Grazie Ventura, ma sogno un Toro Cosmi…co!

Grazie Ventura, ma sogno un Toro Cosmi…co!

Il Granata della Porta Accanto / Visto il tormentone attorno alla panchina granata, anche io dico la mia

21 commenti

“15/05/2016 fine dell’avVentura, grazie Mister”: così recitava uno striscione apparso in Maratona molti mesi fa e sembrava davvero che certificasse la fine del fantastico ciclo di Giampiero Ventura sulla panchina del Toro. Da quel momento si è creato un vero e proprio tormentone riguardo la panchina del Torino e tra i tanti colleghi anche io voglio dire la mia.
Da allora, gattopardescamente parlando, sono cambiate parecchie cose perché alla fine non cambiasse nulla: ed infatti chi era allo stadio per Toro-Napoli ha visto il “solito” spettacolo. Un Toro molle e timoroso, stoltamente arroccato su di un’unica variante tattica (vorrei sapere quanti palloni abbiamo perso sulle riprese del gioco da fondo campo…), con poca qualità e ancor meno verve agonistica, capace, sì, di una minima reazione nel secondo tempo, ma senza mai effettivamente dare l’impressione essere in grado di mettere l’avversario anche solo parzialmente alle corde. Ciliegina sulla torta, infine, le dichiarazioni trite e ritrite del mister su crescita, progetto, giovani e obbiettivi sempre troppo nebulosamente futuri.
Premettendo che non sono il tipo da chiedere la luna altrimenti tiferei altre squadre, più scorreva il tempo durante la partita di domenica e più sentivo dentro di me crescere il desiderio di vedere qualcosa di diverso. Qualcosa di nuovo, ma al tempo stesso di molto vecchio: un Toro che giochi “da Toro”. Non smetterò di ringraziare a vita Ventura per averci trascinato fuori da Cittadella e catapultato al San Mamès, ma, oggi, la mia essenza granata ha bisogno di qualcos’altro, qualcosa che è sempre stato nel dna della squadra per cui tifo sin da bambino e che però per una visione diversa (seppur valida, non lo nego) del calcio da parte del mister da cinque anni a questa parte mi è negata. Nessuno vuole sminuire i progressi e i risultati che il Torino ha conquistato grazie a Ventura, ma ora è giusto che si volti pagina: che Ventura possa concludere al meglio la sua carriera su di una panchina prestigiosa (la Nazionale?) o amata (il Cagliari?) e che il Toro, forte delle consapevolezze acquisite in questi anni, si consolidi nella parte sinistra della classifica con un gioco ed un atteggiamento più consono a quelli che sono i valori tradizionali legati alla storia granata. Solo questo vorrei.
Di nomi per il dopo Ventura ne sono stati fatti tanti e magari resteranno nomi se a quanto pare Cairo deciderà, come sembra, di continuare col mister genovese, però io vorrei farne uno che circola nelle chiacchiere e nei desiderata di alcuni tifosi, ma che non ha avuto una grande eco a livello di stampa: Serse Cosmi. Cosmi sta facendo un mezzo miracolo a Trapani dove con una squadra costruita per salvarsi si sta guadagnando i playoff per la serie A conquistandosi il terzo posto, quello che metterebbe i siciliani nella posizione di favorita per la promozione. Dopo anni di anonimato seguiti alle fortunate stagioni di Perugia, Serse sembrava ormai stato, forse un po’ frettolosamente, dimenticato dal grande calcio e oggi eccolo che si prende una bella rivincita verso chi lo aveva dato per finito. Non vi nascondo di aver pensato a cosa sarebbe successo negli spogliatoi dello stadio Grande Torino tra il primo ed il secondo tempo se sulla nostra panchina ci fosse stato Serse: le sue urla avrebbero coperto la musica di sottofondo dell’intervallo! Oppure più semplicemente non sarebbe servito urlare perché il Toro sarebbe comunque stato sotto nel punteggio (questo Napoli e questo Higuain sono troppo forti per noi) sfoderando però una prestazione di ben altro tenore agonistico e non facendo deprimere i tifosi sugli spalti.
Magari non è Cosmi l’allenatore giusto per il Torino, ok, (ma per piazzarsi tra il decimo e il dodicesimo posto tanto vale farlo con in panchina un Cosmi piuttosto che un Ventura…), ma di sicuro un’altra stagione giocata con la flemma e la monotonia che caratterizzano il gioco di Ventura non so quanto possa essere tollerata dai tifosi. Ventura potrà anche cambiare modulo, ma se poi l’atteggiamento dei giocatori sarà lo stesso di sempre non si noteranno grandi differenze. In fondo non è neanche così vero che voglio un Toro Cosmi…co. Mi accontento di molto meno: di un Toro che sia finalmente di nuovo Toro…

21 commenti

21 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. gl65 - 10 mesi fa

    Apprezzo molto Costantino, di cui leggo sempre gli articoli, sono d’accordo quasi su tutto ma ho delle perplessità su Cosmi, non sempre basta la grinta, a volte va bene solo x una stagione, io personalmente vedrei benissimo Gasperini, che molti odiano per i trascorsi iuventini ma che ha fatto autentici miracoli a Genova, dove con pochi mezzi e ogni volta squadre rivoltate, ha sempre dato un gioco piacevole, veloce e aggressivo, senza paura contro qualunque squadra, big comprese.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Luca83 - 10 mesi fa

    Personalmente questa disamina mi sembra un po’umorale e priva di contenuti critici veri in senso calcistico. Passi nei commenti di un tifoso, ma fa tristezza firmata da un columnist di testata specializzata.
    Si può criticare Ventura, ci mancherebbe; con valide ragioni, però. Gli si può imputare di non essere sempre efficace nel cambiare l’andazzo della squadra a partita in corso, ad esempio. Ma di solito quelli bravi a farlo sono gli stessi che sbagliano spesso formazione o che hanno alternative valide a disposizione. Sarà noioso nei postpartita, ok. Ma 5 anni tutti a salire non lo facevamo da un pezzo. Non batte la juve? Vi do’ una notizia: da quando Peres si fece infinocchiare da Cuadrado non c’è più riuscito quasi nessuno. Dategli un trequartista, un portiere e un buon centrale di centrocampo e poi ne riparliamo. Certo, si può sempre cambiare… Ma come si fa a dire Cosmiiiii!!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Brawler Demon - 10 mesi fa

    Finalmente, si ritorna in B, con grinta!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. luca - 10 mesi fa

    “E’ giusto che si cambi pagina”: al di là di probabilmente poco interessanti diatribe sulla pretesa neutralità del giornalista (che non esiste), non mi piace il piglio dogmatico con il quale si vuole affossare una filosofia organizzativa e tecnica (quella di Ventura) che è riconosciuta da tutti fuori dall’ambiente Toro (non a caso lo definiscono il Maestro Ventura)ma che stenta ad affermarsi nel nostro mondo a tinte granata anche se non è sicuramente così invisa come molti tifosi vogliono farci credere nei loro commenti pubblicati sul Forum. Purtroppo i miei 40 anni di tifo sfegatato per il Toro mi hanno fatto ricredere sulle sirene che i mass media ti fanno sentire accostando la nostra squadra a tecnici proposti sempre come maghi o salvatori della patria, quando spesso sono interpreti normalissimi se non mediocri o difficilmente proponibili in una realtà difficile come quella di Torino sponda granata (Giampaolo è un nome che basta e avanza..). Credo molto di più nella progettazione, come quella di Cairo, Petrachi e Ventura, che mi sembra essere la più pragmatica in una realtà che, non dimentichiamolo, è fatta solo per le società che hanno soldi o che, se non ne hanno, hanno gli appoggi politici per rimanere in piedi (Inter e Sampdoria sono l’esempio più fulgido). Ventura l’anno prossimo cambierà modulo e si imposterà una campagna acquisti in sintonia con le sue idee, sempre che i tifosi non si mettano troppo di traverso, visto che oggi i sondaggi hanno una risonanza devastante,e in tal modo credo che verranno risultati e gioco, quelli che in questi cinque anni ci sono oggettivamente stati, seppur in modo discontinuo. L’annata di quest’anno è un discorso a parte, a mio avviso perché infortuni, pedine inconsistenti (esempio Padelli) e il bisogno di aspettare la maturazione di troppo giocatori hanno determinato un trend per me al di sotto della stoffa di questa squadra.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. rossogranata - 10 mesi fa

    Le idee chiare del 99% dei tifosi granata sono nella ferma volontà di cambiare pagina con Ventura. La squadra della “romantica lentezza di gioco” fatta di colonnelli in pensione è finita, e cosi’ sono finite le molte frustrazioni, nostre, sopportate quest’anno nel vedere i tic.tac laterali o arretrati e poi ancora arretrati , una pena continua che Mazzola e gli altri invincibili chissà quante volte si sono rivoltati nella tomba.
    Se Cairo vuole incoraggiarci ad andare allo stadio il prossimo anno non deve far altro che sostituire Ventura con un allenatore giovane, scelto sul modello Gasperini, e basta!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. osvaldo - 10 mesi fa

    Analisi giusta e condivisibile ma non su Cosmi (almeno quello che ho seguito io dopo Perugia e a PESCARA)
    Grazie Ventura ma è giunta l’ora di salutarci, al Toro necessita aria nuova,una ventata di freschezza e un iniezione di adrenalina cuore Toro, nelle vene della società e dei giocatori.
    Visto che non sarà possibile avere come mister il favoloso Longo(lo stesso grande e inarrivabile VATTA,dice che il mister della primavera avrà un grande futuro ma,deve ancora aspettare!) penso che Mijalilovich sia la persona giusta.
    Giovane,bravo,grintoso,diretto e senza peli sulla lingua.
    Penso che sia l’unico dei disponibili al momento,che possa dire a Cairo cosa necessita per un programma serio e che con le plusvalenze bisogna andarci cauti.
    Osvaldo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. stto1962 - 10 mesi fa

    Tutte riflessioni con spunti interessanti e condivisibili. Questo a dimostrare che il bicchiere è sempre mezzo vuoto e lo stesso mezzo pieno. Credo comunque che dopo cinque anni sia arrivato il momento di cambiare,in ogni caso. Punterei su un allenatore giovane vogliono e intelligente, alla Giacomini di tanti anni fa. C’è ne sono?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. saettadallimite - 10 mesi fa

    Condivido il commento, quest’anno troppe prestazioni scadenti, troppe partite soporifere. Non bastano le scusanti dell’organico non all’altezza, non mi sembra che il Sassuolo abbia un organico molto migliore ma sfodera prestazioni più grintose ed è più squadra. Io ringrazio di cuore Ventura ma vorrei cambiare allenatore, anche solo per non vedere più certe partite giocate alla chetichella (tradotto: con la tremarella addosso), anche a costo di rischiare la serie b. Sono stufo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. bertu62 - 10 mesi fa

    Mah….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. dbGranata - 10 mesi fa

    La cosa divertente di voi di Toronews è che vi definite giornalisti…
    E se vi si fanno notare le mancanze vi dite offesi perché orgogliosi del fregio di “giornalisti”. Ecco, tanto per, i giornalisti non esprimono opinioni ma riportano fatti. Con tutto il rispetto, ma dell’opinione di Alessandro Costantino non me ne poteva fregare di meno. Ascolto le opinioni dei tifosi su un forum, da un articolo, anche se sportivo, invece mi aspetto altro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. puliciclone - 10 mesi fa

    Ok,volete tornare in B…con grinta ma in B….bravi! Forza Toro e Forza Ventura.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. ToroFuturo - 10 mesi fa

    Il calcio professionistico è uno sport competitivo e il Toro deve migliorarsi per vincere. Con la vittoria crescono l’entusiasmo, i tifosi allo stadio e il rispetto degli avversari. Con la sola grinta in campo non si va lontano. Servono investimenti, organizzazione e le persone giuste al posto giusto. Cairo ha intrapreso un processo di crescita graduale. Quest’anno l’organico era migliore degli anni precedenti, ma la crescita si è arrestata perché Ventura non può dare più di quello che ha dato. Sarebbe un peccato sprecare tutto adesso scegliendo un allenatore in serie B. Serve un allenatore di serie A, evoluto, aggiornato, motivato, in grado di costruire una squadra organizzata, tecnica, sicura di sé. Ce n’è più di uno in giro, basta guardare il curriculum (età, squadre allenate e risultati ottenuti). La grinta devono mostrarla i tifosi: il Toro deve farsi rispettare, deve arrivare tra le prime 6. Non si può remissivamente accettare di perdere col Carpi, prendere 8 goal in due derby o farsi prendere in giro svariate volte in casa, di cui le ultime due al nuovo Stadio Grande Torino.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Frank Toro - 10 mesi fa

    Articolo dettato da una magra verità! Per vedere ancora certe prestazioni buttiamoci su un mister con il carattere da Toro…
    Castori?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Brawler Demon - 10 mesi fa

