Scaglia superstar, Gomis non è più una sorpresa

Italia Granata / Giornata da dimenticare per Bellomo, bene Verdi, torna titolare Fiamozzi. Panchina per Chiosa e Parigini, Suciu si ferma nel riscaldamento

0 commenti
7978caac267e67c99c5603e78f54c561.jpg

Come ogni lunedì, diamo uno sguardo a come se la sono cavata i giovani del Torino, in prestito o comproprietà, sparsi per i campionato professionistici italiani, tra Serie B e Lega Pro. Protagonisti di giornata, Filippo Scaglia, titolatissimo a Cittadella ed autore di una prova maiuscola, ed Alfred Gomis, ormai unanimemente considerato tra i migliori estremi difensori della cadetteria. Bene anche Simone Verdi ad Empoli, mentre registriamo le prove opache di Alen Stevanovic e Nicola Bellomo.

SERIE B

BELLOMO - Giornata da dimenticare per Nicola Bellomo: il trequartista classe ’91, in comproprietà tra Torino e Chievo, incappa, con i suoi, nella sconfitta di misura contro il Pescara, disputando una partita inferiore alla sufficienza. Dopo la gioia della convocazione per lo Stage della Nazionale maggiore di Cesare Prandelli, il talento barese non riesce ad incidere sulla gara dei suoi, non proponendosi a sufficienza in attacco e mettendo anche lo zampino nella rete decisiva del pescarese Sforzini.

STEVANOVIC - Profumo di Serie A per il Palermo di Alen Stevanovic, capolista e dominatore della cadetteria: il netto 2-0 rifilato dai rosanero al Brescia vede, ancora una volta, il serbo in comproprietà titolare. Il talento classe ’91, cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, però, non brilla in fase offensiva ed offre solo un buon contributo nei ripiegamenti, facendo valere la sua fisicità. Al 69′ lascia il posto a Pisano, quando, ormai, il risultato è deciso.

VERDI - Ottima prova per Simone Verdi, esterno offensivo classe ’92 in comproprietà tra Torino e Milan, ma in prestito all’Empoli, nel pareggio interno dei toscani contro un roccioso Modena. 0-0 il risultato finale, un pari a rete inviolate che, indubbiamente, delude le aspettative, ma nel quale il giovane pavese ben figura, risultando, insieme all’estremo difensore (tra l’altro ex granata) Davide Bassi, il migliore in campo tra i suoi. Vivace nel primo tempo, l’unica vera occasione da rete dell’Empoli arriva da una sua iniziativa, ben intercettata dal portiere modenese Pinsoglio.

FIAMOZZI - Situazione complicata in quel di Varese per Riccardo Fiamozzi: il terzino classe ’93, in comproprietà tra i lombardi ed il Torino, non gioca certamente la sua miglior partita, ma è in ottima compagnia. Schierato titolare da mister Gautieri, soccomberà, insieme ai compagni, per 3-0 contro un Padova lasciato libero di scorrazzare in ogni parte del campo. Novanta minuti in campo per il giovane difensore, alla seconda partita consecutiva da titolare: il tecnico Carmine Gautieri, però, è stato esonerato dopo la batosta ed ora toccherà nuovamente a Stefano Sottili, che fu, a sua volta, allontanato dalla panchina biancorossa nello scorso novembre 2013, dopo 15 giornate di campionato. Ad inizio stagione, Fiamozzi era un titolare indiscutibile con Sottili, poi perse il posto proprio con Gautieri… Buone notizie per lui? Una curiosità, oltre all’allenatore, ha perso il posto anche il DS Mauro Milanese, ex giocatore del Torino e da tre stagioni uomo mercato dei varesotti.

COMI - Il “figlio d’arte” Gianmario Comi, attaccante classe ’92 in comproprietà tra Torino e Milan, ma in prestito alla Virtus Lanciano, trova spazio nella ripresa, in occasione della sfida dei rossoneri al suo ex club, salutato a gennaio, il Novara. Per Gianmario ingresso in campo al 12′ del secondo tempo, rilevando Casarini: a lui il merito di tenere alta la squadra e mettere qualche brivido ai piemontesi al 37′, con una bella capocciata che spiove pericolosamente in area terminando a lato. Se al 41′ i rossoneri troveranno la rete decisiva del 2-1 con Turchi, il merito è anche un po’ suo. Settima presenza stagionale con la maglia degli abruzzesi, su otto gare a disposizione: un buon ruolino di marcia per il giovane attaccante.

SUCIU – PARIGINI - Sfortunato il rumeno Sergiu Suciu, centrocampista classe ’90 in prestito dal Torino, nella sfida tra Juve Stabia e Ternana. Il ragazzone granata, titolare nelle intenzioni del tecnico stabiese Braglia, accusa un problema muscolare nel riscaldamento pre-partita e deve accomodarsi in panchina, facendo spazio a Baraye. La partita, poi, non offrirà buone notizie per le Vespe: ancora una sconfitta, nonostante la grande rimonta: da 2-0 a 2-2, ma Rispoli allo scadere segna il definitivo 3-2 per gli umbri, condannando i campani ad una retrocessione, ormai, pressoché scontata. Da segnalare, tra l’altro, la panchina per Vittorio Parigini: il talento classe ’96, in prestito dal Torino, si consolerà con la chiamata in Nazionale Under 18.

CHIOSA - Il suo Bari vince una grande partita, in casa, contro l’Avellino: 1-0 firmato Joao Silva, ma in campo non si vede Marco Chiosa. Il difensore classe ’93, in prestito dal Torino, dopo due ingressi a partita in corso contro Palermo e Lanciano, stavolta deve accontentarsi di osservare i compagni dalla panchina. Non un buon segnale, se si pensa che il talento di Ciriè è stato titolare inamovibile per buona parte della stagione, ma le scelte di Roberto Alberti, che sta conducendo un buon campionato da salvezza nonostante le note vicissitudini societarie, non si discutono: per Chiosa arriveranno altre occasioni.

GOMIS – DIOP - Un Crotone sontuoso aggancia la zona play-off anche grazie alla sicurezza trasmessa dal proprio numero uno: il portierone Alfred Gomis, classe ’93 in prestito dal Torino. Titolare inamovibile, l’italo-senegalese, nel 4-1 esterno rifilato alla Reggina: nessuna colpa sulla sassata dell’amaranto Gerardi, che mette a segno il goal della bandiera calabrese, ed attenzione e concentrazione per tutto l’arco dei novanta minuti. Chi, purtroppo, non vede il campo, è Abou Diop: l’attaccante classe ’93, in prestito dal Torino, paga l’esplosione dello svedese Ishak, che gli toglie il posto da titolare e si concede pure il lusso del goal. Provaci ancora, Abou

SCAGLIA – SPEROTTO - Il posto da titolare non può toglierlo nessuno, invece, a Filippo Scaglia, difensore classe ’92 in prestito dal Torino, ancora protagonista nel Cittadella che supera 1-0 il Carpi, in una vittoria che può significare molto per i veneti, in ottica salvezza. A farne le spese è la formazione modenese, comunque già salva e reduce da un ottimo campionato da neopromossa in cadetteria. Ottima prova per “Pippo”, che si vede annullata una rete per fuorigioco, e non sbaglia pressoché nulla, esibendosi anche in un salvataggio decisivo su Acosty nel primo tempo. Su sponda carpigiana, invece, si rivede finalmente Nicolò Sperotto: il difensore classe ’92, in comproprietà col Torino, ex compagno di Scaglia nella Primavera granata, entra in campo al 76′, mettendo in cassa il quarto gettone di presenza stagionale. Poco, purtroppo, per un ragazzo che, a quanto pare, non ha completamente conquistato la fiducia di mister Vecchi.

LEGA PRO 1

GATTO - Cade il Lumezzane di Emanuele Gatto, centrocampista classe ’94 in comproprietà tra i lombardi ed il Torino. L’ex capitano della Primavera granata, schierato per l’ennesima volta titolare, perde 2-1 contro un Vicenza cinico, abile a sfruttare le poche occasioni buone. Una discreta partita per il giovane centrocampista, che si conferma uno degli elementi più interessanti della categoria, alla ventiduesima presenza in campionato, su 23 gare a disposizione: ottimo ruolino di marcia per un giocatore che compirà vent’anni soltanto nel prossimo mese di agosto.

CINAGLIA – MILANI - Gioca titolare, nella sconfitta casalinga del Feralpi Salò contro il Sudtirol, il giovane difensore in comproprietà col Torino, Davide Cinaglia. Il 3-1 rimediato dai bresciani è un risultato piuttosto bugiardo: i sudtirolesi sono stati bravi a capitalizzare ogni occasione, nonostante una gara gagliarda della formazione di Beppe Scienza. Discreta partita per Cinaglia, in campo per tutti i novanta minuti: da segnalare anche la presenza di Daniele Milani. L’ex centrocampista classe ’93 della Primavera del Torino, oggi in comproprietà coi lombardi, viene schierato titolare ma si accomoda in panchina al 61′: gara non brillantissima la sua, ma è da salutare positivamente il suo rientro in campo, dopo i problemi muscolari che l’hanno fermato ad inizio gennaio.

LEGA PRO 2

VITA - Mette il turbo il Monza di Antonino Asta, superando 2-0 la Pergolettese ed agganciando la seconda posizione in classifica. Non brilla, nella sfida del Brianteo, l’attaccante Alessio Vita, classe ’93 in comproprietà col Torino, schierato, però, per l’ennesima volta titolare, nel giorno del suo ventunesimo compleanno. Una prestazione opaca, che il talento granata potrà provare a riscattare già mercoledì sera, quando i biancorossi saranno protagonisti della finale di andata di Coppa Italia di Lega Pro contro la Salernitana.

FUMANA - Già retrocesso il Bra, “Cenerentola” di categoria che nulla può contro il Bassano Virtus capolista: perentorio il 5-1 dei veneti, nella sfida che vede titolare, ancora una volta, l’attaccante in prestito dal Torino, Giorgio Fumana, che non riesce, anche grazie al livello complessivo assolutamente poco competitivo della propria compagine, a trovare la via del goal neppure stavolta. L’unica buona notizia è che il giovane granata, perlomeno, in questa stagione ha giocato con continuità.

0 commenti

0 commenti

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy