Ultrà antisemiti, il calcio reagisce: sui campi un minuto di riflessione e libri

Ultrà antisemiti, il calcio reagisce: sui campi un minuto di riflessione e libri

Ecco le iniziative di FIGC e Lega Serie A per condannare l’odioso gesto degli ultrà laziali e sensibilizzare le coscienze sul tema dell’antisemitismo

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Il calcio reagisce alle assurde espressioni di antisemitismo degli ultrà laziali, che hanno affisso nella Curva Sud dello Stadio Olimpico di Roma delle immagini di Anna Frank, la ragazzina tedesca simbolo universale dell’Olocausto, con la maglia della Roma, a mò di offesa per i tifosi giallorossi. Dopo la mobilitazione sui social all’insegna del proclama “Siamo tutti Anna Frank”, anche le istituzioni calcistiche prendono posizione e promuovono, per la prossima giornata di campionato, gesti per sensibilizzare i tifosi e stigmatizzare gli episodi di Roma.

La Federcalcio, d’intesa con il Ministro per lo Sport e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), comunica in una nota di aver “disposto l’effettuazione di un minuto di riflessione su tutti i campi di calcio per condannare i recenti episodi di antisemitismo e per continuare a coltivare la memoria della Shoah e l’impegno della società civile tutta, soprattutto assieme ai giovani, affinché ogni contesto sportivo sia luogo che trasmetta valori e formi le coscienze”. Nel turno infrasettimanale previsto per i campionati professionistici e nel prossimo turno del fine settimana per i campionati dilettantistici e giovanili, dunque, “le squadre e gli ufficiali di gara si disporranno al centro del campo prima del calcio d’inizio mentre verrà letto un brano tratto dal Diario di Anna Frank”.

Iniziativa analoga quella presa dalla Lega di Serie A, che afferma come “E’ triste dover rimarcare ancora la stupidità di sparute minoranze di pseudo-tifosi che offuscano e danneggiano l’immagine di tutto il calcio italiano, vanificando gli sforzi e la passione di chi gestisce le nostre Società. Gli episodi di antisemitismo accaduti domenica scorsa sono la prova che ancora c’è molto da fare, e che la lotta alle discriminazioni va continuamente alimentata“. A questo fine, nell’ambito della campagna di diffusione del libro #ioleggoperchè, l’arbitro e i capitani di Serie A, nel turno infrasettimanale scenderanno in campo con i libri “Il Diario di Anna Frank” e “Se questo è un uomo” di Primo Levi, offrendoli poi in omaggio ai bambini entrati con loro in campo.

1 commenti

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  1. abatta68 - 4 settimane fa

    Chi lo ha letto non ha certo bisogno di nessuna iniziativa… Chi non lo ha letto, come certi soggetti che girano negli stadi, non solo quello di Roma, ė perché non ė mai stato in grado di leggere nemmeno il proprio diario di scuola, fatto di date e giorni della settimana!

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