      Riusciamo a riportate il mitico Lerda oppure il “Maestro” Gianni De Biasi? Con loro sì che c’era il Toro che gli avversari vogliono!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. LUCAT - 10 mesi fa

    “…(ma per piazzarsi tra il decimo e il dodicesimo posto tanto vale farlo con in panchina un Cosmi piuttosto che un Ventura…)…”.
    Questo appunto io lo interpreto in questo senso: Ventura è più bravo; ahimè, se non diamo tempo ai giovani e non procediamo ad uno o più acquisti di vero valore tecnico, tanto vale uno più simpatico.
    Non capisco proprio perché dobbiamo cambiare allenatore. Ventura, in campo, esprime uno spirito focoso e incazzato. Nelle interviste, purtroppo, esce fuori il suono animo narciso (e, perdonatemi, di interviste qualunquiste e ritrite il calcio di oggi è pieno assai). Ha sbagliato. Sbaglia chi lavora. Credo nella sua capacità di, permettetemelo, stravolgere.
    Detto ciò, Cosmi è un bellissimo nome. Il migliore fatto fin qui. Chiama quel capitalista, nel buono e cattivo senso, Cairo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. Mik - 10 mesi fa

    Caro direttore…meglio tardi che mai. Belle le sue parole ma il tempismo non è dalla sua visto che diversi tifosi, compreso il sottoscritto, sul forum dicevano e ripetevano all a nausea tempo fa quanto da lei ora denunciato! Benvenuto nel clan allora!! In ogni caso per dovere di cronaca se il toro ha visto l’europa deve ringraziare per una volta tanto la fortuna in primis e poi solo dopo ventura in secundis. Non capita tutti gli anni di vedere liberato un posto per i fallimenti altrui…anzi direi quasi mai nel nostro caso!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. Clozza - 10 mesi fa

    Bellissimo commento condivido pienamente….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  17. Scott - 10 mesi fa

    Ma è troppo chiedere un tecnico che venga a fare il Toro? Non c’è niente da inventare: la storia, anzi la leggenda,la conoscono tutti. Una persona che rispettosamente, in punta di piedi, faccia entrare veramente 11 persone dentro una casacca granata, fino a fonderia con la pelle? Uno che non voglia fare ed imporre quel che piace a lui, prendendosela con i tifosi che non capiscono?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  18. granata - 10 mesi fa

    Nn so perchè ma noi siamo così Ventura? cairo? per me chi nn ti mette nella condizione e di poter giocare è….come sempre …Cairo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  19. RDS- toromaremmano - 10 mesi fa

    Ohhhhhhh!!!!!!!! Finalmente il direttore ha detto la sua, e sono contento che la pensa come me! anche io ringrazio Ventura che ci ha riportato in Europa dopo diversi di anni bui, ci ha ridato la faccia, ha creato dal nulla giocatori che valevano poco e li ha fatto diventare campioni (almeno per noi) ci ha ridato quella faccia per riguardare in faccia tutti, ma il Toro, il gioco del Toro, riconosciuto da tutti, quello che fa dire abbiamo o hanno giocato da Toro non ce l’ha dato, quel Toro che suda, che sputa sangue, che magari perde, ma perde incornando il nemico fino all’ultimo, quel Toro che prima di morire comunque ti ferisce, non è retorica, non è un calcio di 30 anni fa come dice qualcuno, magari con Ferrini, Agroppi, Bruno o Policano oggi le nostre partite sarebbero sospese, ma il Toro io lo voglio così e se gioca cosi sono sicuro che non retrocederebbe neanche oggi, al prossimo allenatore deve esser chiaro cosa vogliono i tifosi del Toro, magari vincere solo sei partite in casa (come quest’anno), ma l’avversario che fa punti allo stadio “Grande Torino” deve uscire come da una battaglia, non da una amichevole, condita da baci e abbracci.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  20. Daniele abbiamo perso l'anima - 10 mesi fa

    Cosmi è tutto grinta ma non è un mostro di tattica. Non possiamo sperare in un allenatore che azzecca una stagione miracolosa a Trapani ed essere convinti di crescere di livello. Poi come dice l’articolista, ognuno dice la sua ed è libero di farlo, ci mancherebbe. Ma se parte Ventura – e credo sia arrivato quel momento – che sia sostituito da un mister all’altezza e con una rosa e un monte ingaggi adeguato alle presunte ambizioni della società.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy