Ci vuole un Toro… cattivissimo!

Ci vuole un Toro… cattivissimo!

Sta per iniziare una settimana di fuoco per i granata che vedono di fronte a sé tre sfide ravvicinate con Napoli, Livorno e Roma. Tre match importantissimi per la classifica del Toro che deve mantenere la posizione più che dignitosa che si merita. 
 
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Sta per iniziare una settimana di fuoco per i granata che vedono di fronte a sé tre sfide ravvicinate con Napoli, Livorno e Roma. Tre match importantissimi per la classifica del Toro che deve mantenere la posizione più che dignitosa che si merita. 
 
Nelle ultime partite è stata criticata più volte l’ingenuità degli uomini di Ventura, che troppo spesso hanno “sprecato” risultati vantaggiosi perdendo punti importanti ad esempio contro il Milan, la Sampdoria e volendo anche contro la Juv… , l’altra squadra, insomma! Sì, è vero, si potrebbe dire che ci sono state “alcune distrazioni” arbitrali che forse hanno contribuito a farci perdere punti per strada, ma non abbassiamoci a queste polemiche. È per tutto questo che serve un Toro cattivissimo. Un Toro freddo, concentrato, che non lasci spazi a nessuno. Un Toro che faccia il gioco e concluda al meglio ogni azione. Un Toro cattivo sul campo, di una cattiveria di cui, volendo, gli uomini di Ventura possono essere capaci.
 
Ma distinguiamoci! Distinguiamoci, mettendo a punto una cattiveria che non dimentichi l’umiltà, tipica dei colori granata, l’umiltà che ci distingue, forse, da certe “grandi” di cui non dobbiamo avere paura, ma contro le quali dobbiamo batterci prendendo il meglio di ciò che si può imparare, rimanendo consapevoli di chi siamo e di cosa possiamo fare! Siamo il Toro, dobbiamo essere cattivissimi, non dimenticando la nostra umiltà.
 
Roberta Picco
Twitter:@roberta_picco
 
(foto Dreosti)
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