E’ tempo di scontri diretti

E’ tempo di scontri diretti

di Davide Agazzi – Con sole due gare alle fine della stagione regolare, il campionato di Serie B è a caccia di verdetti. Tanti gli scontri diretti in così poche partite. Assegnate le due promozioni dirette ed i primi posti per la zona play-off, a ballare maggiormente è la sesta posizione, l’ultima valida per gli spareggi. Oggi, in Toscana, scendono in campo Empoli-Torino, in attesa dell’altra delicatissima…

di Davide Agazzi – Con sole due gare alle fine della stagione regolare, il campionato di Serie B è a caccia di verdetti. Tanti gli scontri diretti in così poche partite. Assegnate le due promozioni dirette ed i primi posti per la zona play-off, a ballare maggiormente è la sesta posizione, l’ultima valida per gli spareggi. Oggi, in Toscana, scendono in campo Empoli-Torino, in attesa dell’altra delicatissima sfida tra Padova e Livorno. In chiave salvezza, il Frosinone si gioca le sue ultime carte con il Sassuolo, mentre il Portogruaro è di scena a Modena. Andiamo ad analizzare, nel dettaglio, tutte le partite di questo 41° turno di serie B.

Atalanta-Cittadella: la squadra di Colantuno non ha più nulla da chiedere a questo campionato, se non la matematica vittoria del torneo. Dall’altra parte, i veneti di Foscarini e Piovaccari, a pochi punti dalla salvezza, devono fare l’ultimo sforzo per partecipare al prossimo campionato cadetto.

Crotone-Grosseto: sfumati i fugaci sogni play-off, Crotone e Grosseto scendono in campo senza una vera posta in palio. Qualche rammarico tra i calabresi, che dopo aver sfiorato le zone più nobili della campionato, sono tornati a metà classifica. Stesso discorso per il Grosseto di Serena, che, raggiunta la salvezza, cerca solo soddisfazioni per i propri tifosi.

Frosinone-Sassuolo: tutt’altro clima a Frosinone, dove si gioca una delle sfide più delicate di questo turno cadetto. I ragazzi di Campilongo possono solo vincere, consapevoli che il destino non dipende dalle loro mani. Orfani di Santoruvo, dovranno affrontare un Sassuolo in cerca di punti ed in lotta per non retrocedere.

Modena-Portogruaro: la squadra di Agostinelli va in trasferta in Emilia, per centrare tre punti fondamentali per questa salvezza. Senza gli squalificati Gerardi e Memushaj, i veneti incontreranno un Modena già salvo e senza troppe pretese. La squadra di Bergodi, a quota 49 punti, può ritenersi più che soddisfatta per il campionato disputato.

Padova-Livorno: tanta attesa per uno dei primi sinceri spareggi play-off di questo campionato. A Padova, nessuno crede al miracolo Dal Canto, capace di trasformare una squadra ingarbugliata in una perfetta macchina da promozione. I veneti, trascinati da El Sharaawi, ospitano il Livorno di Novellino, risorto dopo diversi alti e bassi. Gli amaranto non potranno contare sullo squalificato Luci, ma punteranno sulla coppia Dionisi-Danilevicius.

Pescara-Novara: anche in Abruzzo si respira aria di vacanza, dove la squadra di Di Francesco se la vedrà con i piemontesi di Tesser. Sicuri degli spareggi promozione, Bertani e compagni vogliono la conquista del terzo posto solitario, risparmiando le energie in vista dei play-off.

Piacenza-Albinoleffe: l’imprevedibile squadra di Madonna, falcidiata dalle squalifiche, se la vedrà con la crisi bergamasca dell’Albinoleffe di Mondonico. Dopo la pesante sconfitta nel derby con l’Atalanta, la squadra celeste non potrà perdere punti per mantenere la categoria. La paura potrebbe prevalere sullo spettacolo.

Reggina-Ascoli: alla squadra di Atzori manca pochissimo per ipotecare i play-off, insperati fino a qualche mese fa. I calabresi hanno saputo dare il massimo in questo finale di campionato, affidandosi ai colpi del proprio capitano o alle improvvisazioni dei vari gregari. L’Ascoli di Castori, dopo la vittoria con il Siena, ha fatto un piccolo passo avanti in chiave salvezza, ma non ancora sufficiente per la matematica certezza. Sarà assente Romeo, eroe di sabato scorso, squalifcato dal Giudice Sportivo.

Triestina-Vicenza: qualche rammarico in Veneto, tanta paura a Trieste. La retrocessione è dietro l’angolo, e la squadra di Salvioni non può permettersi passi falsi. I biancorossi di Maran sono scontenti del proprio finale di stagione e sperano, almeno, di ben figurare nelle ultime due partite.

Siena-Varese: (lunedì, 20.45) qualche mese fa sarebbe stato il big match di giornata, oggi è una partita senza troppi obiettivi, nè aspettative. La squadra di Sannino non si è stancata di correre e, nonostante le assenze di Carrozza e Neto Pereira, cercherà di rovinare le ultime giornate cadette del Siena. Conte, prossimo a lasciare la panchina toscana, potrebbe dare spazio a chi ne ha avuto meno durante la stagione.

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