Gli strani (non) movimenti del mercato granata

Gli strani (non) movimenti del mercato granata

Il Granata della Porta Accanto/ Si parla molto di attaccanti a cifre stratosferiche, ma poco di difensori e centrocampisti sui quali varrebbe la pena spendere davvero…

22 commenti

E’ partita la campagna abbonamenti, un po’ meno quella rafforzamenti. Le trattative apparentemente languono oppure sono molto frenetiche ma opportunamente sottotraccia come si ama dire nell’ambiente del calciomercato. Il tifoso è per natura impaziente e, un po’ come Mihajlovic, amerebbe avere la squadra fatta al 90% per l’inizio del ritiro: pretesa francamente di difficile realizzazione allo stato delle cose. Tutti ci ripetiamo come un mantra che quello che conta è avere una squadra forte e possibilmente equilibrata nei suoi reparti per il 31 agosto (sebbene il campionato inizi prima e ancora mi chiedo come sia possibile che la data di fine mercato non coincida con quella di inizio campionato: un’assurdità!). Quello, però, che non torna è la strategia di fondo di quest’inizio di mercato.

E’ chiaro e lampante che fino a quando non si avrà la certezza matematica che Belotti resti (o parta…) non si potrà nè definire il tipo di gioco offensivo, nè il reale budget a disposizione di Petrachi per il mercato. Detto questo ci sono due dati evidenti su cui però il fattore Belotti incide solo in parte: la necessità di acquistare un difensore centrale forte ed un centrocampista fortissimo (passatemi l’uso di aggettivi da terza elementare, ma sono quelli che rendono al meglio la qualità dei giocatori che dovremmo innestare in organico) e la disponibilità economica di una cifra che sfiora i 30 milioni di euro. Ora, al netto delle ricostruzioni giornalistiche, ed in periodo di mercato queste sono più numerose e fantasiose del solito, a me non torna che si parli solo di trattative legate ad attaccanti. Anche a me piacerebbe avere in rosa Simeone o Duvan Zapata come partner/vice Belotti, ma trovo al limite dell’assurdo che la priorità delle mosse granata si concentri su questi profili e non sui difensori e centrocampisti di cui sopra. Tra l’altro se compri uno di quei due a 20/25 milioni ti ritrovi con il 70/80% del budget volatilizzato. A meno che non ci siano altre uscite tipo Benassi o Bonifazi. E’ vero che dagli esuberi qualcosa si potrà rastrellare: Gaston Silva, Ajeti, Avelar, Carlao potrebbero portare nelle casse del Toro qualche milione in più, ma resta la contraddizione che i trenta già sicuri dovrebbero essere destinati in gran parte a quei profili di cui c’è assoluta necessità.

Si obietterà che nel calciomercato non c’è nulla di chiaro e la maggior parte delle operazioni sono condotte nel torbido: non tutto ciò che leggiamo o sentiamo è ciò che avviene realmente nei colloqui tra operatori (procuratori, mediatori, presidenti, ds) e viceversa. Può darsi che Belotti sia stato già venduto da qui la necessità di comprare una prima punta di “spessore” per non ritrovarsi spiazzati con media e tifosi quando se ne sancirà l’ufficialità. Oppure al contrario, Belotti è certo che rimanga e Mihajlovic si è impuntato sulla volontà di passare al modulo a due punte e quindi si sta cercando disperatamente una spalla del Gallo. Tutto è possibile sebbene alcune cose siano più probabili ed altre meno… Certo leggo di Gonalons alla Roma per 5 milioni (non 50!) e mi chiedo se profili così siano veramente irraggiungibili per il Torino. Forse per stipendio e ambizioni sportive sì, ma queste cose di solito vanno a braccetto. Se alzassimo la famosa asticella, innescheremmo un circolo virtuoso dispendioso nel suo avvio ma foriero di benefici diffusi nel suo entrare a regime. Cosa ci sarà nella testa di Cairo? La politica dei passettini è stata eccezionale fino all’anno scorso. Sorge il dubbio che sia necessaria una sua revisione passando allo step successivo: la politica dei saltini. Operazioni con più decisione e tentativi veri di sgomitare là in alto anche in relazione al fatto che apparentemente la Fiorentina si sta ridimensionando e che difficilmente l’Atalanta (ma anche la Lazio) potrà ripetere il suo exploit. Volere è potere, diceva qualcuno. Il messaggio che sempre più spesso ci arriva è invece che “di più non si può”. Certificato da chi non si sa, ma è bastato a convincere gran parte della tifoseria. Continuiamo a vincere scudetti del bilancio eppure lo spettro del fallimento è sempre sventolato quando si richiede uno sforzo in più: la decrescita felice evidentemente è un concetto che sulla piazza di Torino ha fatto breccia.

Restiamo alla finestra e attendiamo le prossime mosse della società. E che la parola abbonamento faccia finalmente rima con rafforzamento.


 

Da tempo opinionista di Toro News, do voce al tifoso della porta accanto che c’è in ognuno di noi. Laureato in Economia, scrivere è sempre stata la mia passione anche se non è mai diventato il mio lavoro. Tifoso del Toro fino al midollo, ottimista ad oltranza, nella vita meglio un tackle di un colpo di tacco. Motto: non è finita finchè non è finita

22 commenti

22 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Pimpa - 3 settimane fa

    O al ciapa no, alla meneghina.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Pimpa - 3 settimane fa

    Si gioca alla meno,come si dice dalle mie parti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. ddavide69 - 3 settimane fa

    La penso esattamente come l articolista

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. ddavide69 - 3 settimane fa

    La penso esattamente come l articolista

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Simone - 3 settimane fa

    66 gol subiti l’anno scorso e non ho letto di NESSUN difensore/centrocampista di livello in arrivo o monitorati.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Torissimo - 3 settimane fa

    Davvero qualcuno crede ancora che Belotti giocherà ancora nel Toro? Ci sono più probabilità che arrivi Cristiano Ronaldo che Belotti stia a Torino. I soldi se li metterà in tasca Cairo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 3 settimane fa

      ..mi sa…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. WGranata76 - 3 settimane fa

    Con tutte le debite proporzioni,anche la neopromossa Spal sembra abbia già fatto un mercato migliore del nostro.
    Tre acquisti in prospettiva, Gomis,Viviani e Paloschu,che per una neopromossa sono buoni acquisti e comunque con un possibile salvezza,tutti rivendibili (se rilevati) per via dell’età.
    Ma il Toro a fari spenti fa solo acquisti a parametro zero o offerte al ribasso,allungando tempi di mercato e lasciando la rosa incompleta. Film già visto purtroppo e più passa il tempo più si prospetta una ennesima annata da metà classifica senza reali obbiettivi sportivi.E lunedí in deroga al Fila senza contratto… Che pena.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Baveno granata - 3 settimane fa

    Occhio a Cairo!
    Se dovesse arrivare zapata a queste cifre,significa che BELOTTI è già stato o sta per essere ceduto.
    Braccino non spende certo 15M per una eventuale riserva del Gallo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. gianluca.fabri_643 - 3 settimane fa

      Ottimo ! La penso uguale…..

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. albertozeta - 3 settimane fa

    Il motto di Cairo non è “vorrei ma non posso” bensì “potrei ma non voglio”.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Zagor - 3 settimane fa

      Il processo di “crescita” è finito nel momento dell’esonero di Ventura. Ora ci siamo stabilizzati. Come i fiori destinati a ornare le composizioni degli appartamenti. Li siamo e li restiamo…a fare la nostra indegna figura !!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. ddavide69 - 3 settimane fa

        Bella

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. ToroFuturo - 3 settimane fa

    A Cairo non interessano i risultati sportivi, a Cairo interessano i profitti conseguenti a plusvalenze e risparmi, all’ennesima potenza.
    Ci sono difficoltà a rinnovare il contratto di Baselli, così come ad acquistare Paletta per un milione, così come a concordare l’affitto del Filadelfia.
    I propri giocatori sono valutati il doppio di quello che valgono, quelli degli altri la metà.
    Evviva i prestiti senza obbligo di riscatto.
    Sirigu va bene perché è svincolato, Cerci ancora meglio perché oltre a essere svincolato si accontenta di uno stipendio più basso.
    Squadra in costruzione fino alle 23 del 31 agosto per cogliere l’occasione last minute.
    Si percepisce che ormai molte Società rinunciano in partenza ad intavolare trattative con Cairo.
    Come si fa ad andare in Europa con questa mentalità da mendicanti (con tutto il rispetto di chi è costretto a mendicare)?
    Ma pensiamo ad altro e poi a fine agosto ricominciamo a tifare per quello che ci ritroviamo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Baveno granata - 3 settimane fa

      Concordo pienamente quanto scritto,Questa è l’amara realtà.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. policano1967 - 3 settimane fa

      ottimo commento e idee chiare su chi e urbano cairo.mi stupiscono i 10 nn mi piace.o son gobbi oppure e quella fetta della fu ex maratona stipendiata da cairo.noi che nn abbiamo interessi ma bensi solo il bene della squadra da un bel po abbiamo capito chi e cairo.certo difficilmente falliremo con lui,ma difficilmente entreremo nel calcio che conta con lui.nn e vero che cairo nn puo..ma bensi nn vuole.immaginate se vende belotti quanti di quesyi soldi investira nel toro?meno di un decimo.allora perche prenderci per il culo dicendo che sogna l europa??io penso sogni gia i soldi che incassera quest anno.noi sopravivviamo in serie a e lui fa na marea di plusvalenze.ma sti soldi poi dove andranno a finire?ah urbanetto

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. prawn - 3 settimane fa

    E bravo Alessandro Costantino, il primo articolo buono da quando è finito il campionato e TN non ha fatto altro che inondarci di speculazioni di mercato più o meno credibili.

    Una cosa da aggiungere, si parlava di una data per il Gallo, dopo il quale sarebbe fuori mercato, che data è? C’è?

    Mi chiedo se assisteremo ad un pietoso scenario come l’anno scorso quando Peres non arrivo in ritiro, già pronto a far le valigie per trigoria.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. Marco Toro - 3 settimane fa

    Come darti torto?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. leo1970 - 3 settimane fa

    Condivido ogni parola. Le ambizioni sportive nella testa della nostra dirigenza (in primis il presidente) non esistono. Ci sono frasi rivelatrici di questa non-mentalità: quando si dice ” X fatebbe bene a rimanere al Toro per un altro anno” si ammette che la dimensione nella quale si VUOLE rimanere è quella limitata, che non prevede la parola “vittoria”.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 3 settimane fa

      Oltre alla parola vittoria, mancano anche le parolae qualificazione e permanenza fra le prime sette del campionato

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. maraton - 3 settimane fa

    si sente quello che ci vogliono far sentire. probabilmente sia il difensore che il o i centrocampisti sono già stati presi (virtualmente). il vero problema e che dobbiamo anche vendere, quindi prima si cercherà di vendere, poi si ufficializzeranno gli acquisti, anche per non farsi prendere per la gola sapendo che dobbiamo sfoltire per forza. almeno questa è un’ipotesi come tante altre.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. miele - 3 settimane fa

    Come al solito, Costantino inquadra lucidamente il nocciolo della questione. Complimenti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy