Derby? Quale Derby?

Derby? Quale Derby?

Il segno dei tacchetti / Ha davvero senso caricare di aspettative una sfida che non ha più il significato e il valore che aveva decenni fa?

di Diego Fornero, @diegofornero

Ci risiamo: è iniziata quella settimana là. Quella che conduce al Derby della Mole, quella in cui il Toro ospiterà al “Grande Torino” la squadra attualmente più forte in Europa, con il giocatore più decisivo al mondo e altri due o tre che potrebbero tranquillamente posizionarsi nella top ten del meglio che possa offrire oggi il gioco del calcio su scala globale.

Me ne rendo conto, non è una descrizione molto romantica, ma siamo quasi nel 2019 e quella che andrà in scena sabato sera è la sfida tra una squadra della parte alta del tabellone (che bello poterlo dire!), che attualmente sta lottando – magari anche un po’ per caso, ma godiamocela – per la qualificazione in Europa League, e una squadra che, di fatto, a ottobre aveva già chiuso qualsiasi discorso per lo Scudetto, semplicemente vincendo ogni partita e pareggiandone una per caso, giusto per confermare la legge dei grandi numeri.

Voi direte: e questo cosa c’entra? Il Derby è sempre il Derby, si affrontano le due squadre della città e in palio c’è molto di più dei tre punti. Si, vero, formalmente tutto vero. Ma ha ancora senso parlare di sfida cittadina contro un Club che ha sedi in ogni parte del mondo, che dispone del giocatore più globale che sia mai esistito, che riempie palazzetti e stadi negli USA come in Asia e che basa tutta la propria strategia di marketing sull’internazionalità e che di torinese, parliamoci chiaro, a parte sede e proprietà (ma neppure, visto che l’EXOR, cassaforte di famiglia, ha sede legale e fiscale in Olanda), ha poco o nulla?

Sia chiaro, nessuna partita ha avuto il fascino del derby in passato e, virtualmente, lo ha tuttora. Ma in questo Toro che ha cambiato fisionomia, personalmente, piuttosto che creare un’attenzione spasmodica su questa partita, trovo molto più significativo vedere una squadra che in campo se la gioca alla pari (o quasi) con tutte le altre big, l’Inter, il Milan, la Roma, il Napoli… Le cosiddette grandi del nostro calcio che hanno ancora una parvenza umana, che si concedono ancora alti e bassi, come è nella normalità delle cose.

Caricare di aspettative eccessive una partita così, contro una squadra oggettivamente fuori portata per chiunque, è metodologicamente sbagliato. Questo non significa rinunciare a giocare, anzi: questo significa avere la consapevolezza che siamo di fronte ad una partita importante, quasi fosse una “wild card” per confrontarsi coi più forti in circolazione, ma  che non deve e non può portare a psicodrammi in caso di risultato negativo, proprio come accade per tutte le altre di Serie A, che inevitabilmente contro la Juventus non hanno potuto fare altro che alzare bandiera bianca.

Sabato sera voglio vedere un Toro attento, ordinato, preciso e sportivamente aggressivo, come quello che si è visto – a tratti – a San Siro: non un Toro isterico, nevrotico, che affronta la partita come si trattasse di una battaglia con la vita o la morte in palio, né tantomeno un Toro che ha caricato con tale pathos la vigilia da trovarsi poi a scendere in campo con le gambe che tremano.

“Normalizzare” la partita, vederla per quello che è, e non per quello che è stata decenni fa e che inevitabilmente – salvo l’ingresso in scena di sceicchi o oligarchi – non potrà mai più diventare: questa è l’unica via di affrontare nel modo giusto quello che continuiamo a chiamare derby più per ossequio alle tradizioni che per effettiva corrispondenza alla realtà. Ci riusciremo, in campo, sugli spalti, al bar e sugli schermi degli smartphone? Lo scopriremo sabato sera al triplice fischio.

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  1. torojl - 5 mesi fa

    Sbaglio io o questo Fornero era quello che lavorava dagli strisciati come “digital manager”?

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  2. prawn - 6 mesi fa

    la parola derby la capiscono tutti, stranieri o no, c’e’ sempre tensione in italia o all’estero, che le squadre siano vicine o lontane in classifica, il derby e’ il giorno in cui tutto si appiattisce, perche’ entrambe le squadre tirano fuori qualcosa di diverso dalle solite partite

    io ci credo ancora, sicuramente quest’anno

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    1. abatta68 - 5 mesi fa

      Quando fai la metà dei punti del tuo avversario, vuol dire che c’è una categoria di differenza, c’è ben poco da appiattire… Dopodiché mettiamo elaborazione tutta, soprattutto noi tifosi…. La differenza sugli spalti la possiamo fare eccome, anche sotto di tre goal! Forza Toro!!!

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  3. Rock y Toro - 6 mesi fa

    Ma come si può sperare che i calciatori del Toro, arrivati da poco in società, possano capire cosa significa il derby? Quasi tutti stranieri, per loro sarà una partita come le altre. Piuttosto speriamo che il mister basi la sfida sul pressing e non dull’attendismo succube e controproducente visto in casa!

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  4. CUORE GRANATA 44 - 6 mesi fa

    Come ho avuto occasione di dire nel post riguardante l’articolo su Francesco e l’encomiabile iniziativa dei Fratelli della Sicilia,Noi,a prescindere, questo derby l’abbiamo già vinto.Venendo all’articolo di Fornero usare nei suoi confronti un tono così acido..beh mi pare eccessivo!A mio parere continuare a considerare il derby come la partita che determina la supremazia cittadina non ha più senso in quanto gli innominabili fintantoché godranno di privilegi di vario genere dal Governo del calcio e non solo da quello uniti ad un potere economico significativo continueranno ad avere una costante supremazia in ambito nazionale.Diverso è il discorso europeo dove devono confrontarsi con squali anche più grossi e pericolosi e qui…Quindi affrontiamo la partita senza timori reverenziali e con la giusta “garra”,considerando però che il ns derby di prospettiva andremo a giocarcelo,come giustamente fatto rilevare da altri fratelli, nelle tre successive partite.FVCG!!!

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  5. Torello_621 - 6 mesi fa

    Ma voi ai vostri figli cosa insegnate? Di ingaggiare le sfide solo quando siete sicuri di vincere? Di lasciare perdere quando la sfida è difficile? Di scappare quando la sfida è apparentemente impari? E poi normalizzare cosa vorrebbe dire? Mettere la testa sotto il cuscino e aspettare di essere piallati in attesa che arrivino sceicchi o oligarchi per il futuro. Ma basta! Sabato si deve entrare in campo convinti con il sostegno massimo dello Stadio e poi vedere come va a finire. Fortuna chr sto qua che scrive come molti gufi del forum allo stadio non ci vengono.

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    1. JoeBaker - 6 mesi fa

      Bravo!
      E chi lo spiega ai figli che non si prova neanche più a sconfiggere la prepotenza del denaro e della scorrettezza, che tanto vincono loro?
      Il derby va giocato perché non si può accettare che la probabilità della sconfitta scoraggi anche di provarci.
      Il derby va giocato a modo nostro, anche solo per dimostrare che siamo diversi, perché non si può normalizzare la differenza tra noi e quelli che “conta solo vincere, non importa come e andrebbe bene anche senza partecipare”.

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  6. al_aksa_831 - 6 mesi fa

    Un articolo che sa di resa.
    Quanti derby ha vinto in passato il Toro da sfavorito?

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  7. Marco Toro - 6 mesi fa

    No caro Fornero, io non ci sto! I contenuti del tuo articolo sono opinabili ma in un certo senso accettabili! Il problema è come lo hai scritto! Lo hai scritto facendo complimenti e dando meriti alla società di Venaria, complimenti e meriti che per altro non ha! Scrivere che 2 o 3 giocatori di quella squadra sono nella top ten mondiale o che è la squadra più forte d’Europa a una squadra che non ha mai vinto la Champions con merito è un esercizio di ruffianaggine e che solo i giornalisti venduti al denaro degli Agnelli fanno! Leggere certe cose qui è sconfortante, vuol dire che il calcio è proprio morto! Io già lo sapevo ma non mi aspettavo proprio di leggere anche qui certe cazzate! Sono indignato, oggi 12/12/2018 Per quanto mi riguarda ho perso ogni fiducia e/o attendibilità verso Toro News!! Che schifo! cambiate nome del sito almeno!

