Serie A: Fiorentina al Top, Rossi rischia l’esonero, Zamparini darà un’ altra chance a Iachini?

Serie A: Fiorentina al Top, Rossi rischia l’esonero, Zamparini darà un’ altra chance a Iachini?

Il campionato delle altre / La viola conclude il buon momento dell’Atalanta, Roma e Lazio sorpassano il Torino, ora quinto

Gabriel Batistuta Fiorentina Serie A

Continua il sogno viola: la vittoria netta per 3-0 contro l’Atalanta, reduci da due vittorie consecutive, issa la squadra di Firenze al primo posto solitario in Serie A, grazie anche alla Sampdoria che ha fermato l’Inter sull’1-1. Un primato che da quelle parti non si vedeva da circa 17 anni. Ai tempi in campo c’era solo e soltanto Batistuta: “corri alla bandierina, bomber della Fiorentina”. Con Edmundo diviso tra panchina, litigi con il Trap e feste al Carnevale di Rio.

Rui Costa, Gabriel Batistuta Fiorentina
Rui Costa, Gabriel Batistuta nella Fiorentina in testa (Serie A 1998-1999)

Il Sassuolo cade a Empoli, mentre la Roma si rialza a Palermo, e la Lazio espugna Frosinone; le romane ora sono davanti al Toro. E se Delio Rossi è sempre più in bilico sulla panchina del Bologna, Zamparini – nonostante le dichiarazioni di questa mattina – sembra pronto a dare un’altra chance a Iachini. Pari che serve a poco o nulla tra Udinese e Genoa, ma la notizia della settimana è lo schianto del Milan in casa contro il Napoli. Ora i rossoneri cercheranno di ricompattare l’ambiente in vista della sfida all’Olimpico contro il Torino.

LA 7ª GIORNATA NEL DETTAGLIO

Chievo – Verona 1-1: finisce in pareggio il derby più giovane d’Italia, con l’Hellas che non riesce a difendere il vantaggio e si fa riprendere a 7′ dalla fine da Castro. Gli uomini di Mandorlini sono l’unica squadra a non avere ancora vinto in campionato (il Carpi è uscito da questa statistica), il Chievo ha rallentato nelle ultime giornate, ma il settimo posto è ancora ottimo per gli uomini di Maran.

Marcatori: 70′ Pisano (V), 83′ Castro (C)

Chievo Verona (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Gamberini (69′ Cacciatore), Cesar, Gobbi; Castro, Rigoni, Hetemaj (83′ Inglese); Birsa (54′ Pepe); Meggiorini, Paloschi. All. Maran.

Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Helander, Moras, Souprayen; Greco, Viviani, Halfreddson; Sala (79′ Bianchetti), Gomez (85′ Matuzalem), Jankovic (79′ Siligardi). All. Mandorlini.

Arbitro: Doveri di Roma

Ammoniti: 58′ Cesar (CV), 69′ Gobbi (CV), 76′ Meggiorini (CV)

Empoli-Sassuolo 1-0: si ferma anche l’altra rivelazione del campionnato, il Sassuolo, che deve alzare bandiera bianca contro un Empoli che l’ha risolta con Maccarone all’88’, quando ormai il lunch match di giornata sembrava destinato a un mesto 0-0. Neroverdi che mancao il sorpasso al Toro, azzurri che respirano un po’..

Marcatori: 87′ Maccarone

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini (79′ Zambelli), Tonelli, Costa, Mario Rui; Zielinski, Diousse (60′ Livaja), Buchel (41′ Maiello); Krunic; Maccarone, Pucciarelli. All: Martusciello.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Terranova, Cannavaro, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan (71′ Laribi); Politano (60′ Sansone), Defrel, Floro Flores (79′ Falcinelli). All. Di Francesco.

Arbitro: Calvarese della sezione di Teramo

Ammoniti: 16′ Zielinski (E); 17′ Terranova (S); 25′ Tonelli (E); 35′ Peluso (S); 72′ Vrsaljko (S); 91′ Krunic (E)

Espulsi: 89′ Zielinski (E)

Iachini Palermo Serie A
Il tecnico Iachini a rischio esonero

Palermo-Roma 2-4: i giallorossi si rialzano alla grande da una settimana difficile, viste le forti polemiche dopo la sconfitta contro il Bate Borisov in Champions League e l’hashtag #GarciaVattene che imperversa sui social. La risposta della squadra è tutta in questo 2-4 rifilato al Palermo. Partita senza storia (0-3 dopo mezz’ora), poi i rosanero rischiano anche di riaprirla, ma è troppo tardi. Gervinho chiude i conti.

Marcatori: 2′ Pjanic (R), 14′ Florenzi (R), 28′ Gervinho (R), 58′ Gilardino (P), 90′ Gonzalez (P), 91′ Gervinho (R)

Palermo (4-3-1-2): Sorrentino; Struna (86′ Rispoli), Gonzalez, El Kaoutari, Lazaar; Rigoni, Jajalo (46′ Gilardino), Chochev; Hiljemark; Trajkovski (59′ Quaison), Vazquez. All. Iachini.

Roma (4-3-3): Szczesny; Torosidis, Manolas, De Rossi, Digne; Florenzi (83′ Gyomber), Pjanic, Nainggolan; Iago Falque (66′ Emerson), Gervinho, Salah (75′ Ucan). All. Garcia.

Arbitro: Antonio Damato di Barletta.

Ammoniti: 34′ Nainggolan (P), 48′ Hiljemark (P), 61′ Chochev (P), 64′ Struna (P), 65′ Gilardino (P), 76′ Emerson (R), 81′ Manolas (R)

Sampdoria-Inter 1-1: non torna a correre la capolista dopo la batosta dello scorso weekend contro la Fiorentina: la Sampdoria gioca meglio dei nerazzurri, la cui granitica difesa (prima di domenica scorsa, 1 gol subito in 5 gare) cede a Muriel, e rischia grosso anche con Correa, protagonista, suo malgrado, di un marchiano errore a porta vuota. La Samp recrimina per il gol concesso all’Inter, poteva essere un’ottima occasione per conquistare una vittoria di prestigio.

Marcatori: 51′ Muriel (S), 76′ Perisic (I)

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Pereira, Moisander, Zukanovic, Mesbah; Fernando (86′ Ivan s.v.), Barreto, Soriano; Correa (56′ Palombo); Muriel (77′ Cassano), Eder. All. Zenga.

Inter (4-3-1-2): Handanovic; Santon (88′ Ljajc), Medel, Murillo, Telles; Guarin, Melo, Kondogbia (63′ Biabiany); Perisic, Palacio (71′ Manaj); Icardi. All. Mancini.

Arbitro: Rocchi di Firenze

Ammoniti: 64′ Barreto (S), 67′ Perisic (I), 80′ Fernando (S), 80′ Melo (S), 81′ Medel (I), 93′ Guarin (I)

Udinese-Genoa 1-1: i bianconeri riabbracciano il loro bomber di Natale, che trova il primo gol stagionale dopo una serie di prestazioni non all’altezza della sua fama. Ciò, tuttavia, non basta per la vittoria: Preotti, di rigore, rimette il Genoa in corsa. Primo pareggio per entrambe in campionato, un punto che serve a poco: la terz’ultima dista solo tre punti.

Marcatori: 47′ Di Natale (U), 76′ Perotti (rig.) (G).

Udinese (3-5-2): Karnezis; Wague, Danilo, Felipe (70′ Piris); Edenilson (63′ Widmer), Badu, Lodi (83′ Iturra), Marquinho, Adnan; Di Natale, Thereau. All. Colantuono.

Genoa (3-4-3): Lamanna; De Maio, Burdisso, Izzo; Cissokho, Rincon, Dzemaili (84′ Tachtsidis), Laxalt; Perotti, Gakpe (90′ Lazovic), Capel (46′ Pavoletti). All. Gasperini.

Arbitro: Angelo Cervellera di Taranto

Ammoniti: 32′ Edenilson (U), 75′ Danilo (U), 89′ Izzo (G).

Delio Rossi Serie A
Delio Rossi, tecnico del Bologna

Juventus-Bologna 3-1: ritrova la vittoria casalinga la Juve – prima stagionale – che sconfigge in rimonta il Bologna 3-1, non senza qualche polemica: il rigore del 2-1 è molto discusso, e Delio Rossi si è detto molto infastidito nel post-partita. I felsinei, però, deve tornare a correre: una vittoria in sei partite vuol dire ultimo posto in classifica, e adesso la panchina scotta.

Marcatori: 5′ Mounier (B), 33′ Morata (J), 53′ Dybala (rig.) (J), 63′ Khedira (J)

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Khedira (92′ Asamoah), Hernanes (67′ Lemina), Pogba, Evra; Dybala, Morata (75′ Zaza). A disp. Neto, Audero, Alex Sandro, Rugani, Padoin, Vitale. All. Allegri.

Bologna (4-2-3-1): Mirante; Ferrari, Oikonomou, Gastaldello (48′ Rossettini), Masina; Pulgar (70′ Brighi), Diawara; Mounier, Brienza (75′ Falco), Rizzo; Destro. A disp. Da Costa, Maietta, Mbaye, Morleo, Crimi, Crisetig, Stojanovic, Mancosu, Acquafresca. All. Rossi.

Arbitro: Celi di Bari.

Ammoniti: 40′ Destro (B), 41′ Gastaldello (B), 49′ Masina (B), 56′ Pulgar (B), 83′ Lemina (J)

Lazio-Frosinone 2-0: fatica la Lazio contro la squadra di Stellone, che resiste per 80′, per poi capitolare nel finale. Binacocelesti che, dopo la batosta di Naploli, sono tornati a correre forte, con 3 vittorie consecutive che li proiettano al terzo posto in graduatoria, scavalcando il Toro. Ciociari che, invece, non riescono a dare continuità alla vittoria della settimana scorsa, restando infangati nelle sabbie mobili del penultimo posto.

Marcatori: 79’ Keita, 94′ Djordjevic

Lazio (4-3-3) Marchetti (37’ Berisha), Basta (62’ Konko), Hoedt, Gentiletti, Lulic, Cataldi, Biglia, Parolo, Anderson, Djordjevic, Kishna (61’ Keita) All. Pioli

Frosinone (4-4-2) Leali, Rosi, Bertoncini, Blanchard, Pavlovic (86’ Castillo), Soddimo (85’ Verde), Chibsah, Gucher, Paganini (74’ Tonev), Dionisi, Ciofani All. Stellone

Arbitro: Di Bello, sez. Brindisi

Ammoniti: 52’ Biglia (L), 52’ Dionisi (F), 60’ Gentiletti (L), 67’ Anderson (L), 80’ Keita (L),

Fiorentina-Atalanta 3-0i viola di Paulo Sousa sono, al momento, i dominatori del campionato. La viola esprime al momento un calcio tra i migliori d’Italia, e a farne le spese è stata l’Atalanta, che veniva da due vittorie di fila e aveva approcciato con fiducia la sfida del Franchi. A complicare ulteriormente la vita agli orobici l’espulsione pressoché immediata di Paletta. Complice il pareggio dell’Inter, la Fiorentina si gode il primato solitario – non accadeva da 16 anni.

Marcatori: 6′ Ilicic (rig.), 34′ Borja Valero, 90′ Verdù

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Astori; Blaszczykowski, Badelj, Borja Valero (83′ Mati Fernandez), Alonso; Bernardeschi (66′ Vecino), Ilicic (74′ Verdù); Kalinic. All. Paulo Sousa.

Atalanta (4-3-3): Sportiello; Masiello, Paletta, Toloi, Drame; Grassi, De Roon (81′ Carmona), Kurtic (7′ Cherubin); Maxi Moralez, Denis (46′ D’Alessandro), Gomez. All. Reja.

Arbitro: Massa di Imperia

Ammoniti: 22′ Masiello (A), 57′ Toloi (A)

Espulsi: 5′ Paletta (A)

Milan-Napoli 0-4: clamoroso a San Siro. La differenza di forma tra le due squadra era nota, ma mai ci si sarebbe potuto aspettare un dominio così netto da parte degli azzurri, assolutamente a proprio agio nella Scala del Calcio. Napoli che nelle ultime quattro giornate ha preso il volo (3 vittorie e un pareggio, 11 gol fatti e 1 subito): la cura Sarri sta facendo effetto, la squadra gira alla grande. Chi non gira, invece, sono i rossoneri di Mihajlovic, fermi a 9 punti e con molti più dubbi di inizio stagione

Marcatori: 13′ Allan (N), 48′ Insigne (N), 68′ Insigne (N), aut. Ely (M).

Milan (4-3-1-2): Diego Lopez; De Sciglio, Zapata, Ely, Antonelli; Kucka (dall’83’ Poli), Montolivo, Bertolacci (dal 57′ Cerci); Bonaventura; Bacca, Luiz Adriano.All. Mihajlovic.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (dal 73′ David Lopez); Callejon, Higuain (dall’80’ Gabbiadini), Insigne (dal 73′ Mertens). All.Sarri

Arbitro: Nicola Rizzoli di Bologna.

Ammoniti: 15′ Allan (N), 32′ Bonaventura (M), 61′ Callejon (N), 63′ Antonelli (M), 67′ Ely (M).

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