Hart al Toro: l’ultima favola del calcio?

Hart al Toro: l’ultima favola del calcio?

ll Granata della Porta Accanto/ Sarebbe bello se dietro la sua scelta ci fosse anche altro e se questa stagione lo convincesse che ha fatto bene a scegliere il granata. Magari non solo per un anno…

43 commenti

Quante volte abbiamo visto quei film americani dove il ragazzo un po’ sfigato, ma in gamba, va alla festa di fine anno del liceo e la reginetta del ballo, la bella della scuola, molla il fidanzato e si mette insieme a lui? Mille volte e mille volte abbiamo pensato: “Capita solo nei film”. Beh, Hart al Toro è un po’ come la trasposizione calcistica dei copioni di quei film. Con la differenza che è al 100% realtà!

Era dai tempi di Martin Vazquez che un campione vero, nel pieno della carriera, non vestiva la maglia granata arrivando da un club prestigioso. Certo, lo spagnolo fu acquistato, l’inglese arriva in prestito secco, ma la sostanza non cambia. Ciò che è cambiato da allora è il calcio che è diventato un incubatore di business dove un élite di società già potenti sono diventate ancora più potenti e ricche e dove si è accentuato il divario fra i cosiddetti top club e tutti gli altri. Credete che oggi un Maradona potrebbe ancora scegliere il Napoli? O Zico un’ Udinese?

Eppure nonostante tutto, per un’incredibile intreccio di (quasi) irripetibili congiunzioni astrali Joe Hart, portiere della nazionale inglese e bandiera del Manchester City, ha scelto proprio il Toro. Un capolavoro mediatico (oltre che economico visto che il lauto ingaggio sarà pagato in gran parte dai Citizens) per Urbano Cairo, ma al tempo stesso un’operazione che, se funzionerà, permetterebbe di creare un interessante precedente nel calcio business moderno.

Joe Hart e’ venuto al Toro per giocare e non perdere la Nazionale, questa è la nuda e cruda verità, ma nella sua scelta ci sono anche elementi poco razionali: uno spiccato interesse per l’Italia (si è anche sposato nel nostro Paese) e la voglia di confrontarsi con un altro calcio e un altro campionato diverso dalla Premier League. Questo è un punto di partenza anomalo nel mondo del pallone, specialmente agli altissimi livelli a cui Hart è abituato a giocare. Possibile che il ragazzo abbia una testa e, forse, anche un cuore diverso da quello di tanti suoi colleghi. La domanda nasce spontanea: e se in questo anno si “innamorasse” del Toro? Un club con una storia così particolare e con dinamiche di tifo e di ambiente così diverse da tanti altri club potrebbe davvero far “colpo” su un soggetto già predisposto a certe sollecitazioni emotive quale Hart sembra. A maggior ragione se i risultati sportivi accompagnassero brillantemente la stagione del portiere inglese in maglia granata (anzi verde, quella di Castellini…).

So cosa pensate e non voglio essere ingenuo da crederci: è tutta maledettamente solo una questione di soldi. Lo so. Ma…se per qualche altra improbabile congiunzione astrale le cose dovessero andare in una certa maniera, ovviamente positiva per tutti, Joe Hart avrebbe la forza di rifare una scelta così controcorrente come quella che l’ha portato al Toro? Se scoprisse che parare sotto la Maratona è più emozionante che giocare a Wembley e parare un rigore ad Higuain più soddisfacente che pararlo a Rooney, credete che saprebbe rinunciare a tutto questo? E se scoprisse che vincere con questa maglia è più bello che vincere coi soldi degli sceicchi seguirebbe la variante inglese del suo cognome, heart, cioè il cuore, per fare la scelta con la S maiuscola?

Lo so cosa pensate ed avete ragione. Ma se esiste un posto al mondo dove certe favole ” al contrario”, quelle in cui i principi diventano ranocchi felici, possono esistere, quel posto è il Toro, senza dubbio. E un Hart felice al Torino potrebbe essere l’alba di un nuovo modo di vedere il calcio. Anche al tempo del business.

