Due posti per cinque

Due posti per cinque

di Davide Agazzi – Ora ci siamo. Dopo una stagione piena di emozioni, delusioni e sorprese, il campionato regolare si appresta a volgere al termine. Non sarà così per tutti, in vista dei play-off e dei play-out, che prolungheranno ancora le agonie e le speranze di alcune squadre. Diverse le partite prive di significato, posticipate infatti alle 18.00 di domenica. Grande attesa invece per le 15.00, quando scenderanno…

di Davide Agazzi – Ora ci siamo. Dopo una stagione piena di emozioni, delusioni e sorprese, il campionato regolare si appresta a volgere al termine. Non sarà così per tutti, in vista dei play-off e dei play-out, che prolungheranno ancora le agonie e le speranze di alcune squadre. Diverse le partite prive di significato, posticipate infatti alle 18.00 di domenica. Grande attesa invece per le 15.00, quando scenderanno in campo quelle formazioni ancora a caccia dei propri obiettivi. Esclusa Torino-Padova, l’attenzione volge direttamente al fondo della classifica, dove ci si gioca l’ultimo posto valido per la salvezza. Andiamo ad analizzare, nel dettaglio, tutte le partite di questa ultima giornata.

Albinoleffe-Siena (15:00) Mondonico è pronto a regalare forti emozioni ai tifosi bergamaschi. Il Siena può essere l’avversario ideale, già promosso e con la testa al futuro. La squadra di Conte ha però dimostrato di non voler far sconti a nessuno: il Varese ne sa qualcosa. I celesti recuperano Girasole, Tomasig, Foglio e Previtali, mentre non saranno della partita gli squalificati Sala ed Hetemaj. Niente Calaiò per Conte, anch’egli squalificato.

Ascoli-Triestina (15:00): ricevere un punto a 90′ dalla fine della stagione non è cosa da poco. La squadra di Castori sa di dover fare risultato, ma è altrettanto consapevole di avere buona parte del destino nelle proprie mani. La Triestina, già retrocessa e senza lo squalificato Godeas, può solo cercare di onorare la fine della stagione.

Cittadella-Pescara (15:00): alla squadra di Foscarini potrebbe bastare un pareggio per evitare i play-out ed il Pescara non sembra intenzionato a rovinare la festa salvezza. Piovaccari vuole mantenere la vetta della classifica marcatori e la squadra di Di Francesco, già salva da tempo, scenderà in campo con la testa alle prossime vacanze.

Grosseto-Atalanta (15:00): a Grosseto c’è in palio la vetta della classifica. Colantuono vuole vincere ed arrivare primo, per lasciare a Bergamo un altro bel ricordo. La squadra di Serena difficilmente metterà il bastone tra le ruote dei bergamaschi, che, al contrario, non vorrà cedere il primato al Siena di Conte.

Sassuolo-Reggina (15:00): se sarà una Reggina rilassata, in formato play-off, non si può dire lo stesso del Sassuolo. Gli emiliani dovranno approfittare del clima rilassato della squadra di Atzori, che potrebbe optare per un discreto turnover, lasciando riposare i titolari in vista degli spareggi promozione.

Varese-Piacenza (15:00): difficile credere che la squadra di Sannino non reagisca dopo la sonora sconfitta di Siena. I lombardi hanno già terminato la stagione regolare e aspettano i play-off. Il Piacenza di Madonna è in tutt’altra situazione. In piena zona play-out, Guzman e compagni devono sperare nell’impresa e nei risultati delle concorrenti per evitare il rischio retrocessione. Assenti Corti del Varese e Cofie del Piacenza, entrambi squalificati nell’ultima partita.

Livorno-Frosinone (18:00): a Livorno, scenderà in campo tanta delusione. Da un lato, quella vittoria sfumata al ’93 contro il Padova e la mancata qualificazione play-off, dall’altro l’amarezza per una retrocessione che rispedisce il Frosinone in Lega Pro. Novellino non potrà contare su De Lucia e Miglionico, squalificati e potrebbe dare spazio a chi ne ha avuto meno durante l’anno.

Novara-Modena (18:00): in Piemonte si è già sicuri del terzo posto, che vuol dire play-off e tante possibilità di arrivare in Serie A. Mentre si aspetta il risultato di Torino-Padova, a Novara arriva il Modena di Bergodi, capace di raggiungere la salvezza con un discreto anticipo. Tesser potrebbe rinunciare a gran parte dei titolari, per farli riposare in vista delle prossime partite.

Portogruaro-Crotone (18:00): i calabresi si sono fermati proprio sul più bello. Sull’onda dell’entusiamo, una delle più belle rivelazioni di questo finale di campionato si è spenta, mancando così il sogno dei play-off. In Calabria ci speravano, ma l’ottima salvezza del Menichini bis non può essere sottovalutata. Ci credevano di meno in Veneto, dove il Portogruaro ha cercato una salvezza quasi impossibile ed è retrocesso con una giornata d’anticipo.

Vicenza-Empoli (18:00): poteva essere una finale play-off ed invece non conterà nulla. I veneti di Maran avevano abbandonato il sogno promozione già da tempo, mentre i toscani di Aglietti se lo sono giocati fino all’ultimo, perdendo le speranze sabato scorso, nel pareggio con il Torino.

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