Presentazione della 14a giornata

Presentazione della 14a giornata

di Salvatore D’Arienzo

La 14esima d’andata del campionato di Serie A propone su tutte un nuovo scontro al vertice per l’Inter di Mourinho capolista, impegnata nell’enesima prova del nove casalinga contro il Napoli dopo aver battutto la Juventus domenica. Non mancano, tralaltro, altre sfide affascinanti che potrebbero cambiare gli equilibri nelle zone alte della classifica:…

di Salvatore D’Arienzo

La 14esima d’andata del campionato di Serie A propone su tutte un nuovo scontro al vertice per l’Inter di Mourinho capolista, impegnata nell’enesima prova del nove casalinga contro il Napoli dopo aver battutto la Juventus domenica. Non mancano, tralaltro, altre sfide affascinanti che potrebbero cambiare gli equilibri nelle zone alte della classifica: su tutte Roma-Fiorentina e il posticipo Palermo-Milan, e nelle zone basse: Siena-Torino, Catania-Lecce e Cagliari-Sampdoria.

Ma proseguiamo con ordine iniziando dagli anticipi del sabato, che prevedono alle 18.00 un importantissimo scontro salvezza tra Catania e Lecce, match di cui il Toro sarà spettatore interessato. Nonostante il più 10 dalla zona salvezza gli uomini di Zenga non possono rilassarsi lasciandosi sfuggire l’obiettivo primario, che resta la permanenza in massima serie, e, in questo senso, la sfida con i salentini rappresenta un importante banco di prova dopo la sconfitta di Genova. I giallorossi, dal canto loro, vengono da due K.O. consecutivi con sei goal subiti, e sembrano attraversare una fase di smarrimento dopo un incoraggiante inizio stagione. Al tridente etneo probabilmente composto da Mascara, Paolucci e uno tra Morimoto e Plasmati, Beretta risponderà con il duo offensivo Castillo-Tiribocci con Caserta appena arretrato.

In serata, per il secondo anticipo del sabato, la Juventus affronta in casa una Reggina che viaggia spedita verso una risalita in classifica dopo due successi consecutivi. Tra i bianconeri non ancora convocato Cristiano Zanetti, Ranieri dovrebbe cambiare poco confermando il classico 4-4-2 con Marchisio al fianco di Sissoko a centrocampo. L’unica sorpresa potrebbe essere rappresentata dall’inserimento dal primo minuto di Giovinco che agirebbe da vice Nedved andando a prendere proprio il posto del ceco a sinistra. Tra i calabresi Orlandi potrebbe optare per un attacco leggero con l’esclusione di Corradi, coprendosi di più e ripartendo più velocemnete in contropiede con il duo Cozza Brienza.

Domenica il menù della serie A è decisamente ricco; Atalanta-Lazio è una sfida tra due realtà che cercano conferme partita dopo partita e lo spettacolo non dovrebbe mancare all’Atleti Azzuri d’Italia di Bergamo. E’ sfida tra due tridenti: quello puro biancoceleste, composto da Zarate, Foggia e uno tra Rocchi e Pandev (con il primo favorito) e quello mascherato di Del Neri, con Padoin e Doni ad agire alle spalle di Floccari.

Lo ‘schiaccia sassi’ casalingo Genoa attende a Marassi il Bologna e recupera Milanetto e Sculli in extremis, ma perde per squalifica due uomini importanti come Thiago Motta e Criscito. Per gli uomini di Mihajlovic, ancora alla ricerca della prima vittoria dopo il cambio di panchina, Bombardini è squalificato e Adailton non recupera dall’infortunio, Di Vaio dovrebbe essere l’unico terminale offensivo in casa felsinea. Cagliari-Samp è un’altra sfida importante e delicata tra due squadre in salute ma non del tutto tranquille nelle zone medio-basse della classifica; ci si gioca punti fondamentali in chiave salvezza. 4-4-2 speculari con Acquafresca-Jeda opposti a Cassano e Bellucci. Il Chievo, sempre più disperatamente in crisi di risultati, cerca, sull’onta di quanto successo alla Reggina, il colpo a sorpresa in grado di rilanciarlo ad Udine. Di contro, però, troverà un’ Udinese affamata di punti, che deve rialzare la testa ed uscire da una mini crisi che la vede senza punti da tre partite; l’occasione contro l’ultima in classifica è decisamente ghiotta, Marino si affiderà probabilmente al tridente Sanchez- Quagliarella-Di Natale.

Inter-Napoli e Roma-Fiorentina sono senza dubbio i match ‘clou’ della domenica pomeriggio. All’Olimpico una Roma ancora incerottata dovrà fare i conti con la voglia di rivalsa dei viola appena eliminati dalla Champions league. Dopo Aquilani, Spalleti potrebbe perdere anche Panucci, uscito dolorante dall’ultimo allenamento, ma ritrova Pizarro. Il mister capitolino, dopo gli ottimi risultati non cambia, riconfermando la sorpresa Brighi a centrocampo e il duo offensivo Totti-Vucinic con Baptista alle loro spalle. In casa viola modulo e formazione sono confermatissimi, con Comotto squalificato sostituito da Zauri. In Inter-Napoli, invece, Mourinho deve rinunciare a Vieira che si è ancora allenato a parte (problema al tendine d’Achille). Il tecnico portroghese insisterà con il rombo a centrocampo con Stankovic dietro le punte. I nerazzurri dovrebbero affidarsi alla stessa formazione che ha battuto la Juventus. Unico dubbio l’impiego di Adriano o Cruz come compagno d’attacco di Ibrahimovic. Nel Napoli Zalayeta con Lavezzi in attacco, in difesa ballottaggio tra Rinaudo e Aronica.

Nel posticipo, infine, un Milan privo di Kakà proverà ad espugnare Palermo affidandosi probabilmente alla coppia Pato-Inzaghi con Ronaldinho alle loro spalle. Ancelotti però tiene calda la pista Shevchenko e non è detto che l’ucraino non possa partite titolare. La squadra di Ballardini è invece al gran completo con il solo Lanzafame indisponibile. Per il tecnico ravennate del Palermo potrebbe essere una delle ultime opportunità sulla panchina rosanero; l’esonero, dopo un inizio entusiasmante, potrebbe essere dietro l’angolo dopo il malcontento espresso dal presidente Zamparini per le ultime scialbe prestazioni offerte della squadra.

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