I 4 motivi per cui Ventura può fare bene in Nazionale

I 4 motivi per cui Ventura può fare bene in Nazionale

Dal granata all’azzurro / Le incognite ci sono, ma il tecnico ha le carte in regola per essere un buon commissario tecnico. Ecco perchè

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Ieri l’annuncio di Giampiero Ventura nuovo allenatore della Nazionale Italiana di calcio: tra i tanti osservatori di ogni risma e ogni livello, c’è chi applaude al merito di un allenatore che corona un lungo percorso di gavetta con la panchina più prestigiosa per un italiano, e c’è chi storce il naso: Ventura non ha mai vinto niente, Ventura non ha esperienza internazionale, Ventura è un catenacciaro, Ventura è vecchio, sono alcuni dei commenti che si sentono e si leggono in giro.

La scelta di Tavecchio, certamente, si porta dietro delle incognite: non siamo qui a negare questo. Ma, analizzando il profilo di Ventura, chi lo conosce non può non individuare delle doti che sicuramente gli faranno comodo, adesso che, dopo una carriera di trent’anni, è lì dove tutti gli allenatori vorrebbero essere.

Difficile dire se Ventura sia stato scelto come Ct in quanto  migliore allenatore disponibile o il più abbordabile, non sappiamo se avrà successo o meno, essendo il compito sicuramente arduo. Ma Ventura ha le carte in regola per fare bene nel posto che è stato di altri ex granata come Pozzo e Bearzot, e la scelta di Tavecchio sottende ragioni calcistiche ben precise. Vediamo quali sono.

4 commenti

4 commenti

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  1. Nick - 12 mesi fa

    articolo troppo duro. dice delle cose vere ma criticare cosi l’allenatore mi sembra esagerato, soprattutto dopo aver subito i suoi predecessori. per chiarire, sono contento che se ne sia andato in quanto avevamo bisogno di una svolta tecnica, i tempi erano maturi ormai per questo. ma andarci giu cosi, mi sembra troppo.

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  2. RDS- toromaremmano - 12 mesi fa

    Bellissimo e soprattutto chiarissimo articolo!

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  3. Nick - 12 mesi fa

    Quasi tutto giusto eccetto una cosa: per fare lo psicologo coi giocatori ci devi passare parecchio tempo. E lui di tempo ne passerà poco visto che è un selezionatore e i giocatori stanno coi club. Certo ha doti umane innate e l’abbiamo visto, è rispettato dall’ambiente. E non importa se non ha vinto nulla, Bearzot che aveva vinto? Eppure…

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  4. ilpalodiBeruatto - 12 mesi fa

    Condivisibile. Soprattutto la parte sui giovani. Ha fiuto. Capisce quando vede del talento. Non ricordo di giocatori da lui allontanati che poi hanno fatto sfracelli in campionati prestigiosi. Forse in serie B ma non di più. Forse il contrario

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