Toro, all-in su Mazzarri

Toro, all-in su Mazzarri

Il Granata Della Porta Accanto / Scelta “facile” per Cairo e Petrachi, sfida ardua invece per il tecnico che si gioca la credibilità di fronte ai tifosi

di Alessandro Costantino

È andata come anche le pietre sapevano sarebbe andata: mercato di gennaio, zero acquisti. A meno che il buon Singo sia un Nkoulou in erba e si sia fatto bingo prendendolo da questo club africano senza che, stranamente come di solito avviene per le giovani promesse del continente nero che già in età adolescenziale vengono fatte crescere in Europa, nessun altra società ci abbia pensato prima. È andata come i protagonisti volevano che andasse. Cairo di certo non ha perso il sonno per non aver potuto investire a gennaio, Petrachi ha fatto il suo colpo sul terreno a lui più congeniale, quello dei giocatori ancora da scoprire, e Mazzarri ha ottenuto una rosa ristretta senza aggiungere magari quel fantasista che nella sua visione del calcio è più un impiccio che un valore aggiunto.

È andata invece un po’ diversamente da come si aspettavano i tifosi. Bene la cessione di Soriano che non ha legato con l’ambiente e ha dimostrato di essere lontano parente del giocatore ammirato alla Samp qualche stagione fa, così, così i prestiti di Lyanco ed Edera che per ragioni diverse sarebbero stati utili, ma che almeno avranno modo di accumulare minutaggio in serie A vista la stima reale di Mihajlovic che li ha fortemente voluti nella sua nuova avventura al Bologna. Resta, agli occhi dei tifosi, l’incomprensibile scelta di non prendere un centrocampista offensivo dai piedi buoni capace di rendere pericolosi i calci da fermo e di innescare le punte.

Mi pare di poter affermare senza ombra di dubbio che la proprietà ed il DS si siano fidati (e tutto sommato è stata una scelta facile perché non hanno nulla da perdere, comunque vada, di fronte alla tifoseria) dell’allenatore, seguendo in tutto e per tutto le sue indicazioni e scommettendo sulle sue capacità di far raggiungere alla squadra (o perlomeno di lottare fino alla fine per) l’obiettivo europeo. Un vero e proprio all-in su Mazzarri per un posto in Europa League. Quello che rischia di più è sicuramente l’allenatore toscano che a sua volta ha fatto all-in su stesso. A meno di clamorose beffe sul fino di lana o acclarati e giganteschi torti arbitrali, non credo che i tifosi sarebbero teneri con Mazzarri se fallisse il settimo posto. Di sicuro non è con il gioco che il tecnico sta conquistando il cuore dei tifosi, né con scelte tollerate dalla piazza tipo l’utilizzo massiccio di giovani.

La solidità è ciò che caratterizza il suo Toro, ma nel girone di andata questa solidità, piuttosto fine a se stessa, è stata anche il più grosso limite di questa squadra. Raramente Belotti e compagni hanno dato l’idea di avere un piano B in grado di modificare significativamente lo spartito da suonare se la musica in campo cambia. Con l’Inter abbiamo avuto la dimostrazione che se il corso della gara prende la piega più congeniale alla tattica Mazzarriana (non si è preso gol in principio con Lautaro Martinez, si è segnato in modo casuale, gli avversari hanno fatto sterile possesso palla, ecc) si può fare risultato anche con le big, mentre in altre gare come con Napoli e Parma in casa, secondo tempo con la Juve, Roma in trasferta, per citarne alcune, la squadra ha fatto fatica a cambiare passo e a provare ad offendere seriamente l’avversario, sia per la poca qualità e profondità della panchina, sia per la poca qualità che anche i titolari hanno nel gioco dalla tre quarti in su.

Da un lato ammiro il coraggio e la coerenza di chi guida il Toro, dall’altro non posso che essere scettico sulla scelta di non voler diversificare i mezzi per raggiungere i risultati prefissati. Evidentemente sono un pessimo giocatore d’azzardo e non avrei mai fatto un all-in del genere. Oppure semplicemente amo troppo il Toro e, come per un figlio, vorrei solo il meglio per lui…

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  1. Maroso - 2 mesi fa

    Da un po di articoli noto che si incomincia a pensare che, in caso le cose si mettessero male, Mazzarri avrebbe già risposte pronte. Personalmente spero che le cose non vadano male, ma,nel caso, aspetterei di commentare quanto Mazzarri avrebbe da dire.
    Ciò detto speriamo che oggi il Toro giochi bene, convinca e vinca. Spero in un’affermazione senza se e senza ma. Tutto il resto, come dice il Granar …. iere di Sardegna in un altro articolo, è noia.
    Forza Toro!
    FVCG

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  2. Bischero - 2 mesi fa

    Simone é una polemica sterile la tua. Il procuratore di Pereyra lo disse pubblicamente che c’ era stata una trattativa. Peres è d Ambrosio lo sanno anche i sassi. Non é nessun amico o parente. Per di più lo dice anche la logica. Se giochi 3-5-2 servono giocatori con quelle caratteristiche. Una mezzala da corsa e inserimento e un fluidificante di spinta che abbia corsa e piede. Ne Aina ne desilvestri hanno le caratteristiche di Peres ne baselli ne lukic o meité hanno le caratteristiche di Pereyra. Soriano si avvicinava molto ma non era per svariati motivi il giocatore box to box che é Pereyra. Poi Simone puoi pensarla come vuoi. Ma a volte basta un giocatore su 11 per far partire ingranaggi bloccati. Vai a vedere l Atalanta senza ilicic se é la stessa cosa. È stata 2 mesi senza lo sloveno ad inizio anno e zoppicava. Un caso?

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  3. Bischero - 2 mesi fa

    Granata ma secondo te un professionista a 24 o 25 anni può imparare a battere corner o punizioni. Se dopo 18 anni di calcio non hai imparato non é certo Mazzarri che gli può insegnare. Siamo mica a scuola calcio. Se uno non é capace a crossare dal fondo come Aina e desilvestri cosa può farci? Forse é per questo che chiese un certo tipo di giocatore. Poi possiamo continuare a pensare che Mazzarri sia un cretino ma questo é calcio vero non play station.

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  4. granata - 2 mesi fa

    Rimpiangere un mercato invernale che non c’ è stato mi pare inutile, quando c’ è stato non ha mai portato qualità. Ricordo solo gli ultimi ingaggi: Iturbe e Carlao. Per avere gente del genere meglio lasciar perdere. E non lo dico per difendere società e tecnico, cui attribuisco un’ equa divisione di colpe, ma solo per andare al problema concreto che si sta davanti agli occhi: il Toro segna troppo poco per poter apsirare a qualsivoglia traguardo (ma siamo sicuri che basterà il settimo posto per agganciare l’ Europa?). Segna poco perchè adotta un modulo che privilegia il contenimento a scapito della costruzione del gioco (in campo spesso si vede un 5-5-0). Perso Ljajic, mandato in panchina Iago Falque, la qualità si è abbassata paurosamente. Ci sono tanti muscoli, ma la manovra è asfittica, si gioca con la palla lunga a campanile, con i passaggi in orizzontale di venturiana memoria (sono arrivato a rimpiangerlo), insistendo sulle fasce, dove però non arrivano con un minimo di continuità cross validi per le punte (a patto che in quel momento siano in arrea di rigore e non in giro per il centrocampo). Non si sono curati i particolari, come avere un giocatore che sappia titrare le punizioni e uno che sappia calciare i corner. Persino le rimesse laterali lasciano molto a desiderarer. L’ Inter che abbiamo sconfitto, è messa come noi e infatti l’ abbiamo superata con una partita grintosa e con un gol fortunoso. Gioco praticamente zero. E’ vero, la Spal rappresenta un appuntamento cruciale e, visto che giochiamo in trasferta dove ci troviamo un po’ meglio, spero in un minimo di gioco decente che finora è mancato. Ma mi chiedo perchè mai Mazzarri sacrifichi il miglior giocatore, Iago Falque, e non osi schierarlo al fianco (e non dietro) alle due punte. Iago è un ottimo giocatore di fascia, uno che potrebbe imbeccare Belotti e Zaza o segnare a sua volta che senso ha farlo stare fuori? Solo perchè non si è in grado di cambiare modulo? Se questo è il limite, mi domando che senso ha avuto ingaggiare una allenatore da 2 milioni netti a stagione.

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    1. Marchese del Grillo - 2 mesi fa

      Fratello caro, il mercato invernale non ha mai portato nulla perché non c’è mai stata la volontà di spendere prr migliorarsi veramente e raggiungere gli obbiettivi (si fa per dire, naturalmente). Se spendi zero ed elemosini prestiti, allora arrivano solo bidoni. Se tiri fuori gli schei perché vuoi veramente arrivare all’Europa, allora vedi che puoi puntare anche a chi alza l’asticella. Ma costoro stanno bene come stanno e non gliene importa un fico secco dell’Europa. Sono solo robacce da tifosi, quelle’

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    2. Simone - 2 mesi fa

      Siccome anche gli altri anni (dimentichi Lopez e Immobile) si è speso poco allora anche quest’anno che ci serviva un solo giocatore va bene così.
      Se poi addirittura non vedi come si sono mosse le altre è solo fiato sprecato fartelo notare.

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  5. Bischero - 2 mesi fa

    Mazzarri aveva chiesto espressamente Peres e Pereyra. In alternativa d Ambrosio per il brasiliano. . Giocatori con determinate caratteristiche cioé esperienza del campionato italiano. Velocità e tecnica. Chi sono arrivati? Soriano mezzo sfiancato e ola aina. E la colpa é di Mazzarri? Mazzarri é un aziendalista e non dirà mai nulla contro il suo datore di lavoro. Ma gli hanno dato una squadra che con lui c’entra poco. Sta già facendo troppo Mazzarri.

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    1. fabrizio - 2 mesi fa

      appunto. ma i duri di comprendonio qui fanno fatica a capire

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      1. granata - 2 mesi fa

        Se è vero (ma dubito) che tutta la colpa sia della società (che di colpe ne ha sicuramente) non definirei Mazzarri un aziendalista ma un “autolesionista”.

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        1. fabrizio - 2 mesi fa

          se e’ cosi’ sicuro.

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        2. Marco59 - 2 mesi fa

          Caro granata, ci sono due milioni (per due anni) di buone ragioni per diventare “autolesionisti”.

          Uno ci prova a chiedere i suoi “desiderata” e se poi la “società” (..ahahahahahahahah…!!!) non lo accontenta i casi sono due:

          1) O fa “sentire la sua voce” al padrone e al DS e, in caso di nuovo “nulla di fatto”, non promette nulla pubblicamente, lasciando che siano gli altri a “promettere”, in modo tale da “pararsi le kiappe” se qualcosa va storto ed uscirne “pulito”(“Io avevo chiesto certi giocatori e ne sono arrivati altri, dunque ho dovuto adattarmi e “arrangiarmi” con quanto avevo in casa).

          2) Oppure se ne fotte e fa l’aziendalista, facendo proclami di vario genere e altre idiozie pubbliche, stando al gioco del datore di lavoro, ed intasca la prebenda facendosi anche (insieme alla dirigenza) quattro risate alle spalle dei soliti “creduloni” che, ogni anno, si “bevono” sempre tutto quello che dicono loro.

          Non ci sono altre possibilità, perchè tenere il piede in due staffe (società e tifosi), come vedi non sta affatto funzionando.

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    2. blackmapan_12184280 - 2 mesi fa

      Mi spiace ma non sono d’accordo per il semplice motivo che non ha mai provato soluzioni tattiche diverse dal 5-3-2

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    3. Simone - 2 mesi fa

      Povero Mazzarri che si trova i giocatori senza averli richiesti.
      Poverello

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    4. Simone - 2 mesi fa

      Chissà dove l’hai letto che Mazzarri aveva ESPRESSAMENTE chiesto quei due.
      Attendiamo le fonti xké i “ho un amico/cugino/parente che lavora dentro” non valgono.

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      1. Marco59 - 2 mesi fa

        Sulla solita rivista gossip “Dipiù” (Cairo Editore)

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        1. Simone - 2 mesi fa

          :-) :-)

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  6. Bischero - 2 mesi fa

    Ciao marco59.cairo ha sprecato tutta la fiducia che i primi anni la gente aveva in lui. Purtroppo ha il potenziale economico per portarci in alto ma non ha l intenzione.

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  7. Bischero - 2 mesi fa

    Il toro di Cairo ha sempre bisogno di un capro espiatorio per giustificare i suoi fallimenti. Si getterà la colpa su mazzarri? Dall articolo si direbbe di sì. E già… A gennaio gli altri anni facevamo faville!! Mazzarri non ama i fantasisti? E chi lo ha detto!! Iago gioca e ljaijc giocava ogni domenica.magari non dall inizio ma entrava. Sono altri i problemi cioé Urbano Cairo. Un presidente a cui il risultato sportivo non conta nulla. Basta far crescere giocatori e poi venderli.fare utili di bilancio. Questo conta.

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    1. Marco59 - 2 mesi fa

      Ciao Biischero, vale quello che ho scritto sotto in risposta a Fabio.

      Voglio sperare e credere che, finalmente per la gran parte dei Fratelli Granata (cortesemente, aziendalisti e perditempo astenersi dal commentare, grazie), la misura sia ormai colma e questi mascalzoni vengano “invitati” ad emigrare in altri lidi..

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  8. fabio - 2 mesi fa

    Che tutti i limiti di un intero girone d’andata, difficoltà a saltare l’uomo, incapacità di fare l’ultimo passaggio, provare a sfruttare con uno specialista le punizioni…. non abbiano fatto capire al trio delle meraviglie quanto è stato stupido rinunciare a liaic e non si sia fatto nulla per provare a prendere un giocatore con quelle caratteristiche lo trovo assurdo! I fatti sono due o non si sono accorti di questa lacuna che ci costerà anche nel ritorno almeno 5 o 6 punti, è i n questo caso non non sono all’altezza di gestire una squadra di serie A. Oppure molto più probabilmente non c’è da parte loro la volontà di fare il tante volte decantato salto di qualità. Ma solo la volontà di continuare a veleggiare a metà classifica senza la necessità di fare investimenti che l’Europa league richiederebbe. E con l’opportunità di continuare a vendere i migliori e fare plus valenze.

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    1. Marco59 - 2 mesi fa

      Entrambe quelle che hai citato ma, in termini percentuali, darei il 90% alla seconda opzione, visti i 14 anni di nulla assoluto, da un punto di vista sportivo, e il pieno successo da un punto di vista patrimoniale, finanziari e reddituale…con (in aggiunta) relativo “bonus” di acquisizione del Gruppo RCS.

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  9. Marco59 - 2 mesi fa

    Ormai la logicità ha lasciato spazio alla lucida follia:

    6. Principio di orchestrazione.
    La propaganda deve limitarsi a un piccolo numero di idee e ripeterle instancabilmente, presentarle sempre sotto diverse prospettive, ma convergendo sempre sullo stesso concetto. Senza dubbi o incertezze. Da qui proviene anche la frase: «Una menzogna ripetuta all’infinito diventa la verità.

    (Paul Joseph Goebbels)

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  10. Conta7 - 3 mesi fa

    La realtà è più semplice di tutti i giri di parole e le fantasie che si vogliono scatenare: chiaro che comprare tanto per non avrebbe avuto senso.
    Sarebbe stato opportuno, invece, acquistare uno/due elementi di spessore per aumentare il livello della rosa (come hanno fatto Fiorentina e Sampdoria, ad esempio).
    Questo oggi il Toro non lo può fare, quindi viene comodo il risvolto giustificativo che Mazzarri voglia una rosa corta.
    Ma lo sanno anche i sassi che il motivo reale è un altro….

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  11. Granat....iere di Sardegna - 3 mesi fa

    A me sto articolo mi lascia perplesso…Cosa vuol dire che il presidente e petrachi non rischiano nulla? Ma non è che ci si sta preparando per il solito scarica barile? Chi l’ha scelto Mazzarri? La fata turchina? Dunque se io compro un cavallo zoppo e consiglio a tutti di scommettere su quel cavallo se il cavallo poi perde la colpa sarebbe del cavallo??? Ma allora che ce ne facciamo di un ds? Io a questo punto ho una soluzione per il prossimo allenatore: si prendono cinque bigliettini e si scrivono 5 nomi di mister disponibili e dal costo compatibile, li si mette dentro una urna e si fa tirare a sorte un bambino. In questo modo eventualmente potremo prendercela col fato avverso. Fintanto che non sarà così però dott. Costantino il triumvirato alla guida attuale del Toro è illimitatamente e solidalmente responsabile dell eventuale fallimento stagionale. Anzi a questo punto faccio tifo ancor di più per Mazzarri perché avrà mille difetti ma è un professionista che ce la mette tutta e non merita di essere sacrificato sulla pilatesca scrivania di chi fa le scelte societarie.

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    1. Betel Soares - 3 mesi fa

      Caro Granat…iere di Sardegna, ti invito a leggere il mio commento all’intervento di Granatadellabassa su questo post, perchè trovo punti in comune con quanto tu dici.
      FVCG

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      1. Granat....iere di Sardegna - 2 mesi fa

        Letto! è ineccepibile. Soprattutto nella parte in cui dici che abbiamo diritto di arrabbiarci ma senza insultarci tra di noi. Staremo a vedere . Io non sono molto sveglio ma altre volte ho letto articoli di questo tenore e poi puntualmente si è dato in pasto ai tifosi il mister, ma in Italia il mister manager non esiste. C è un ds. Non è che se si prende soriano e colpa del mister e se si prende meite è merito di petrachi. Su altri forum imperversa un tale che dice di avere agganci in società e anche lui più o meno dice le cose che dice l articolista…È per questo che le mie stupide antenne si sono allertate

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  12. Simone - 3 mesi fa

    Ma dove sono gli aziendalisti subito pronti a difenderla dagli attacchi dei tifosi scontenti x questa vergognosa parentesi di mercato?
    Bacigalupo che hai dato 6 al mercato dove sei?!?!
    Attendiamo un tuo commento versus l’autore dell’articolo!!

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  13. ProfondoGranata - 3 mesi fa

    Giusto dare fiducia. Ma quando tireremo le somme, persa la corsa per la Coppa Italia, se perdiamo anche l’aggancio per l’Europa, sarebbe bene pensare ad un altro allenatore…
    Già Roma e Inter stanno pensando al dopo Di Francesco Spalletti per gli stessi motivi… E anche da oltre manica si gioca sul “sorry Sarri”… Potrebbe essere una scelta coraggiosa che darebbe finalmente spessore alle ambizioni granata. Senza contare che Sarri ha anche molta stima e rispetto il nostro passato…

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    1. Dai cazzo! - 3 mesi fa

      Qualsiasi allenatore possa venire non cambierà mai nulla

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      1. Marchese del Grillo - 2 mesi fa

        Esattamente. Solo gente in grado di allinearsi. O centro classifica o morte!

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    2. fuser90 - 3 mesi fa

      Sarri ad oggi prende 6,5 milioni annui, anche volendo tornare in Italia abbassandosi l ingaggio non prenderebbe meno di 4,5

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  14. robertozanabon_821 - 3 mesi fa

    Pensieri già espressi. Ripeterli significa certificare l’attendibilità dei dubbi già emersi da tempo. Rimedi ? Vincere. A partire da Ferrara. E continuare a farlo. Tutto il resto non conta. Le chiacchere, da qualunque “pulpito” provengano, stanno a zero. Qualcuno pensa che non sia il caso di disturbare il “manovratore” il quale, rassicurato da tanto “gradimento”, continua a proporci lo stesso “tragitto” e la stessa “rotta” costellata dalle solite e inevitabili “fermate”. Un cambio di “passo” ? Nessuno è mai arrivato in un luogo che non voleva raggiungere. Solo sbagliando strada può succedere. O, ancora più grave, quando non si sa dove andare. Al Torino capita tutto questo e la sensazione è che qualcuno stia “colpevolmente” nascondendo la mappa con relativo “indirizzo”. Possiamo solo sperare. Come ogni buon “naufrago”…e affidarci alla fede. Granata naturalmente.

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    1. Marchese del Grillo - 2 mesi fa

      Possiamo solo sperare che un giorno qualcuno venga a salvarci da Cairo. Qualcuno che ami il Toro ma anche vincere e non solo fare plusvalenze. Qualcuno che anteponga i traguardi sul campo a quelli del bilancio. Finche ci sarà costui alla guida, possiamo cambiare anche tutto, dal primo all’ultimo giocatore, al magazziniere, al prato del Grande Torino, che nulla, ma proprio nulla, cambierà.

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  15. Dai cazzo! - 3 mesi fa

    L’attacco ha una qualità da zona retrocessione, il centrocampo ha i giocatori contati quindi andrà sicuramente in crisi di ossigeno da qui alla fine del campionato.
    Il risultato finale sarà uguale identico a quello degli anni passati, punto più punto meno ma in perfetta sintonia conni reali obbiettivi societari.
    Il resto sono solo parole inutili.

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  16. granatadellabassa - 3 mesi fa

    Mazzarri ritiene di poter trovare la quadra con ciò di cui dispone. E la società gli sta dando fiducia. A giugno si tireranno le somme. Lo considero un atteggiamento serio da parte di entrambe le parti.

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    1. Betel Soares - 3 mesi fa

      Caro Granatadellabassa, per come vedo funzionare questo forum non mi stupirei se qualcuno ti apostrofasse come “accontentista” (neologismo interessante) o come “prezzolato” (un’altra forma del reddito di cittadinanza?). Di fatto, esponendomi allo tuo stesso rischio di prendere insulti (ma i fratelli granata si riconoscono nei momenti come questi), ritengo che tu abbia fatto un discorso più realista del re.
      Da vecchio tifoso granata (nel 1976, allo stadio comunale io c’ero, piccolo ma c’ero) avrei auspicato una storia differente, ma la realtà è questa e bisogna prenderne atto (il che non significa accettarla supinamente, come credo che anche tu non faccia).
      Hai fatto una constatazione obiettiva e non posso che aggiungerne un’altra: volente o nolente, oggi i giochi sono fatti, gli uomini della squadra sono questi, l’allenatore e le sue idee pure, il presidente e lo staff anche.
      Se le cose vanno storte ricomincerà il solito balletto delle responsabilità e si riaprirà di nuovo il teatrino dei sogni.
      Noi tifosi abbiamo il diritto di arrabbiarci (non di insultarci tra di noi se abbiamo opinioni diverse, come vedo tante volte accadere in questo forum). Io vado allo stadio, ci metto soldi, tempo e passione e di essere preso in giro non mi va, come a tutti noi.
      Ma concordo con te, farlo adesso è inutile, anche autolesionistico. Non cambierebbe la situazione.
      L’unica cosa che non concordo con te, caro fratello granata, è quando dici che a giugno si tireranno le somme.
      Ho la sensazione che le somme le abbiano già tirate e la società stia già pensando alla prossima stagione (con cambiamenti non a stagione in corso), ma è solo una mia sensazione.
      Ma visto che parliamo di calcio magari domani facciamo risultato a Ferrara e questa sensazione si rivela essere solo frutto della metereopatia.
      Però, da vecchio tifoso vecchio, lo devo ammettere: avrei voluto vedere un centrocampista in grado di giocare in profondità e capace di tirare una punizione? Sì. Avrei voluto vedere rischiare di più su alcuni giovani (Millico, Ferigra, KOne e De Angelis)? Sì. Avrei voluto divertirmi di più guardando il Toro? Sì.
      Ma la realtà è obiettivamente un’altra.
      Spero che si trovi la quadra a cui accenni e cercherò di non arrabbiarmi più per questo Toro, almeno per quest’anno.
      Forza Vecchio Cuore Granata.

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      1. Simone - 3 mesi fa

        Post ineccepibile

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      2. Marchese del Grillo - 2 mesi fa

        Caro Betel, mettiti l’anima in pace. Siamo al 14esimo anno dell’era Cairo. I conti sono in ordine e la squadretta gioca in serie A. Pensi che manchi qualcosa?

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      3. Marco59 - 2 mesi fa

        Un bel post, Betel, tuttavia resterebbero i 14 anni di nulla assoluto in termini di obiettivi sportivi e il “pieno” per quanto riguarda quelli di bilancio, finanziari e di redditività…per non parlare dell’acquisizione pressochè “regalata” dagli agnelli, in segno di riconoscenza per aver ridotto il Toro a un bue muschiato, del Gruppo RCS.

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    2. granata69 - 3 mesi fa

      Almeno un tentativo si poteva fare, di prendere questo benedetto centrocampista dai piedi buoni. Dato via Ljajic ( che io avrei tenuto alla grande) e visto il chiaro fallimento di Soriano, forse si poteva cominciare gia’ qualche mese fa a valutare di comprare un sostituto a centrocampo, provarci almeno.
      Ok, adesso si aspettera’ di vedere i risultati alla fine del campionato,
      anche se non sarebbe male ogni tanto vedere anche un po’ di bel gioco divertente. Ma se i risultati arriveranno pazienza per il bel gioco, mi puo’ star bene. Ma in questo momento mi sembra che la concorrenza sia ardua, Lazio, Roma, Fiorentina, Atalanta. Si vedra’. Sempre FORZA TORO

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  17. fabrizio - 3 mesi fa

    purtroppo patacca e’ un giocatore d’azzardo. Che vince poco

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    1. Marchese del Grillo - 2 mesi fa

      Ti sbagli! Vince moltissimo per rimpinguare le casse del suo padrone. Il resto non conta. Il Toro è un mezzo non un fine.

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  18. michelebrillada@gmail.com - 3 mesi fa

    scandaloso vedere che i vertici della società siano contenti di non avere trovato e investito su di un centrocampista dai piedi buoni che ci serviva come il pane ma il sig porte chiuse al filadelfia dice (dall’alto dei suoi 2 mil.netti all’anno) che va tutto bene ma di gioco ,di schemi ,di velocità non se ne parla

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