Torino, tieni d’occhio Suciu. Diop e Stevanovic: sono gol che danno fiducia

Torino, tieni d’occhio Suciu. Diop e Stevanovic: sono gol che danno fiducia

Italia Granata / Il senegalese e il serbo mettono a segno due reti importanti soprattutto a livello personale. Ottimo Lys Gomis, ritorno non felice alla “Bombonera” per Sanchez Mino

 

Ritorna Italia Granata, come ogni lunedì mattina: l’uomo copertina di oggi è Sergiu Suciu, perché a Crotone sta vivendo un ottimo periodo. Ventura conosce già il centrocampista romeno, per averlo avuto a disposizione durante il suo primo anno al Torino, e quindi è uno dei maggiori candidati a tornare al Torino per la prossima stagione a causa della riforma del calcio italiano. Ogni squadra sarà infatti tenuta a mettere sotto contratto quattro giocatori che abbiano più di 21 anni e abbiano un trascorso pluriennale nel proprio vivaio.
Segnaliamo poi le reti di Alen Stevanovic e Abou Diop. Per il primo è un segnale di rinascita dopo un periodo buio, per il secondo la conferma di aver trovato a Matera la situazione giusta per provare a farsi largo nel calcio professionistico.
Nella rassegna di oggi mancano Simone Verdi, reduce da un’amichevole con l’Under 21 italiana vissuta da protagonista; Vittorio Parigini, impegnato anch’egli con una rappresentativa italiana, la Nazionale Under 19; tutti i giocatori in prestito nelle altre squadre Primavera, visto lo stop del campionato che ripartirà sabato prossimo; Marcelo Larrondo, che col suo Tigre giocherà nel posticipo di domani sera; Marko Vesovic, che data la pausa del campionato croato per le nazionali tornerà in campo col suo Rijeka sabato prossimo in casa nel big match con la Dinamo Zagabria.

 

SERIE B

SUCIU (Crotone) – I pitagorici fanno una discreta figura al “Curi” di Perugia dove portano a casa un prezioso 0-0. Novanta minuti di buona fattura per Sergiu Suciu, la cui presenza sta diventando sempre più importante, per mister Drago, in questa seconda parte di campionato. Impegnato, al solito, come mezzala sinistra del 4-3-3, colui che è uno dei papabili per tornare al Torino in ottemperanza della riforma – Tavecchio fornisce una prestazione completa sia in fase difensiva (fornendo robustezza alla mediana calabrese) che in fase offensiva (sfruttando bene la licenza di offendere tra le linee). L’unica macchia è aver sprecato una grande occasione nei minuti finali, per troppo egoismo. Toro, tieni d’occhio questo Suciu… (Voto: 6,5)

BARRECA (Cittadella) – Buona partita del Cittadella, che al “Tombolato” assedia la Ternana, ma i pali e un Brignoli da 8 in pagella impediscono ai veneti di conquistare tre punti. Foscarini si tiene comunque fuori dalla zona play-out. Assente per un acciacco fisico Pippo Scaglia, gioca altri novanta minuti invece Antonio Barreca. Il terzino sinistro del 1995 non impressiona come in altre occasioni, ma non commette errori e porta a casa una prestazione pulita e onesta. (Voto: 6)

LYS GOMIS, ARAMU (Trapani) – Serse Cosmi e il Trapani ottengono un buon punto sul campo di un Brescia disperato (1-1) e allungano a tre partite la loro striscia positiva. Novanta minuti sia per Lys Gomis che per Mattia Aramu, due titolari per il nuovo tecnico umbro dei “Granata di Sicilia”. Il portiere, tornato dopo l’infortunio alla testa di settimana scorsa e  beccato da beceri insulti razzisti dei bresciani (a cui risponderà sui social) risponde chiudendo a chiave la sua porta. Lo stile non è sempre ottimo ma si salva quasi sempre grazie al suo grande istinto e ai suoi riflessi: con due grandi interventi dice di no a Sestu e Corvia, mentre non può nulla sulla capocciata del brasiliano Sodinha (Voto: 7). Il trequartista classe 1995, a cui Cosmi rinnova la fiducia, gioca una partita molto dispendiosa, con grande passo e buona intensità, cercando di fare da trait-d’union tra i reparti dei siciliani. Non riesce a procurarsi nitide occasioni ma la prova è comunque positiva (Voto: 6,5).

ALFRED GOMIS, CHIOSA (Avellino) – I “Leoni” dell’Irpina cadono a Catania e vedono allontanarsi un po’ il Bologna secondo, pur restando in zona play-off. E’ comunque il terzo KO di fila per la squadra di Massimo Rastelli, che non vive un gran momento. In panchina per turnover Alfred Gomis: chance in porta per il secondo Frattali, che disputa una buona partita. Novanta minuti, invece, per Marco Chiosa, punto fermo della difesa a tre dell’Avellino, nel ruolo di terzo a sinistra “alla Moretti”. Prestazione pulita, tanti interventi puntuali e, nonostante la sconfitta, la sensazione di essere una colonna della squadra (Voto: 6).

STEVANOVIC (Spezia): 2-2 spettacolare tra Spezia e Pescara. Torna al gol Alen Stevanovic, che sfrutta al meglio una delle poche occasioni concesse fin qui dal tecnico Bjelica. Entra in campo al 72′ e otto minuti dopo insacca, con una deviazione molto ravvicinata, il gol del pari per liguri. Una bella soddisfazione dopo un periodo alquanto buio: arrivato a La Spezia a gennaio, l’esterno serbo del 1991 ha racimolato un minutaggio molto deludente. Auspichiamo che questo gol possa essere la svolta (Voto: 7)

Ecco i gol di Spezia – Pescara (quello di Stevanovic al minuto 1.05)

 

LEGA PRO

GYASI (Mantova) – I virgiliani perdono alquanto a sorpresa sul campo del Pordenone, fanalino di coda nel Girone A (2-1). “Ima” Gyasi entra al minuto 8 della ripresa per Boniperti: si rende pericoloso con la sua velocità ma non riesce a raddrizzare la barca per i lombardi. Il forcing finale produce solo una rete, insufficiente per tornare dal “Bottecchia” con un pari (Voto: 6)

COMENTALE (Monza) – Ancora fuori Comentale nella partita che il Monza pareggia a Sassari con la Torres. Il giovane regista resta in attesa che il tecnico Pea gli conceda una chance.

PARODI (Ancona) – Una stupefacente tripletta di Zigoni permette alla Spal di espugnare 0-3 il campo dell’Ancona proprio nel giorno del festeggiamento per i 110 anni di storia. Altri novanta minuti per Luca Parodi, stavolta nel ruolo di esterno destro del 3-4-3: il jolly classe 1995 quest’anno sulla corsia di destra ha provato praticamente tutte le posizioni, accumulando un ottimo minutaggio con mister Cornacchini (Voto: 6).

SPEROTTO (Cosenza) – Niente da fare per Nicolò Sperotto, terzino sinistro classe 1992, ancora costretto a star fuori dal match che i calabresi vincono 0-1 sul campo della Vigor Lamezia. Peccato, perché la prima parte di stagione era stata ottima.

DIOP (Matera) – La trasferta a Torre Annunziata è stata vietata ai supporters del Matera, ma la squadra di Auteri ottiene lo stesso una vittoria (0-2) molto pesante in ottica play-off. Il secondo gol lo segna proprio Abou Diop, alla sua terza marcatura in terra lucana, dove sta trovando finalmente la dimensione adatta per crescere. Tornato dopo un turno di stop per squalifica, l’attaccante entra al 75′ e in zona Cesarini mette dentro il gol che chiude la partita, involandosi in contropiede, accentrandosi e bucando Gragnianiello. Un gol che aumenta la fiducia della punta classe 1993. (Voto: 7)

IENTILE (Sudtirol) – 0-0 con poche emozioni tra il Lumezzane dell’ex capitano della Primavera del Toro, Emanuele Gatto (un titolare) e il Sudtirol di Andrea Ientile. Il difensore centrale non vede il campo da tantissimo tempo: in terra lombarda si deve ancora accomodare in panchina per tutta la durata del match.

BERRETTI

CIZZA (Alessandria) – La Berretti dell’Alessandria di Zanchetta, nel Girone A Berretti che vede il Torino di Migliaccio al secondo posto, perde una partita in modo incredibile in casa con la Giana Erminio, passando da 1-0 a 1-2 tra il 90′ e il 92′. Sulla seconda rete, pesa un’incertezza di Cizza, il portiere classe 1997 del Toro ma in prestito ai grigi, che non valuta bene la traiettoria del pallone da calcio d’angolo (Voto: 5,5).

ESTERO

SANCHEZ MINO (Estudiantes) – Cade l’Estudiantes di Veron e Sanchez Mino nettamente, alla Bombonera di Buenos Aires contro il Boca Juniors (3-0). Per gli “xeneizes” due gol sono firmati da quel Pablo Daniel Osvaldo che, fuggito dall’Inter e accostato al Torino nell’ultimo mercato di gennaio, adesso sta trascinando il Boca. Il “Pincha” di Pellegrino è stato penalizzato dalla doppia espulsione in pochi minuti di Aguirregaray e Auzqui. Il ritorno da ex alla “Bombonera” non è felice per Juan Sanchez Mino, l’esterno sinistro classe 1990 ancora di proprietà del Toro. Schierato titolare come ala sinistra del 4-4-2 non è riuscito a incidere ed è uscito al quarto d’ora della ripresa, penalizzato dalla cattiva prestazione di tutta la squadra (Voto: 5,5).

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