I lavoratori si riprendono le strade di Torino

I lavoratori si riprendono le strade di Torino

di Stefano Rosso

Nonostante quest’anno la data della Festa del Lavoratori cadesse in una domenica di sole, le strade del centro di Torino si sono affollate per il tradizionale corteo: un serpentone unico di gente, quasi immobile, che da piazza Vittorio arrivava fino al Cavallo di Bronzo di piazza San Carlo snodandosi lungo via Po, lo slargo di piazza Castello e l’inizio di via Roma.

Come ogni anno non sono mancate…

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di Stefano Rosso

Nonostante quest’anno la data della Festa del Lavoratori cadesse in una domenica di sole, le strade del centro di Torino si sono affollate per il tradizionale corteo: un serpentone unico di gente, quasi immobile, che da piazza Vittorio arrivava fino al Cavallo di Bronzo di piazza San Carlo snodandosi lungo via Po, lo slargo di piazza Castello e l’inizio di via Roma.

Come ogni anno non sono mancate bandiere e coccarde d’ogni tipo – quest’anno ancora di più, per rivendicare l’orgoglioso slancio unificatore di 150 anni fa – ed il corteo era animato dai tanti spezzoni presenti, dagli studenti universitari fino a quello, ossimorico, di Pensionati e Giovani Democratici, anagraficamente invertiti, per poi concludere coi tanti lavoratori di Torino e non che non hanno voluto mancare all’importante appuntamento.

Immancabili, come sempre, sono state le tante magliette granata presenti tra la folla: un tocco di colore e di orgoglio che non è mai mancato in queste occasioni.

 

(foto: Ivan Crivellaro)

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