato le ultime tre gare (1-1 a Siena, poi due 0-0 contro Vicenza e Portogruaro) e dovrà recuperare i cinque punti di svantaggio che lo distanziano dal primo posto senese. Ma il Novara, sappiamo, è bene organizzato e ambizioso. Una partita che potrebbe regalare grandi emozioni.

Padova-AlbinoLeffe: Mondonico dovrà affrontare una della note più liete di questo campionato. Il Padova di Calori e Rino Foschi ha dimostrato a tutti di che pasta è fatto, soprattutto là davanti col peperino El Sharaawy e Succi (oltre al solito Di Nardo). Bloccati lo scorso turno sullo 0-0 a Trieste,  i veneti (sei punti in classifica) cercheranno la vittoria interna contro il sempre tignoso AlbinoLeffe, capace di stupire gli addetti ai lavori ogni anno.

Portroguraro-Ascoli: altra incredibile rivelazione è la squadra che arriverà a Torino sabato prossimo. Viviani è riuscito a compiere un mezzo miracolo con il suo Portogruaro, che meritatamente si trova con sette punti in classifica e che ha perso una sola volta (anche se per 4-1) nel derby contro il Vicenza. Ancora meglio sta facendo l’Ascoli di Gustinetti, con ben nove punti e un terzo posto in solitaria da difendere. La classica partita d’alta classifica che non ci si aspetta, ma che può allo stesso tempo essere un flop a livello di gioco. Spetterà agli attori in campo il compito di far ricredere il pubblico.

Vicenza-Cittadella: derby veneto per due squadre che hanno avuto inizi molto differenti. Bene, fin’ora, il Vicenza di Elvis Abbruscato, che però è reduce da una sfortunata sconfitta a Sassuolo. I sette punti conquistati, però, fanno ben sperare la squadra di Maran, che come obiettivo ha la salvezza tranquilla. Più difficile, invece, il cammino del Cittadella. Quattro soli punti e il terz’ultimo posto non possono essere che un fallimento, per la rivelazione dello scorso campionato. Foscarini avrà il suo bel da fare, per ricompattare il gruppo dei granata veneti.

Modena-Triestina
: a chiudere il sesto turno è il consueto posticipo del Lunedì, alle ore 20.45. Ad affrontarsi saranno due squadre molto vicine in classifica (sette punti per i padroni di casa, sei per gli alabardati) ma con morale molto diverso. Pareggio positivo per la squadra ripescata (a causa del fallimento dell’Ancona) dalla Lega Pro contro il Padova, mentre sonora sconfitta per il Modena contro la Reggina. L’obiettivo per entrambe è la salvezza. Lo spettacolo, probabilmente, andrà cercato da qualche altra parte.

 

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