Serie A, frenano Bologna e Chievo. Napoli avanti tra i cori della vergogna

Serie A, frenano Bologna e Chievo. Napoli avanti tra i cori della vergogna

Serie A / Il Milan sempre più sesto, prima vittoria stagionale per il Verona

Archiviato il pareggio contro la Sampdoria, il Torino si proietta già al prossimo turno di Serie A, restando a -11 dal sesto posto e +9 dalla zona retrocessione. Pochi i movimenti di classifica di questa giornata, ma vediamo nel dettaglio.

Infrasettimanale di Serie A che si è aperto martedì sera, con l’anticipo del Mapei Stadium tra Sassuolo e Roma. I giallorossi sono riusciti a fare bottino pieno in Emilia, grazie a Salah ed El Shaarawy, allungando a +8 proprio sui neroverdi e mantenendo il passo delle prime 6 lì davanti, che hanno tutte vinto. Tredicesima vittoria di fila per la Juventus, che vince soffrendo grazie ad un autorete di De Maio il complicato impegno casalingo contro il Genoa. Sofferenza e paura anche per la Fiorentina di Paulo Sousa, che riesce al 94′ a superare 2-1 un ottimo Carpi: il gol decisivo lo segna il neoarrivato Zarate, che colpisce con un preciso destro a giro. Non perde punti per strada neanche l’Inter, che come di consueto vince di misura, ma vince: la rete decisiva è di Mauro Icardi, che sale a quota 9 in classifica marcatori e permette al Torino di staccare di un punto il Chievo, uscito appunto sconfitto da San Siro. Non si ferma neanche l’altra milanese: i rossoneri di Mihajlovic superano 0-2 il Palermo (ancora a +5 dalla zona retrocessione) e si lanciano al sesto posto sempre più solitario. Pareggio anonimo per la classifica tra Empoli ed Udinese, mentre molto importanti in chiave salvezza le vittorie di Frosinone e Verona (primo trionfo stagionale) rispettivamente contro Bologna e Atalanta.

Zarate festeggia il suo primo gol in Serie A con la maglia viola
Zarate festeggia il suo primo gol in Serie A con la maglia viola

Un capitolo a parte lo merita Lazio-Napoli. La partita è terminata con l’ennesima vittoria dei partenopei di Sarri, grazie ai soliti Higuain e Callejon. Il Napoli, dunque, resta a +2 sulla Juventus, in attesa dello scontro diretto in programma tra due giornate. Il match, però, è stato interrotto al 23′ del secondo tempo dall’arbitro Irrati per prolungati “buu” razzisti nei confronti di Koulibaly da parte dei sostenitori biancocelesti. La partita è ripresa dopo 5′ in un’atmosfera inizialmente surreale, e il giudice sportivo ha deciso di punire la società Lazio con 50.000 euro di ammenda e con la chiusura dei settori dell’Olimpico interessati per la prossima gara casalinga.

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