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    1. Marco Toro - 6 mesi fa

      P.S. Nessuno si azzardi a scrivere che le parole di Fornero sono corrette perché per essere definiti la squadra più forte d’Europa bisogna vincere la Champions e loro la hanno vinta solo 2 volte una grazie a Agricola e al Doping e l’altra grazie a un rigore dato per un fallo sulla trequarti a seguito della disgrazia del Hysel! (Questi sono fatti inconfutabili!) Per quanto riguarda i 3 giocatori oltre a Ronaldo fra i 10 migliori al mondo, posso provare che è una cosa oltre che soggettiva completamente sbagliata, hanno da poco dato la graduatoria del pallone d’oro e guarda un po’ fra i primi 10 l’unico della giuventus era Ronaldo! Per questo dico che per scrivere certe cazzate specialmente qui bisogna essere o stupidi, o giuventini o in malafede!

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  8. CarlosMarinelliCampobasso - 6 mesi fa

    Condivido tutto appieno è vero ma che ca…a scrivere non giocarsela alla morte , ma sta fuori sto giornalista ? Già dal cognome da una certa garanzia , se proprio è vero quello che ha scritto figurati se non giochiamo alla morte che imbarcata prendiamo e poi magari caccia un articolo con su scritto : va bene non giocare alla pari ma non prendere tutti sti goal ..che idiozia …

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  9. alrom4_999 - 6 mesi fa

    Fermo restando che concordo al 1000% su quanto ricordato da Marco Toro più sotto circa la VERA STORIA dell’altra squadra di Torino secondo me il Toro potrà dire di essere veramente cresciuto quando considererà il Derby una gara come le altre e non LA GARA da giocare alla morte. I rapporti di forza sono mutati a loro favore in termini osceni , il mondo globale del calcio ruota esclusivamente attorno a poche società per fare i loro sporchi interessi lasciando a tutti gli altri pochissime briciole in termini di giustizia sportiva e risultati . Meglio , molto meglio , giocare i derby senza troppi patemi , il nostro vero obiettivo deve essere una gara combattuta senza rischiare le solite assurde espulsioni (vedi Glik)con conseguenti squalifiche. Il nostro torneo vero inizia da lunedì.

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  10. diofa - 6 mesi fa

    Quante stron*ate in un solo articolo. Il derby è il derby. Non mi interessa che loro siano più forti. Non è solo una partita, è La partita, siamo noi contro loro, contro una tifoseria e una dirigenza di mafiosetti. Contro una squadra che rappresenta, proiettata nel calcio tutta la mer*da del nostro paese. Probabilmente perderemo, vero. Ma bisogna entrare lì e sputare sangue, questi dovrebbero cagarsi sotto di scendere in campo contro di noi, a casa nostra. Non è più così, anche perché molti la vedono come una partita normale, già persa, perché contro una squadra più forte. Ma per me, e so per certezza e per fortuna, per molti altri questa è la partita, e vale più pure di un posto in Europa. E i nostri dovrebbero scendere in campo sapendolo, poi ovvio che perdere ci sta ed è probabile ma sputando sangue e nel caso spaccando qualche gamba.

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  11. Madama_granata - 6 mesi fa

    Concordo con l’articolista, Junior, Granatissimo, user ..438, Tarzan, ecc.
    Bisogna essere obbiettivi e stare con i piedi per terra!
    Troppa disparità tra le 2 squadre: uno o due dei loro giocatori valgono come tutto il nostro Toro!
    Bisogna, sì, giocarcela a testa alta, con dignità, cercando di non “subire” il loro strapotere, ma purtroppo solo nelle fiabe vincono sempre il piccolo, il povero e il buono..
    Nella dura realtà vincono il potente, quello che dei “potenti” gode l’appoggio, il ricco, il furbo, ecc..
    Concordo con chi dice che, per cercare di aggiudicarci il derby, che poi tanto temo non vinceremmo comunque, perché gli arbitri non ce lo permetterebbero, non possiamo perdere di vista il nostro obiettivo.
    Rischiare un mese o due di black-out post -derby, appunto, stanchi, sfiniti e demoralizzati nella mente e nel fisico, con le ossa rotte e il morale a terra, non possiamo permettercelo!
    Bisogna giocare il derby con dignità, sì, ma pensare che i punti per il nostro di “scudetto”, cioè per l’Europa, è con il Sassuolo, con l’Empoli, e anche con la Lazio che possiamo e dobbiamo raccoglierli!
    Non vorrei farmi maledire da tanti di voi, ma non vorrei nemmeno offrire il pietoso spettacolo di un Toro che finisce la partita con 8 o 9 elementi in campo, e con tutto il resto della squadra ammonita, come già successo!
    Non sopporterei la derisione, o peggio ancora la pietà, per un Toro vinto, sconfitto, abbattuto, che chiude la partita a testa bassa, leccandosi le ferite!
    A chi dice “rompiamogli i menischi”, frase violenta che disapprovo, e che farebbe solo del male all’immagine della nostra squadra, ricordo che gli arbitri (ormai ce ne sono 5 o 6 ), e il VAR usato “ad hoc”, ci tartasseranno già al primo fallo non proprio “ortodosso”..
    Non facciamo la figura dei “polli” che cadono nel tranello teso loro magistralmente!
    Sarebbe ciò che gli avversari (e gli arbitri) vorrebbero!
    I giocatori juventini sono campioni nel farsi fare falli, nel cadere, nel fare le vittime, nel mostrarsi “morti in campo”, salvo poi risorgere pochi attimi dopo!
    Per me la prima regola da osservare è: NON PRESTARSI ALLE PROVOCAZIONI!
    Solo mantenendo i nervi saldi, e cercando di essere il più corretti possibile, e di fare bene il nostro lavoro, potremo, forse, fare loro un po’ di “paura”..
    “Questi, stavolta, non ci cadono; questi non prestano il fianco; questi vanno diritti per la loro strada”: ecco cosa dovrebbero pensare i nostri avversari, ecco cosa potrebbe creare un po’ di scompiglio nei loro piani..
    Magari non si vincerà comunque, ma SI FARÀ UNA FIGURA DIGNITOSA E SI USCIRÀ DAL CAMPO DICENDO: “IL TORO HA SAPUTO DARE DEL FILO DA TORCERE ALLA JUVE”!
    Incrociamo le dita, e “in bocca al lupo” alla
    squadra e a tutti noi!

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    1. CarlosMarinelliCampobasso - 6 mesi fa

      Concordo madama granata

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  12. GlennGould - 6 mesi fa

    A malincuore, e sottolineo a malincuore, sono d’accordo. Nel recente passato il derby ha causato un contraccolpo psicologico che è pesato sulle, e non poche, partite successive. E questa, specie perché credo nella qualità della rosa, è una cosa che non deve assolutamente succedere. Conta il campionato.
    Detto ciò, non abbiamo nulla da perdere, giocarsela al meglio e vediamo cosa succede.
    E non succede, ma se succede…fvcg.

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  13. Marco Toro - 6 mesi fa

    La squadra più forte d’Europa? Ma va davia el ciap! Quando lo avrebbero dimostrato? Nella loro storia hanno “vinto” 2 Champions una grazie ad Agricola e al Doping (andatevi a vedere su Youtube il processo, allucinante) e l’altra con un rigore dato a metà campo perché erano appena morti 39 giuventini! Su queste basi di ragionamento allora possiamo affermare che il Napoli è la squadra più forte del campionato italiano! (Anche se tutti sappiamo che non è così!) Mi bastano Sky, tv e giornali ormai a libro paga dei gobbi a scrivere certe fesserie, a dire di quanto sono perfetti e quanto tutti dovrebbero imitarli.. Certo che siamo proprio in Italia, solo in Italia si può dimenticare così in fretta gli anni di Moggi (una decina di scudetti rubati ma ne hanno tolti solo 2) di Agricola e il doping ecc.. ecc.. Solo in Italia si può elevare a esempio una società storicamente scorretta e mafiosa come la giuventus, solo in Italia nonostante il precedente di calciopoli si può ancora mettere paraocchi e paraorecchie quando gli arbitri decidono partite, campionati e derby a favore dei gobbi. Se fosse vera questa legge dei grandi numeri di cui parla il soggetto che ha scritto l’articolo, su 20 derby almeno in una occasione un arbitro avrebbe dovuto sbagliare a nostro favore invece no! Gli errori sempre dalla stessa parte e solo quando ne hanno bisogno! Articolo Squallido andava bene su giuvechannel! Non qui ne su nessun altra testata giornalistica, solo su giuve channel!

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    1. CarlosMarinelliCampobasso - 6 mesi fa

      Parole piene del concetto di legalità , parole sante ….

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  14. LeoJunior - 6 mesi fa

    Il problema è più generale e il derby ne è solo una parte. La trasformazione del calcio in show business a livello UE tende a tagliare fuori chi non ha le risorse. Alla fine ce la faranno a giocare tra di loro “grandi” e abbandoneranno i campionati nazionali o li giocheranno con le seconde squadre. E forse saremo vicini alla fine. Il calcio NON è uno sport bello da vedere e si basa quasi esclusivamente sul campanilismo, tifo, rivalità. Togli quella e finisce. Ne sono certo. Fino a quando ci sarà il derby va giocato ma è giusto chiedersi cosa sia diventato. Era una sfida anche tra le curve e le coreografie: ricordo che la curiosità di vedere il servizio di 90 minuto erano sì le immagini della partita ma anche quelle del pre partita per capire se avevamo vinto il derby anche o almeno in curva. Adesso si chiudono le porte agli avversari e si relegano in angoli di stadio. Sul campo non ci può essere agonismo spinto, spesso unica arma per livellare i valori. La VAR sembra aver reso giustizia ma solo di facciata, c’è sempre chi decide se andare a vedere o meno … con risultati che tutti sappiamo. I valori in campo sono imparagonabili. Pero’ c’è un però … va giocato! e io ribalterei il concetto. visto che tutti lo danno per scontato, giriamo la cosa a nostro favore. Il peso ce l’hanno i gobbi. Se vincono è scontato …. ma se va male, bella figura di palta. Allora noi giochiamo leggeri ma cazzuti, concentrati ma senza ansia. Il tifo sia di sfottò e superiorità. Prendiamoli in giro senza offendere.

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  15. user-13814870 - 6 mesi fa

    che brutto articolo….da pubblicare su Toro news…la differenza calcistica la sappiamo anche noi. sarà dura sarà difficile . un derby è una partita di calcio fra due squadre della stessa città. Ci teniamo a far risultato..è normale. Una squadra è miliardaria e si permette il dominio sul campionato e l’altra no.Non c’è bisogno di sottolinearlo. Tutto può essere..come d’altronde in tutte le altre partite. Loro son superiori nel gioco del calcio..e questo conta . Noi siam superiori in tutto il resto e questo nella vita conta molto di più. Mi scusi signFornero ma lei è dell’altra sponda??? Che ci fa qui con noi??? Se sabato sera perdiamo ..avremo perso una partita di calcio..anche se dipenderà da come andranno le cose. se dovremo gioire o prendercela con qualcuno.. Lei sarà contento . Pazienza. Forza TORO non mollare MAI…

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  16. robertozanabon_821 - 6 mesi fa

    Anche io farei giocare la primavera, ma verrebbe considerato un atteggiamento antisportivo e danneggerebbe i rivali degli Innominabili. Partita sgradevole in cui ci tocca incrociare i tacchetti con avversarari spregevoli per società e tifoseria. Non meritano il rispetto che si deve allo Sport e non avranno mai il mio. Vincano pure i Campioni del Mondo della vergogna. La nostra Storia vale più di mille scudetti di questi maleodoranti cialtroni. Batti per Noi, Vecchio Cuore Granata, e grazie di esistere.

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  17. user-14036712 - 6 mesi fa

    Un articolo sbagliatissimo! Il derby è il derby e forse invece di piangere già la sconfitta sarebbe stato scrivere e consigliare di aprire almeno nella settimana del derby, le porte al Fila negli allenamenti e far respirare ai giocatori l’aria della sfida. Mentalità, quello del sig. Fornero, da perdente!

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    1. Marchese del Grillo - 6 mesi fa

      Andrebbe affidato alle cure di Cassardo.

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    2. fiuren_221 - 6 mesi fa

      Mentalità da perdente? Sarebbe così se fossimo io, lei e Fornero a scendere in campo. Ma in campo ci scendono i giocatori, e la “mentalità” non dobbiamo averla noi, ma loro. Noi sappiamo solo che negli ultimi 20 anni abbiamo vinto 1 solo derby, e che comunque vada saremo lì a innalzare i nostri colori, anche se facile facile perdiamo. Ma noi ci siamo. E questa è la NOSTRA mentalità da vincenti. (Come tifosi, non come calciatori.)

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  18. Tarzan - 6 mesi fa

    Sono d’accordo con l’articolista. Non fa piacere a nessuno, ma purtroppo è così. Ed è assurdo deprimersi per una sconfitta, loro sono di un altro pianeta grazie alle leggi che per loro sono state scritte – legge melandri in primis. Questo non è più calcio, è uno show e noi e tutte le altre squadre nel copione abbiamo il ruolo della comparasa. La mia unica speranza è che al 12esimo scudetto consecutivo per non morire di noia vengano cambiate le regole e si crei un campionato più equo. Ma ne dubito.

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  19. Wallandbauf - 6 mesi fa

    Se penso allo schifo che rappresenta l’altra squadra di Torino scenderei in campo con la primavera, per prepararci al meglio contro il sassuolo e non dare alcuna importanza ai mafiosi

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  20. Granatissimo1973 - 6 mesi fa

    Sabato ci vuole un miracolo anche solo per pensare di portare a casa 1 punto.

    Importante secondo me è non cadere in depressione dopo sabato, perche’ poi abbiamo Sassuolo ed Empoli, e vincendole tutte e due la classifica resterebbe + che buona.

    L’anno scorso dopo entrambi i derby ci è voluto + di un mese x smaltire la depressione post-sconfitta.

    Non deve + succedere, loro sono fortissimi e quello di loro che fa paura non è tanto la squadra titolare ma chi hanno in panchina, a Firenze per dire hanno vinto 3 – 0 senza far giocare Pianic, Douglas Costa, Bernardeschi e Alex Sandro.

    Quindi sabato senza paura ok anche e soprattutto perche’ non abbiamo davvero nulla da perdere.

    Poi pero’ siccome i bei sogni finoscono all’alba, restare cazzuti per la trasferta di Sassuolo senza fare drammi.

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  21. BogaBoga - 6 mesi fa

    Fornero? Quale Fornero?

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  22. BogaBoga - 6 mesi fa

    Il derby è il derby, punto.
    Ovvio che sia carico di aspettative.
    Ovvio che ci stia perdere.
    Ovvio che se perdiamo dovremo fargli almeno saltare qualche menisco.
    Così vediamo a chi tremano le gambe la prossima volta

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  23. user-13967438 - 6 mesi fa

    Di fatto sono quasi venticinque anni che è un duello sportivo improponibile.
    Ultimamente il Toro ha risalito la china e migliorato il proprio livello, ma paradossalmente il dislivello è ancora più enorme di prima.
    Io direi quasi che sono due partite che valgono meno delle altre 36, visto che non è tanto strano che valgano 0 punti.
    Quel che viene è in più.
    Evitare le figure di merda come col Parma sono il derby dell’era post 2000.
    Ma già temo che andremo a Sassuolo rovinati di gambe, testa, spirito e risorse.

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  24. lello - 6 mesi fa

    Sabato in campo pensando al Toro, pensando al Sassuolo.
    Sabato in campo Uniti e determinati, giocando 90 minuti per il Toro, per i nostri colori, senza mai cascare in provocazioni, senza mai protestare, aiutandosi uno con l’altro, da veri lottatori, con la massima Sportività, con il cuore e soprattutto con la testa.
    Sabato dobbiamo giocare sapendo che la settimana prossima si va a Sassuolo e per il Toro è importante non andarci decimati o con il morale a terra come ci capita spesso dopo il Derby negli ultimi anni.
    Sabato in campo per 90 minuti senza mai alzare gli occhi verso il tabellone del risultato, come se si fosse sempre sullo 0-0, e solo al novantesimo tirare le somme.
    Per noi tifosi No, sarà solo e soltanto Derby.

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  25. Max63 - 6 mesi fa

    Il derby è il derby se metti a confronto il potere con i ns valori.
    Sono ormai anni che il Toro nn riesce più ad incarnare il suo spirito per battere il più potente ed anzi è stato il potente lo spirito del toro.
    Sabato deve essere battaglia senza esclusioni di colpi. Ogni giocatore della juve dovra prima pensare a non prenderle ancor prima di pensare a dove mettete il pallone. Voglio che l’odore acre del ns sudore inondi ogni lembo della loro pelle.
    Potremo perdere ma voglio vedere il loro sorriso beffardo sostituito dal dolore della fatica….questo è il derby.FVCG

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  26. JoeBaker - 6 mesi fa

    E che facciamo, cancelliamo anche l’eterna lotta tra bello e brutto, bene e male, luce e ombra?
    La bellezza dei nostri valori e dei nostri colori contro lo squallore dei loro denari e del loro bianco e nero.
    Se la vittoria fosse sempre del più forte, senza eccezione, morirebbero passione, sport e sogni.
    Io voglio continuare a sognare. Color Granata.

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  27. André - 6 mesi fa

    Ma cosa mi tocca leggere prima del derby…

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