Pazzo Toro, sfortunato nel finale

Pazzo Toro, sfortunato nel finale

Non si può dire che non sia stata una partita spettacolare, a cui però solo pochi eletti hanno potuto assistere dal vivo: 7 o più gol in una partita del Toro in Serie A si erano visti solo altre due volte nel nuovo millennio: il 4-4 con il Parma del febbraio 2008 e la sconfitta 2-5 con il Bologna nel dicembre dello stesso…
Non si può dire che non sia stata una partita spettacolare, a cui però solo pochi eletti hanno potuto assistere dal vivo: 7 o più gol in una partita del Toro in Serie A si erano visti solo altre due volte nel nuovo millennio: il 4-4 con il Parma del febbraio 2008 e la sconfitta 2-5 con il Bologna nel dicembre dello stesso anno. A quanto pare tanti gol non portano bene ai granata…
Il Cagliari ha dimostrato di essere in buona forma e prosegue così, con un pizzico di fortuna e qualche aiuto arbitrale, la sua striscia positiva giunta ora a 7 gare consecutive senza sconfitte (4 vittorie, 3 pareggi). E contro il Toro si è ispirato pure Daniele Conti, che (complice una deviazione) ha messo a segno la sua prima doppietta in carriera in Serie A.
 
BUONA REAZIONE – La squadra di Ventura ha mostrato grande forza all’inizio di ripresa quando, sotto di un gol per un rigore contro con un altro penalty evidente non concesso per un fallo su Ogbonna, è riuscita a ribaltare il risultato in pochi minuti. Pensate che i granata hanno segnato nel primo quarto d’ora della ripresa tante reti quante ne avevano realizzate nello stesso intervallo in tutto il campionato.
 
CERCI IN ODORE DI AZZURRO – Prosegue il momento d’oro di Alessio Cerci, autore di 4 gol e 2 assist nelle ultime 7 gare giocate in campionato. L’esterno granata si è ancora una volta rivelato il più pericoloso tra i granata, con 5 tiri effettuati e due occasioni da gol create con i suoi passaggi. 
 
E OGBONNA… – Partita no per Angelo Ogbonna che, dopo essersi visto negare un rigore, ne causa due nella stessa partita, eguagliando un primato stagionale che apparteneva a Danilo dell’Udinese e procurandosi anche un cartellino rosso, il primo in carriera in Serie A.
 
QUANTI RIGORI A SFAVORE – Già, i rigori: 10 quelli fischiati contro il Toro in questa stagione, un record nei cinque maggiori campionati europei. Ma quello che più stona è il divario tra quelli concessi a favore e quelli fischiati contro, un -6 che non ha eguali in Serie A.
 
PAREGGIO SFUMATO ED ALTRI PUNTI PERSI – Nonostante abbia ottenuto una sola vittoria nelle ultime 5 giornate, il Toro continua a navigare in acque tranquille e questa sconfitta non preoccupa più di tanto – salvo un’immediata reazione con il fanalino di coda, il Palermo, nel prossimo match. È forte però il rammarico per aver perso una gara in cui si era riusciti a ribaltare il risultato, perdendo altri 3 punti da situazione di vantaggio: in totale sono 16 i punti lasciati per strada dopo essersi portati avanti, solo Genoa (17) e Roma (18) hanno fatto peggio finora. Questo volta va detto che ci si è messa anche la fortuna a remare contro, ma certe situazioni andrebbero gestite meglio.
 
IL CARATTERE DI BIANCHI – Chiudo con un elogio di Rolando Bianchi, che continua a lottare nel momento più difficile, si conquista un rigore e lo trasforma, realizzando il 10° gol stagionale con la maglia del Toro, l’8° in campionato. Tutto vano per quella sfortunata deviazione sul tiro di Conti, ma prova di grande carattere per il capitano.
 
Giacomo Zanetello 
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