Inter, Mazzarri è una garanzia ma i dubbi restano

Inter, Mazzarri è una garanzia ma i dubbi restano

In casa Inter quest’anno la parola d’ordine è ricostruzione.
Nell’incertezza sul passaggio di società da Massimo Moratti all’indonesiano Thohir, la panchina nerazzurra è stata affidata ad un ottimo…
In casa Inter quest’anno la parola d’ordine è ricostruzione.
Nell’incertezza sul passaggio di società da Massimo Moratti all’indonesiano Thohir, la panchina nerazzurra è stata affidata ad un ottimo tecnico come Walter Mazzarri.
 
TANTI PUNTI INTERROGATIVI- Per quanto bravo però, l’ex allenatore del Napoli non ha la bacchetta magica, e l’impressione è che la squadra sia ancora lontana dalle migliori. Nel pre campionato infatti, a parte la vittoria ai rigori sulla Juve, i milanesi hanno rimediato soltanto brutte figure. I dubbi sulla tenuta dei “vecchi” e l’inserimento dei nuovi restano molti, anche se, sulla carta, i giocatori a disposizione del mister toscano sono di ottimo livello.
 
SPESA A NAPOLI IN DIFESA- Per quanto riguarda la retroguardia, dal Napoli hanno seguito Mazzarri lo stopper Rolando e, soprattutto, il fluidificante Campagnaro, uno dei colpi di questa campagna acquisti, aspettando lo juventino Isla e, soprattutto, il ritorno in avanti di Samuel Eto’o dall’Anzhi. Al centro della difesa è arrivato anche un ottimo innesto come Andreolli, tornato a casa dopo l’esperienza al Chievo.
 
UN ATTACCO GIOVANE-  In avanti, oltre a Palacio e al rientrante Diego Milito, sono stati ingaggiati due giovani di valore come Icardi dalla Sampdoria e Belfodil dal Parma, per cui è stato fatto un grosso investimento. Proprio al Parma è invece passato Antonio Cassano, la cui avventura in nerazzurro non ha avuto l’esito sperato.
 
Redazione TN
 
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