Toro, la vera eredità di Ventura

Toro, la vera eredità di Ventura

Il Granata della Porta Accanto / Il più longevo allenatore della storia del Toro ha lasciato una società cresciuta nella mentalità, ma una squadra sostanzialmente da rifondare

18 commenti

Evocare il nome di Ventura parlando del Toro è un’operazione che mette ancora in moto una certa contrapposizione all’interno della tifoseria granata, spaccata nell’ultima stagione tra  due fazioni, i venturiani di ferro ed i favorevoli ad un cambio di guida tecnica. Che poi tutto sia andato per il verso giusto facendo felici (quasi) tutti tra tifosi, presidente ed ex allenatore con l’approdo di quest’ultimo sulla panchina della Nazionale e l’arrivo di un sanguigno come Sinisa Mihajlovic non cambia di molto la natura contrastante dell’analisi di cosa ha lasciato in eredità Ventura al termine del suo quinquennio in riva al Po.

 Il punto è che ad una settimana dall’inizio del campionato il Torino dà l’idea di essere ancora un cantiere aperto, una creatura in fase di sviluppo, un tipico work in progress come direbbero quelli bravi. Il che contrasta un po’, a ben vedere, con quello che si è sempre detto del lavoro fatto da Ventura: costruendo in cinque anni per il futuro, come sempre dichiarato, il sostituito dell’allenatore genovese avrebbe dovuto trovare la strada spianata da un progetto di ampio respiro portato avanti con convinzione dalle componenti dirigenziali della società.

Ora, come accennato e se è vero quello che abbiamo detto, qualcosa non torna nei conti. Al netto di un certo immobilismo sugli obbiettivi di mercato grossi e al netto dei numerosi infortuni patiti nel precampionato, quello che non si capisce appieno è la mancanza di un’intelaiatura fissa di titolari affidabili sulla quale far ruotare il resto della rosa. Mihajlovic ha sicuramente le sue idee e avrà fatto certo le sue (legittime) richieste al presidente, ma ad oggi il Toro è ancora alla ricerca della sua strada.

 E la base ereditata da Ventura? Due mesi di Mihajlovic hanno di fatto sancito che il nucleo di giocatori fortemente legato al mister genovese è inadeguato  per un salto di qualità della squadra verso le posizioni europee: dei “vecchi” solo Moretti pare essere parte del progetto dell’allenatore serbo, mentre dei giovani parecchi non hanno fatto breccia nel cuore di Mihajlovic. Allora mi viene da pensare che la vera crescita sbandierata da Ventura sia stata per lo più di atteggiamento a livello dirigenziale, ma che sotto il profilo tecnico non si sia fatto nulla di duraturo se non “allevare” giocatori “da plusvalenza”. La storia ci ricorderà che l’attuale ct della nazionale italiana è stato uno dei migliori allenatori di sempre del Torino, ma il presente ci rivela che si è voltato davvero pagina e siamo nelle mani di un altro (ex) ct: augurandosi che il percorso inverso, dalla Nazionale al Toro, sia ricco di successi un pochino più concreti di quelli del suo predecessore.

18 commenti

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  1. osvaldo - 9 mesi fa

    Stiamo ancora discutendo di Ventura bene,Ventura male. Ventura ha fatto un buon lavoro,anche a livello societario e la partecipazione all’UEFA (non guadagnata sul campo!) è stato l’apice di un ciclo che, comunque, con il 13° posto dello scorso anno non poteva che chiudersi anche perchè le condizioni per crescene non ce ne stavano.PUNTO!
    Cari amici,il problema è adesso perchè secondo me la Società è in piena confusione! Basti vedere i comportamenti nella campagna aquisti dove si svaria da un nome all’altro e all’improvviso spuntano emeriti sconosciuti.
    Ad una solo settimana dall’inizio del campionato ci ritroviamo:
    – Giovani del vivaio non idonei (mi chiedo a questo punto a cosa servono i campionati giovanili se,nonostatnte 5 anni di successi,i ragazzi non solo non trovano posto nell’organico ma devono addirittura emigrare!).
    – Bocciato Gomis,in porta Padelli!
    – venduto Glik – nessun sostituto!
    – Maksimovick da vendere,visto la volontà del giocatore e le tasche del Pres.
    che si riempiono di soldi
    -Peres da vendere per i motivi di cui sopra
    – una difesa tutta da inventare
    – Un portiere assolutamente da trovare (a meno che non vi sia un ripensamento
    su Gomis che ha QUALITA’ma bisogna dargli e fargli sentire fiducia!)
    – un centrocampo dove manca sempre la/e pedina/e più importante/i.
    – un attacco valido sulla carta, solo sui 3 titolari mentre gli altri:
    Maxi – Martinez – Boye, hanno le capacità tecniche e la voglia di
    sacrificarsi?(Parigini avrebbe dato l’anima per imporsi ed ho la certezza
    che è più bravo di Martinez e forse anche di Boye e, decisamente più
    motivato ed attaccato alla maglia dei tre messi assieme!
    – Oggi inizia la stagione con tanti problemi sul tappeto: insoddisfazione
    all’interno e all’esterno della società; insoddisfazione di tanti o
    tantissimi tifosi; un allenatore che ha detto cose chiarissime ad
    alta voce relativamente all’organico, cose che, a quanto par sono state
    sentite solo da noi tifosi!; dei giocatori insoddisfatti e demotivati; altri
    sotto esame e,per ultimo credo anche un allenatore molto insoddisfatto.
    Questo è il quadro al giorno del vero inizio della stagione!
    Questi sono fatti e non chiacchiere,la socieà ha ancora tempo per farmi ricredere(in questo caso prontissimo e felicissimo di applaudire)ma,quantunque lo facesse lo farebbe sempre responbilmente in ritardo!
    Sempre Forza TORO
    Osvaldo

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    1. Athletic - 9 mesi fa

      E in tutto questo mi dici che le colpe le ha solo la società? Mihailovic non c’entra nulla? Io non sono per nulla d’accordo.

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      1. ddavide69 - 9 mesi fa

        La società si deve muovere prima, non dopo. Sai che dai via peres e forse maksimovic? Bene, le prime posizioni da coprire sono quelle. E invece ancora con sta storia dei sostituiti a una settimana dall inizio del campionato, ma dai su. Siamo dei provinciali questa è la verità. Salto di qualità uguale tira fuori per primo il soldi e poi vendi i due che se ne vogliono andare. L esempio c’è l abbiamo con glik: prima l hanno venduto e poi hanno preso udite udite ajeti!!! A parametro zero!!

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    2. Luigi-TR - 9 mesi fa

      condiviso al 100%

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  2. ziocane66 - 9 mesi fa

    Io ricordo solo: estate 2011 al ritiro rosa all’80 per cento! Nessuno come Ventura!

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    1. Athletic - 9 mesi fa

      Concordo, ho la sensazione che Ventura avesse le idee più chiare di Mihailovic, il mercato dello scorso anno lo dimostra. Cairo e Petrachi, nel bene e nel male sono gli stessi, la variabile è l’allenatore, e quest’anno per accontentare Mihailovic, ci siamo incaponiti su Ljajic in una maniera mai accaduta in passato. Io sono tra quelli molto soddisfatti del suo arrivo, d’altra parte è anche vero che abbiamo perso parecchio tempo. E riguardo le valutazioni dei giovani e di era già in squadra, è passato dal parlare di Europa in due anni ad una squadra praticamente da rifare nel giro di una settimana. Al momento non sono preoccupato, c’è ancora tempo per chiudere bene il mercato.

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  3. davide.ratti1973@gmail.com - 9 mesi fa

    Assolutamente un articolo mal scritto e conclusioni assolutamente fuori luogo e non corrette.
    Intanto Ventura lascia un ossatura di tutto rispetto per un modulo 3-5-2 che il nuovo allenatore non usa, i giovani e la programmazione del futuro c’è eccome, ma scusate i vari Benassi, Baselli e Zappacosta li abbiamo già dimenticati? Poi continuiamo a parlare dei vari giovani ma….se non fossero ancora pronti o all’altezza? Io credo che a ogni cambio di allenatore corrisponda una piccola rifondazione negli uomini e nella mentalità.
    L’unica cosa certa è inconfutabile é che con Ventura il Toro é passato dalla B all’EL e su questo non si può discutere. Per gli obbiettivi di mercato non centrati vorrei veramente vedere quanto sono obbiettivi societari o giornalistici!!

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  4. puliciclone - 9 mesi fa

    Se ventura ha fatto qualcosa di buono nn è di certo insistere sui suoi pupille barreto Masiello Gazzi vives e via dicendo. Con tutto il rispetto x gli ultimi 2

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  5. Toro - 9 mesi fa

    se devo essere onesto ho come l’idea che miha cairo e petrachi stiano smantellando tutto quello fatto di buono da ventura

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  6. Simone - 9 mesi fa

    A me spiace solo una cosa, mi sarebbe piaciuto vedere ventura con lo stesso budget messo a disposizione x sinisa.
    Con la vendita di cerci ed immobile prendemmo Quaglia ed Amauri e non credo proprio lì avesse chiesi l’allenatore

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    1. Sanguegranata - 9 mesi fa

      condivido in pieno! Sono stati spesi molti soldi, preso un campione venuto controvoglia + tante giovani promesse e quel che è peggio s’è distrutto in nome di un nuovo allenatore e di un cambio modulo tutto quel che di buono è stato fatto negli ultimi 5 anni. D’accordo bisogna aspettare la fine del mercato ma per fare una squadra degna della maglia restano pochi giorni e se partono Maksi e Bruno poi.. la sensazione è quella di una società nel pallone incapace di fare mercato e figurarsi di fare programmazione. Spero solo di sbagliare tutto a sto punto!

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    2. Toro - 9 mesi fa

      quaglia è stato chiesto da Ventura e a parte il modo indegno con cui si è comporato il primo anno ha fatto molti gol importanti in Europa League e in campionato. Per giunta l’abbiamo rivenduto senza nemmeno perderci per un giocatore di 30 e passa anni, non lo vedo come un acquisto sbagliato.

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      1. Simone - 9 mesi fa

        Quaglia non era lontanamente paragonabile a ciro dell’anno prima, x età e x caratteristiche. X il budget messogli a disposizione probabilmente era l’unico acquistabile.
        Al posto di cerci il nulla

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        1. Toro - 9 mesi fa

          vero comunque una soluzione tampone, che sarebbe andata bene se al posto di cerci si fosse comprato qualcuno di buono

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  7. Placebo75 - 9 mesi fa

    Articolo assolutamente condivisibile. Necessario il cambio di allenatore alla fine del ciclo, ma lascia basiti il fatto che, in questo cambio enorme, comunque programmato, non ci sia un piano (e se c’è, è decisamente ben nascosto). Si è deciso di cambiare mister e, soprattutto, modulo, consapevoli che la rosa attuale era ‘figlia’ di Ventura e, a pochi giorni dall’inizio del campionato, ci ritroviamo praticamente la stessa squadra titolare (-Glik forse Maksi +Adem probabilmente Iago) tra giovani sotto esame, infortuni vari e casini di mercato. Scegliere un mister ambizioso non basta, è solo il primo passo. Vedremo che succederà

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  8. puliciclone - 9 mesi fa

    Con questa rosa nemmeno Conte andrebbe in Europa. L ossatura x l Europa sarebbe Gazzi vives ecc? Mah…

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    1. Placebo75 - 9 mesi fa

      Credo che quando a Miha è scappata di bocca la parola Europa, non avesse ancora chiara la situazione. Parlare di EL adesso vuol dire voler male alla squadra. Testa bassa, lavorare e sperare che mister fari spenti porti a casa un po’ di titolari per il mister, che l’infermeria sia clemente e che qualche scommessa venga vinta in tempi brevi.

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  9. SemperFidelis - 9 mesi fa

    Come ha detto Miha il tempo è galantuomo, io a Ventura dirò sempre grazie e Miha lo giudicherò a fine campionato

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