Birsa decisivo, ma è un Cerci da Nazionale

Birsa decisivo, ma è un Cerci da Nazionale

 

E’ arrivato il momento delle pagelle di TN. Ottima prestazione a livello di squadra per un Torino che domina l’Atalanta e rischia la beffa del pareggio su rigore. Birsa è l’uomo decisivo ma è Cerci sugli scudi con una prestazione da Nazionale. Bene anche Glik che beneficia del rientro di Ogbonna.

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E’ arrivato il momento delle pagelle di TN. Ottima prestazione a livello di squadra per un Torino che domina l’Atalanta e rischia la beffa del pareggio su rigore. Birsa è l’uomo decisivo ma è Cerci sugli scudi con una prestazione da Nazionale. Bene anche Glik che beneficia del rientro di Ogbonna.

 

Gillet s.v.: Letteralmente inoperoso nel primo tempo, altrettanto nel secondo: al primo intervento gli viene fischiato un rigore che a parti invertite non si sa se sarebbe stato concesso. Tocca il tiro di Denis e quasi fa il miracolo

 

Darmian 6.5 :Moralez è un brutto cliente ma l’ex rossonero è sempre sicuro nei suoi interventi difensivi. In attacco si spinge un po’ meno di quanto è solito fare D’Ambrosio anche per le consegne di Ventura ma ha il grande merito di fare il cross per la rete decisiva di Birsa.

 

Ogbonna 6.5: La lunga assenza in parte si nota nella ruggine che sporca alcuni suoi interventi di solito più fluidi, ma l’Angelo Nazionale sembra tornato comunque ai suoi livelli. Si fa coinvolgere nella sciagurata uscita sul portatore di palla nell’azione che porta al rigore dei bergamaschi.

 

Glik 7 : Ogni sua azione è ormai scandita dal coro incessante “Glik, Glik,Glik!” che la Maratona gli tributa ormai da qualche settimana. E la stima dei tifosi è ripagata dalle sue sontuose prestazioni. Anche oggi un muro praticamente invalicabile.

 

Masiello 6 : Nel primo tempo vive tranquillo perchè l’Atalanta non attacca mai dalla sua parte e si prende il lusso di provare anche più volte la conclusione a rete. Bene e senz’affanno anche dopo il pari dei nerazzurri.

 

Gazzi 6.5:  Bisognerebbe chiedere ad un equipe medica di capire se all’interno della sua cassa toracica ci sia un polmone in più in rispetto ai due di normale dotazione degli altri esseri umani! Inesauribile nel suo oscuro lavoro di rottura, utile anche in fase di possesso palla.

 

Vives 6 .Torna a giocare in mezzo al campo invece che da “finta”ala e cerca di essere propositivo nelle vesti di regista. Qualche indecisione nella gestione di alcuni palloni, ma nel complesso una prova di buona sostanza che aprirà un ballottaggio futuro con Brighi.

 

Cerci 8: sotto gli occhi del selezionatore azzurro Prandelli in tribuna all’Olimpico, l’Henry di Valmontone si esalta segnando un gran gol e sfoderando tutti i colpi migliori del suo repertorio. E’ in crescita costante ed è pericoloso sino al 95′: ora una convocazione in Nazionale non sembra più un miraggio…

 

Bianchi 6.5: Non riesce a festeggiare il compleanno bucando la porta difesa da Consigli ma è lui a fare un grandissimo regalo a Barreto recapitandogli un pallone d’oro solo da mettere dentro a metà del primo tempo. Lotta con Stendardo facendo a sportellate e battendosi come un leone, onorando come sempre al massimo la maglia. (37′ st Meggiorini s.v.: utile nel finale)

 

Barreto 6.5 : Mezzo voto in meno per l’occasione clamorosa malamente divorata nel primo tempo, mezzo in più per l’apertura che spalanca un’autostrada a Cerci in occasione del vantaggio. Buona l’intesa col capitano, la traversa scheggiata gli nega la gioia del primo gol in maglia granata. (37′ st Jonathas s.v.: non è pronto a deviare in porta un bel cross che meritava miglior sorte)

 

Stevanovic 5.5: E’ ancora lontano dallo “Steva” che abbiamo ammirato nella scorsa stagione. Ventura gli dà una grande chance di rilancio ma il ragazzo stecca per mancanza di intraprendenza e scarsa incisività nella metà campo atalantina. Saprà ritagliarsi altro spazio? (15′ st Birsa 7: man of the match con una rete pesantissima visto che regala tre punti che portano il Toro in posizione tranquilla per la salvezza. Stavolta non è il solito assist man per Bianchi, ma è lui a finalizzare il cross di Darmian e dimostrandosi sempre più prezioso per Ventura).

 

Alessandro Costantino

Twitter: alecostantino74

(Foto Dreosti)

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