Commissario, abbiamo un problema

Commissario, abbiamo un problema

Mai cuntent / Il Toro non perde con la Lazio, ma può imparare ugualmente. Ma nella testa risuona quella frase di Ventura

7 commenti
Bologna-Torino, Ventura,

Non esageriamo, dai: siamo pur sempre noi. Con uno stadio (quasi) pieno, con un Falque oltre ogni previsione, con un rigore che ai tempi dei Barone e Bjelanovic non ci avrebbero dato neanche dopo tre giorni di preghiera ininterrotta a Lourdes. Ma siamo pur sempre noi. E per la legge dei grandi numeri, meglio aver imparato la lezione con una non-sconfitta. Ma con un punticino conquistato contro (la sparo, tanto che ci sono) una nostra papabile concorrente per le porte d’Europa nel caso il Torino scegliesse di essere Toro fino a fine maggio (Sinisa docet).

LE PAGELLE DI TORINO-LAZIO 2-2

Sinisa, ecco. Che la metamorfosi stia effettivamente avvenendo lo si capisce proprio da ciò che è scritto tre righe sopra: non dobbiamo più perdere come polli per capire che la prossima è meglio essere meno polli. Un passo significativo che già ci siamo detti più volte. Mastro serbo sa che il nostro gioco esalta i sei uomini dal centrocampo in su e a volte pugnala alle spalle gli altri cinque (compreso piedone Hart) che devono difendere la nostra fidanzata chiamata porta. Speriamo non lo capiscano anche gli altri e l’Inter di de Boer. Un mio amico ieri sera mi ha supplicato: “Ti prego, venite qua e mandatecelo via”. In gioco c’è un panino con la porchetta. Ragazzi, spero mi possiate leggere: occasione d’oro, no?

FC Torino v SS Lazio - Serie A

Ma il mai cuntent di oggi sta rinchiuso nel passato e in una dichiarazione, impossibile da non riportare: “Il migliore risultato, oltre sinceramente a qualche plusvalenza per il nostro presidente, è stato ricostruire l’immagine della squadra. Oggi il Torino è una realtà ambita, tanto che Hart viene al Toro con grande naturalezza: cinque anni fa non credo che sarebbe successo”. Commissario, abbiamo un problema. O meglio, abbiamo capito dove vuole arrivare. Anteporre la propria persona rispetto alle opere di bene fatte e presunte è sì nobile, ma riapre una ‘taglietto’ che forse era meglio non riaprire. Il taglietto di chi a distanza di mesi, per le stesse e presunte opere di bene, divide (ancora) una tifoseria.

Il taglietto che rende Giampiero Ventura l’allenatore più utile e meno grato nella storia non solo di un esercito di mai cuntent, ma di tutto l’universo Toro.

7 commenti

7 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Ratatouille - 1 mese fa

    Gratitudine con lo sguardo al futuro… Grazie Ventura… Forza Miha!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. PrivilegioGranata - 1 mese fa

    BASTA!!!

    Lo dico per primo all’articolista e poi a tutti noi: BASTA!!!

    Il Toro è guidato da Sinisa Mihajlovic, è un Toro di lotta, di pressing, di giocate letali; un Toro che deve ancora imparare a gestire la partita in certe situazioni.
    Un Toro avvincente, in crescita, che ci calamita e ci fa desiderare di essere già alla successiva giornata di campionato.
    Il passato è passato.
    VIVIAMO IL PRESENTE CON LA MENTE AL FUTURO!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. torofabri - 1 mese fa

    Ventura è un genovese,mai stato del Toro e mai ha dato l’impressione di volerlo essere. È stato capace di dire che l’esperienza al Toro è stata importante. Non la più bella!! Si è arrogato il merito delle plusvalenze, e tutti i giocatori che ha segato e mezza squadra del Bari che ha fatto acquistare?? Barreto,Masiello,Meggiorini. Gillet, che anche chi non seguiva il calcio sapeva che l’avrebbero squalificato, ecc.ecc. Quelle sono state menosvalenze. Così grato al Toro che la prima squadra visitata da ct è stata quella di Venaria. Ha avuto più di quello che meritava, ha perso un occasione per stare zitto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. ToroFuturo - 1 mese fa

    Pensiamo più al futuro e meno al passato. Questo Toro con il nuovo allenatore vale 60 punti e dopo circa 1/4 di campionato è in media. Mai comunque abbassare la guardia perché non siamo ancora una squadra smaliziata e abituata (negli ultimi anni) a stare nei piani alti. Concentrati quindi sull’Inter che, per quanto in crisi, resta una squadra esperta e pericolosa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. The Mtrxx - 1 mese fa

    Ventura e’ meglio che si preoccupi dela nazionale, della qualificazione ai mondiali e di non venir licenziato da quel posto di grande onore.
    Se e’ vero che il toro ha capitalizzato tra plusvalenze e stabilita’ e’ anche vero che Ventura ha coronato una carriera col posto in Nazionale. Per cui grazie a tutti, ma ora lascia il toro a Sinisa.

    Troppo spesso Ventura viene accostato (E si accosta, per farsi bello) alla crescita, io penso a Longo e alla sua primavera, penso agli acquisti dei giovani degli ultimi 5 anni, che Ventura ha ignorato, ai Barreca, agli Aramu, Verdi lasciato andar via a fare goals a Bologna, penso a quelli che se ne sono andati (Maksi, Glick, Darmian, Immobile) e ogni tanto mi chiedo: ma con una grinta alla Sinisa, con un progetto che punta veramente dritto all’Europa sarebbero ancora qui? E poi mi torna in mente che la coperta e’ corta e bisogna vendere per comprare.

    E non dimentichiamo Petrachi, SAN PETRCHI che ha strappato Boye alla Roma, e Cairo che finalmente scuce soldi per gente come Ljacic, Belotti, Falque.

    Io il nome di Ventura non lo vorrei piu’ leggere, non perche’ non gli sia grato, non perche’ abbia dimenticato quel Derby o il San Mames ma semplicemente ogni volta mi tornano in mente le TRENTA partite giocate AD MINCHIAM l’anno scorso. ME le voglio proprio dimenticare, per poter tornare a ricordarmi del Ventura da ringraziare.

    SE SOLO MIHA FOSSE VENUTO AL TORO UN ANNO PRIMA… Si sarebbe salvato lui da quella bolgia del Milan e noi da un progetto ormai finito e tirato per le lunghe, a convincere gente a giocare per uno che non aveva piu’ niente da Dire.

    Il Ventura del 4-2-4, del Cerci che corre come non correra’ mai piu’, di Darmian e Immobile, Peres, quello si, vorrei ricordarmi solo di quello.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. wally - 1 mese fa

    io sto col Toro..spero in Mijailovich ma…ringrazierò sempre Ventura…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. LoviR - 1 mese fa

    Basta con Ventura. Per il suo Torino GAME OVER. Ora c’è il TORO di Sinisa!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy