Toro, variabile Coppa Italia: per l’Europa il settimo posto può non bastare

Toro, variabile Coppa Italia: per l’Europa il settimo posto può non bastare

La situazione / Fiorentina e Atalanta vincono e vanno in semifinale

di Luca Sardo

Oltre ai rimpianti per non essere andati avanti in Coppa, i quarti di finale disputati ieri sera possono condizionare in maniera diretta l’accesso all’Europa League del Torino. Come noto, la vincitrice della Coppa Italia conquisterà di diritto la partecipazione ai gironi di Europa League insieme alla quinta classificata, mentre la sesta parteciperà ai preliminari. Solo nel caso in cui la vincitrice della Coppa Italia terminasse il campionato tra le prime sei, la settima posizione significherebbe la partecipazione all’ex Coppa Uefa. Per questa ragione le esclusioni di Napoli, Roma e Juventus ad opera di Milan, Fiorentina ed Atalanta possono condizionare il campionato granata.

RIVALI DEL TORO – La situazione per il Torino di Walter Mazzarri si è fatta più preoccupante del previsto. Considerate le vittorie di Atalanta, Fiorentina e Milan ora il settimo posto potrebbe non bastare. Nel caso in cui una tra le tre squadre dovesse vincere il trofeo, si aggiudicherebbe un posto nella fase a gironi di Europa League, costringendo il Toro a puntare almeno al sesto posto. Ora Fiorentina e Atalanta si affronteranno nella doppia semifinale (andata 27 febbraio e ritorno 24 aprile) per stabilire chi meriterà di giocare la finale di Coppa Italia il 15 maggio.

RIMPIANTI – I rimpianti sono diversi per la squadra di Mazzarri. Il Toro si è fatto eliminare agli ottavi di finale di Coppa Italia proprio dalla Fiorentina in una rocambolesca partita all’Olimpico Grande Torino. Federico Chiesa, che è stato autore di una doppietta nel finale di partita, ha impedito ai granata di proseguire il proprio cammino. Viste le eliminazioni delle “big”, il Torino avrebbe potuto percorrere un’altra strada per raggiungere la finale. Ora il cammino è più complesso, quindi serve che i granata non perdano troppi punti in campionato e che rimangano attaccati al treno che si è formato. Dal Milan quarto in classifica, a quota 35 punti, al Parma dodicesimo ci sono solamente sette punti di distanza. I granata attualmente sono decimi a quota 30 e dovranno cercare di evitare passi falsi già a partire da domenica: alle 12:30 allo Stadio Paolo Mazza c’è la SPAL di Leonardo Semplici ad attenderli.

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  1. halbert883 - 2 mesi fa

    Dai che ora abbiamo l’ennesimo “cugino” di Niang in difesa…Ma non bastavano le prestazioni scarse di Meite e Aina?

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  2. user-13966868 - 2 mesi fa

    crederci sempre…Non mollare mai

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  3. marcohelg_385 - 2 mesi fa

    in europa non ci andremmo manco se bastasse arrivare tra i primi 10…. juve-napoli-inter-milan-atalanta-roma-lazio-fiorentina-samp- anzi forse nelle prime 10 ci arriviamo..lotta con parma e sassuolo

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  4. Il "Se" di Kipling - 2 mesi fa

    Ancora con l’Europa?
    senza centrocampiasti e continuiamo a comprare difensori per sostituire quelli ch esaranno venduti per plusvalenza a fine anno? Ma dove andiamo senza gioco con l’attacco che non segna?
    Ma per favore…

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  5. prometeora - 2 mesi fa

    come fosse facile mettere dietro la vincente della Coppa Italia!

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  6. saettadallimite - 2 mesi fa

    “Rocambolesca partita”??? Semplicemente la Fiorentina si è dimostrata più forte, solo che ha trovato il gol negli ultimi minuti. Penso che il Toro abbia obiettivamente un organico inferiore a quello di Fiorentina, Atalanta e Sampdoria, soprattutto dopo i loro rinforzi recenti. Milan e Lazio sono forse un ulteriore gradino sopra. Io penso che bisognerebbe smettere di pensare all’Europa League e fare un girone di ritorno più “liberi di testa”, paradossalmente potrebbe favorirci negli scontri diretti e magari portarci veramente in Europa.

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    1. fabrizio - 2 mesi fa

      La cairese E’ una societa’ inferiore a SAmp, fiorentina atalanta e lazio. E sono i fatti a dimostrarlo.

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  7. user-13721612 - 2 mesi fa

    mi sembra che che da quando C’è Cairo senza polemiche ha promesso in questi anni di lottare per un posto in Europa League ma se ben ricordo l’unica volta che ha centrato l’obiettivo è stato a discapito del Parma e poi ma avete visto l’Atalanta? ecco quando vedremo giocare il Torino così un pensiero si può fare

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  8. Tifoso da Malta - 2 mesi fa

    L Europa League…non in questa stagione. Obiettivo da dimenticare. Troppo difficile.Per la prossima con un attacco in meglio condizioni e che capace di gestire meglio le occasioni.

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  9. alexku65 - 2 mesi fa

    Che culo..abbiamo una scusa in più disponibile …..

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