43 commenti

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  1. Pusceddu - 5 mesi fa

    “Certo, lo spagnolo fu acquistato, l’inglese arriva in prestito secco, ma la sostanza non cambia.” Azz!!! Non cambia?! La prima fu programmazione, la seconda è vivere all’annata.

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    1. Toro_in_Romagna - 5 mesi fa

      Fu la programmazione di Borsano e Moggi… La stiamo pagando ancora adesso

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  2. Pusceddu - 5 mesi fa

    Le favole sono per gli infanti, il business per braccino e soci, noi viviamo la seconda realtà.

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    1. Alberto Fava - 5 mesi fa

      Sempre però come tifosi del Toro, spero…… :-)
      FVCG

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  3. Conterossobb - 5 mesi fa

    Ho letto giorni fa in un forum che Joe Hart avrebbe un nome difficile su cui costruire un coro da curva.
    Ma ve lo immaginate il geiser sound islandese : ……..joe……..hart…..joe…..hart….joe….hart…joe…hart..joe..hart.joe.hart.joehartjoehartjoehart??

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  4. Giox78 - 5 mesi fa

    La storia dei club ormai interessa solo più ai tifosi ormai, sono riusciti a trasformare il gioco più bello del mondo in un business. Poi gli unici attaccati alla maglia li mandiamo via quando non servono più, vedi bianchi. Che schifo

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  5. ALLO STADIO CON LA SEDIA DI MONDONICO - 5 mesi fa

    Lo sport professionistico è fortemente influenzato dai soldi, dai procuratori, dagli sponsor…in un circo mediatico di alti e bassi come le montagne russe o le azioni di un titolo in borsa. Oggi mi prometto a te, domani sono in prestito a te e dopodomani se non mi paghi come dico io diserto gli allenamenti…è tutto molto complesso, un’ambiente fatto di promesse rubate e contratti firmati all’ultimo secondo…chissà per quali intrecci od ambizioni.
    Io concordo pertanto col goderci il nostro Joe, credo che dovremmo tifare per lui a squarcia gola, comprare la maglia n°21 e dimostrargli di aver accettato la sfida giusta nella speranza che ci si possa togliere insieme belle soddisfazioni.
    E che importa se sarà solo per un’anno o ancor di più…se siamo sotto le lenzuola con una bella figliola non è che pensiamo all’anno prossimo se sarà ancora con noi…innanzitutto ci godiamo il momento (perdonatemi il paragone un pò eccessivo!)…al massimo riporterà a Manchester un pezzo di Toro con lui e parlerà di noi.
    Comunque vada (come per altro citava La Stampa) la società una piccola magia l’ha fatta (lavora per noi Gianduja ed il 70% del grano lo versano gli arabi), si può essere scettici o meno sulle modalità ed i tempi di alcune operazioni, ma “sulla carta” siamo credibili, con i bilanci a posto e sotto gli occhi, perchè no, anche di campioni come Joe Hart.
    Peronalmente mi sento positivo e soddisfatto della società e del mio Toro, e credo che spetti a noi per primi cancellare la negatività e il solito vittimismo sfigato del passato, ritenendoci noi per primi un bel club, altrimenti non possiamo pretendere questo riconoscimento dagli altri.
    E’ innegabile che dopo i primi anni di errori e scelte sbagliate dettate dall’inesperienza (mi riferisco all’era Cairo), il trend della società nel suo complesso sia in costante, se pur lenta, crescita.
    Direi sopratutto solida crescita. Ed io lo stò apprezzando moltp.
    Un solo grido, un solo colore, un solo grande cuore, FVCG!

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    1. Giox78 - 5 mesi fa

      Parlare di crescita nel calcio di oggi secondo me è un eufemismo, ogni anno si smantella la squadra o si vendono i migliori, e non sempre per colpa della società,
      Non è bello pensare di non poter attaccarsi a un giocatore perche tanto andra via dopo un annata buona.

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      1. ddavide69 - 5 mesi fa

        Purtroppo fino ad ora è stato così. E si ha un bel dire il Toro resta e i giocatori vanno. Forse con un presidente tifoso qualche guizzo c’è l avremmo, ma con Cairo nella dubito. Ovviamente spero di essere smentito Forza Toro

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  6. Akatoro - 5 mesi fa

    Ad andar male l’anno prossimo torna innumerable club,e noi? E a noi comunque rimangono ottimi contatti con un grandissimo club e appunto un immagine più accattivante per i giocatori e per i club

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  7. ddavide69 - 5 mesi fa

    Spero che rimanga

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  8. Rocky toro - 5 mesi fa

    Purtroppo per quel che mi riguarda il realismo mi costringe a credere ad una scelta opportunista, ed anche se vorrei con tutte le mie speranze, che si innamorasse del Toro tanto da rimanere ancora altri anni, son convinto che ci saluterà a fine stagione. Ma fino a quel momento Forza Joe! Forza Toro!!!

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  9. Giuseppe77 - 5 mesi fa

    E’ una bella favola anche se dura solo per un anno. Quest’uomo avrebbe potuto scegliere qualsiasi squadra, andare da qualsiasi parte. Eppure ha scelto noi. Non solo, ci ha omaggiato non con le solite frasi di circostanza (non vedevo l’ora di venire al Toro, il Toro era la prima scelta, ho sempre avuto il Toro come seconda squadra), ma con frasi sincere, spontanee,vere…ha detto con umiltà che ci considera un grande club, di essere grato per l’opportunità che gli abbiamo concesso e che lavorerà ogni singolo giorno per ripagarci. Io me la godo anche così e non vedo l’ora di vedere questo grande campione indossare la nostra gloriosa maglia. Forza Joe!

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  10. Alberto Fava - 5 mesi fa

    Mi piace pensare quello che scrive Calogero: siamo arrivati ad una svolta.

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  11. Calogero - 5 mesi fa

    Spero che si possa essere considerati come un auspicabile trampolino di rilancio per campioni, come lo è stato per Cerci, Immobile, Quagliarella e adesso speriamo per Hart, ma anche per molti altri in futuro. Questa visione mi sembra più realistica e mi piace sicuramente di più di quella che ci vedeva solo come trampolino di lancio per giovani promesse…Chi lo sa: saremo realmente giunti ad una svolta?

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  12. prawda - 5 mesi fa

    Sarebbe bello, e’ normale sognarlo ma oggettivamente e’ irrealistico. Hart percepisce 110,000 sterline alla settimana, che con i premi al Manchester diventavano 150,000 con scadenza del contratto nel 2019, a questo si aggiunge una valutazione di 17M. Hart e’ a Torino solamente perche’ sicuro di giocare e quindi con la possibilita’ di poter trovare il prossimo anno un club del valore similare a quello del Manchester City ed in grado di garantirgli lo stipendio attuale. Anche io penso che sia in ogni caso una operazione di marketing ottima.

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    1. Yuri - 5 mesi fa

      Ecco…il guastafeste, con tutto il rispetto. :)

      Tu hai la certezza di quel che passa nella testa delle persone?. A mio avvoso è un tantino presuntuoso ed arrogantello come presupposto, però…se le dici tu, allora.
      Basta, finito, è solo un avido di merda Hart, capito…grazie…e io che credo ancora nell’umanità, povero sciocco. :)

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      1. prawda - 5 mesi fa

        Ecco il solito che non conosce l’italiano, sempre con tutto il rispetto. Io ho scritto che e’ irrealistico, e’ una mia opinione personale, non ti piace? Penso di riuscire a sopravvivere lo stesso, mentre e’ decisamente sgradevole dare dell’arragonte o del presuntuoso. Imparare un minimo di educazione e di rispetto delle opinioni altrui sarebbe decisamente auspicabile.

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        1. Yuri - 5 mesi fa

          No, fermo, ho scritto un’altra cosa, se è vero che non sò leggere, tu continui a non capire i toni…
          L’unica cosa che hai scritto come opinione è che è un’eccellente operazione di marketing.
          Il resto è irrealisctico..e ne fornisci una “spiegazione” con sicurezza granitica..a cui ho risposto.
          Io non ho le sicurezze che hai tu, ma vivio lo stesso.
          Ciao.

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          1. prawda - 5 mesi fa

            No, tu hai dato un giudizio denigratorio e maleducato ad un commento che non aveva invece all’interno nulla di offensivo. Forse non ti e’ ancora chiaro che qui nessuno ha la verita’ in tasca ed ognuno esprime una personale opinione che puo’ essere condivisa oppure no ma sarebbe il caso di cominciare a rispettare. Non ci sono sicurezze granitiche ma semplici opinioni che potrai non condividere ma che cercare di offendere e denigrare e’ decisamente molto sgradevole.

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          2. Yuri - 5 mesi fa

            Ecco, come dicevo:
            NON comprendi i toni, scendi dal piedistallo, GRAZIE. Siamo su un forum di tifosi, non sei all’auditorium dove esponi le tue opinioni alla silente platea che ti allplaude o fischia (leggi voti).
            Qundi, senza offendere, si può fare del facile sarcasmo, come ho fatto trapelare nel post, in questo c’era una volgatirà rivolta ad Hart, peraltro…Dai, non facciamo i perbenisti qui, non è il caso..anzi, fà un pò ridere.
            RI-ciao (io, porca puttana, vi saluto, tanto per restare in tema EDUCAZIONE). :)

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          3. Yuri - 5 mesi fa

            applaude

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          4. prawda - 5 mesi fa

            Definizione di sarcasmo: “Il sarcasmo è una figura retorica consistente in una forma pungente ed amara di ironia, volta allo schernire o umiliare qualcuno o qualcosa.” Io prima di vantarmi di parlare cinque lingue proverei ad imparare la conoscenza della lingua italiana; denigrare quello che gli altri scrivono e’ davvero molto maleducato oltreche fastidioso e capita molto spesso nei tuoi commenti. Dirti di rispettare le opinioni altrui senza offendere o chernire non e’ salire su un piedistallo e’ solo una basilare regola di convivenza.

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          5. Yuri - 5 mesi fa

            Infatti, Hart (non te) ho scritto con sarcasmo che sarà un avido di merda, che hai ragione tu…
            Ma piantala, dai…

            E ancora non saluti..
            A presto, ciao.

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          6. prawda - 5 mesi fa

            Ma piantala tu! Finiscila di dare dell’arrogante e del presuntuoso a chi nemmeno conosci, di denigrare, di fare dell’inutile sarcasmo ed impara un minimo di rispetto per le opinioni altrui.

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    2. ddavide69 - 5 mesi fa

      Posso solo dire che vorrei se ne fermasse almeno uno di questi giocatori sopra la media è che, per questo qualcuno, fossimo considerati un punto di arrivo e non di partenza. Credo anche che perché succeda la società dovrebbe fare la sua parte

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      1. prawda - 5 mesi fa

        Anche a me piacerebbe e sognare che un giorno possa accadere non puo’ fare certo male ma pensare che quel qualcuno possa essere Hart che percepisce un ingaggio che quasi nessuna societa’ in Italia sarebbe in grado di pagargli mi pare molto irrealistico.

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        1. ddavide69 - 5 mesi fa

          Pensa che invece ci sono persone che questa cosa sembrano non vederla positivamente, a giudicare dai non mi piace, almeno. Eppure a me sembrano posizioni sostanzialmente equilibrate, bah

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        2. ddavide69 - 5 mesi fa

          Nel caso specifico dovrebbe ridursi l ingaggio più della metà solo per il semplice fatto di star bene e giocare di sicuro. obbiettivamente se dovesse riprendersi, il city credo lo rivorra’, ma chissà… Le vie di guardiola sono infinite

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          1. prawda - 5 mesi fa

            Hart percepisce oltre 4M netti piu’ premi dovrebbe ridurselo ad un quarto e forse ancora non basterebbe, questo senza contare che ha una valutazione di 17M ed il Torino con quei soldi ci fa tutta la campagna acquisti comprando almeno 5/6 giocatori. Il City mi sembra non lo voglia piu’ e si e’ comprato un altro portiere che ha scelto Guardiola; gli continua a pagare quasi tutto l’ingaggio ritengo nella speranza che faccia bene per poterlo vendere il prossimo anno anche perche’ non mi pare che adesso ci fosse la fila per prenderlo.

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        3. ddavide69 - 5 mesi fa

          Purtroppo la realtà fa a pugni con i sogni. Ma a Mercato chiuso non mi resta che sperare e avere torto (finalmente)

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  13. FVCG'59 - 5 mesi fa

    Non so chi sia stato l’artefice di Hart al Toro ma, per me, è un genio! Un’operazione di Marketing senza precedenti per il Toro, come comprare un calciatore famoso giapponese o, meglio ancora, cinese: gli orizzonti del Toro si dilateranno come mai prima e avremo la possibilità di farci conoscere da una marea di sportivi.
    Non mi stupirei affatto che potesse portare anche veri investitori per il futuro…
    Per ora godiamoci questo campione e poi…

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  14. Akatoro - 5 mesi fa

    io ai sogni ci credo, o quantomeno credo che ognitanto uno dei tanti sogni si avvera.
    d’altronde se non fossimo un po sognatori, un po romantici, e un po nostalgici non tiferemmo toro.
    Forza Hart, il toro entra nel sangue, e se entra non esce più, ma per tutta la vita resta li

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    1. Yuri - 5 mesi fa

      Voglia di stadio e torçida granata…in qualche modo farò.

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  15. Flu14 - 5 mesi fa

    Nella vita nn esistono solo OMMINICCHI E …… Mi fermo qui ma anche uomini con la U MAIUSCOLA .
    Per la tua scelta grazie JOE X aver scelto Noi e nn X i soldi , te li avrebbero dato ovunque
    FVCG

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  16. Yuri - 5 mesi fa

    Letto il titolo, prima posto e poi leggo.

    Parlando con un amico del Toro che saluto in quanto sò che legge (ciao Pino) gli facevo il seguente discorso:

    Un calciatore professionista come può essere Hart, compie delle scelte dettate da altro che il solo denaro, anzi.
    A 30 anni, dopo 6 al Manchester in cui ha guadagnato ALMENO 20 mln di sterline (non euro), ha messo da parte per lui e per la sua stirpe per le prossime 10 generazioni (sulla carta).
    Quindi…nel suo caso, le scelte che puoi fare sono dettate da fame di pura e semplice “gloria”, divertimento…etc.
    Non mi stupirei se restasse con noi il prossimo anno…vediam che succede, soprattutto se rende come ci si aspetta, poi, il resto, a quei livelli conta davvero poco.

    Se proprio và tutto male và a tirarsi sù il morale ed il portafogli in Cina…ehehehehheh.
    Se vogliam essere solo venali e materialisti nella vita…

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    1. Yuri - 5 mesi fa

      Letto l’aricolo, toh..ma guarda, in sintesi è ciò che pensavo ed esponevo l’altro giorno a Pino ahahahaha, infatti mi guardava strano, però…. :)

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    2. ddavide69 - 5 mesi fa

      Spero succederà, vediamo se una volta tanto saremo protagonisti di una favola a lieto fine

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  17. giancator - 5 mesi fa

    …e se…e se…va beh,intanto continuiamo a sognare fino a giugno,poi si vedrà!

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    1. abatta68 - 5 mesi fa

      E vabbè….i se e i ma nella nostra filosofia di intenderà il calcio sono sempre esistiti è sempre saranno presenti. Senza sani concetti di relativismo cosmico non si potrebbe essere tifosi del Toro. È un po come il concetto di infinito…. Se ci pensi veramente rischi di impazzire…. Se ci credi e basta non ti perderai mai…. È infatti siamo ancora tutti qui!

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      1. Alberto Fava - 5 mesi fa

        E qui resteremo finché campiamo !

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        1. Akatoro - 5 mesi fa

          Io mi farò gobbo subito prima di morire, così crepa uno di loro

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          1. Alberto Fava - 5 mesi fa

            Sei un grande ! Hahaha :-)
            Posso farlo anch’io?

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