Suso punge Mihajlovic: “Con lui c’era un clima di terrore”

Suso punge Mihajlovic: “Con lui c’era un clima di terrore”

Il centrocampista rossonero ad Tuttosport: “Con Montella c’è più serenità”

3 commenti

Faranno discutere e non poco le dichiarazioni di Suso rilasciate ai colleghi di Tuttosport: il centrocampista offensivo del Milan, ha infatti parlato di Mihajlovic, e del difficile rapporto tra l’allora tecnico rossonero e la rosa. Queste le parole di Suso: “Con Mihajlovic c’era un clima di terrore, di paura. Con Montella è tornata la serenità. Inoltre, il tecnico serbo mi diede solamente una possibilità, e poi mi escluse dal progetto, facendomi giocare solamente contro l’Empoli”

Parole di certo non dolci, che arrivano da uno dei grandi esclusi da Miha lo scorso anno, e che sotto Montella è diventato un punto fermo per il Milan.

3 commenti

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  1. peter1 - 1 mese fa

    I calciatori vivono in un mondo dorato e non tutti alle prime difficoltà riescono a reagire positivamente e a carpire quel che c’è di buono e utile per il loro futuro professionale anche nei rimproveri dei loro allenatori.

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  2. Akatoro - 1 mese fa

    effettivamente chiedere a una mezza seg. ,che si spaccia per professionista, di fare cio’ che dice il capo ( perchè in una squadra il mister dovrebbe essere il “capocantiere”) è eccessivo, soprattutto pensando al milione di euro l’anno o più che guadagna. Suso vieni a lavorare con me un mese per 1000 euro, e a conoscere il mio di capo, oppure scegliti una fabbrica e va a fare l’operaio, vedrai che poi cambia la tua concezione di clima di terrore sul lavoro.
    Sarebbe anche ora che sti calciatori viziati la smettano di sentirsi tutti fenomeni al di sopra di ogni regola o contratto.
    Non vi sta bene fare cio’ che dice e pretende l’allenatore? apritevi un bar, un’attività e fate il caz.o che volete. il calcio non ha bisogno di gente come voi

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    1. bertu62 - 1 mese fa

      Grandissimo commento!!! :-)
      Non avrei saputo dire meglio, il concetto è proprio lo stesso espresso da Sinisa in risposta ad un giornalista (???…parola grossa) che gli chiedeva del “peso gravoso” che Benassi a soli 22 doveva “sopportare” essendo il Capitano del Torino…Hai presente cosa gli ha risposto: “…è pesante da sopportare alzarsi alla mattina alle 5 ed andare a lavorare in fabbrica per poi a fine mese fare fatica a far vivere la tua famiglia! Questo è difficile da sopportare! Non fare i calciatori, essere pagati per giocare, far divertire…il nostro è il mestiere più bello del mondo, non c’è niente di “faticoso”…”….Forse però, leggendo le parole di ‘sto campione, era proprio questo il problema: fare quello che ti dice!!!
      Ciao Fratello!!!

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