Caso Baselli: io sto con Miha

Caso Baselli: io sto con Miha

Il Granata della Porta Accanto / Il centrocampista ha i numeri per diventare un grande giocatore: giuste le critiche e da buon professionista ora provi a svoltare

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TURIN, ITALY - AUGUST 28: Daniele Baselli of FC Torino in action during the Serie A match between FC Torino and Bologna FC at Stadio Olimpico di Torino on August 28, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Partiamo da un presupposto: è ora di smetterla di considerare il calcio come un ambito dell’esistenza umana in cui non valgano le “regole” tipiche della società civile. Personalmente sono stufo di sentire sbandierare la parola professionismo solamente quando fa comodo e mai quando entrano in ballo gli aspetti più spinosi di ciò che esso comporta, come il rispetto dei contratti firmati o l’accettazione dell’esposizione (o anche della sovraesposizione) mediatica. C’è troppo buonismo verso queste persone che facendo un lavoro “speciale” tendono a svicolare le dinamiche del reale mondo del lavoro dove il rendimento è preteso senza troppi riguardi e per molta meno gloria.

Nello specifico mi riferisco al “caso Baselli”, scoppiato durante la sostituzione del centrocampista nel match col Pescara, allorquando Mihajlovic gli ha rivolto espressioni poco carine per manifestargli il proprio disappunto in merito alla sua prestazione. Molti hanno criticato la scelta del mister serbo di ribadire le proprie critiche verso il ragazzo anche di fronte ai microfoni di tivù e giornali, circostanziandole ulteriormente. Di sicuro si può obbiettare il metodo usato da Sinisa per pungolare il giocatore: troppo diretto e duro per alcuni, poco elegante per altri, ma sulla sostanza degli appunti mossi credo che siamo tutti d’accordo. Baselli è un signor giocatore che sta ritardando il salto definitivo di qualità per mancanza di attributi e di convinzione. Fosse stato un mediocre Mihajlovic non avrebbe nemmeno perso tempo a cercare di dargli una scossa, per di più considerando che lo stesso mister avrebbe quest’estate rifiutato di scambiare il giocatore con il milanista, e suo pupillo, Kucka. Un po’ come a scuola dove l’allievo dalle grandi potenzialità è sempre il più bacchettato se non rende come dovrebbe, così nel Toro è toccato al centrocampista bergamasco finire nelle mire del proprio allenatore.

La realtà dei fatti è che Daniele Baselli resta un privilegiato che grazie al suo talento e alla sua perseveranza ha coronato il sogno di ogni bambino di giocare in serie A guadagnando cifre che i suoi coetanei non accumulerebbero nemmeno in una vita di lavoro. Ora da buon professionista e personaggio pubblico qual è ha il dovere di accettare le critiche che il suo “capo” gli ha rivolto urbi et orbi e lavorare su se stesso per dimostrare a tutti che a 24 anni è pronto per diventare il giocatore che tutti si aspettano. Ed è bene sottolineare che non si tratta di impresa classificabile alla voce impossibile. Il problema principale di Baselli non è il fisico perché coi piedi che ha può giocare in maniera tale da non esserne svantaggiato. Il suo tallone d’Achille è la personalità. Nessuno chiede a Baselli di fare il Gattuso della situazione mordendo le caviglie degli avversari: quello che si vorrebbe da lui, però, è la presenza costante nel vivo della partita, il non nascondersi per lunghi tratti della gara, il cercare di sfruttare le capacità tecniche per creare giocate che aiutino la squadra nella costruzione della manovra d’attacco.

Chi ha i suoi piedi ha il dovere morale di farsi dare la palla dai compagni e sobbarcarsi l’onere della giocata vincente, anche a costo di sbagliarla. E’ qui che difetta il giocatore ed è su questo che Mihajlovic, e quasi tutti i tifosi, si arrabbiano vedendolo spesso ciondolare sul campo senza costrutto. Io stravedo per Baselli, ma alla sua età e con la sua esperienza in serie A ormai non ha più alibi: deve esplodere, ed in primis lo deve a se stesso. E se mai avesse dubbi su qual è la strada giusta per farlo gli basterebbe osservare il suo compagno bergamasco Belotti, attualmente il migliore degli esempi possibili…

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  1. blubba - 2 mesi fa

    Ventura su una cosa aveva ragione,ognuno ha i suoi tempi per crescere c’è chi sboccia prima e chi dopo -Io spero che questo ritardo di Bselli nn si prolunghi troppo perchè in campo averlo e nn averlo in questo momentoè la stessa cosa maè come giocare con uno di meno ed onestamente mi piange il cuore dover dire che Obi è piu utile di lui .E’ roba da anti calcio

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  2. emix__925 - 2 mesi fa

    Io non so mai cosa augurarmi se baselli resta così è un problema è se dovesse esplodere è sempre un problema. Per noi. Non per Cairo che gli cambierebbe il nome da Daniele a plusvalenza. L ideale è che diventasse un buon giocatore, ma non di più. Purtroppo è la realtà del calcio di oggi. Aspetto insulti. Pazienza. Io la vedo così.

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  3. blubba - 2 mesi fa

    Le partite di Baselli dall’infotyunio dello scorso anno si assomigliano tutte.Passate per lo piu a nascondersi anzixhè essere nel vivo dell’azione ,ci accorgiamo di lui per lo piu quando la squadra gira bene di suo e allora lui sapendo di avere le spalle coperte rischia giocate che ha nel suo repertorio e che nella soa giornata tipo nn gli riescono-Purtroppo difetta di personalità,se fosse stato un fulmine di guerra da quel punto di vista all’atalanta sarebbe esloso prima ,in realtà da l0idea di una eterna promessa ,untalento enorme chesembra nn avere intenzione di sbocciare definirtivamente.Ventura ci ha provato a modo suo,ora ci proba Sinisa vediamo se pungolarlo darà i suoi frutti

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  4. Alberto Fava - 2 mesi fa

    Aldilà dei dettagli tecnici e delle caratteristiche di Baselli ( sulle quali non entrò, faccio altro nella vita e non il Mister), anch’io sto con Miha, come recita il titolo.
    Poi di qui a fine Ottobre, metà Novembre vedremo come pmrocede, ed eventualmente mi sentirò di avallare chi lo critica.
    Ma adesso è presto, troppo presto per tirare conclusioni.
    Adesso deve ( dovrebbe) essere il momento del tifo e del sostegno incondizionato al nostro Toro, e per tutti coloro che lo rappresentano.
    Chi parla di ” maglia” e di spirito vincente, adducendo queste due sole ragioni per ritenersi Tifoso del Toro, e continua a gettare valanghe di critiche per non dire peggio sulla Società e la Squadra ( Mister compreso), forse non ha ancora ,realizzato bene che il Toro oggi è questo, punto.
    Il resto sono sogni? Speranze? Nostalgie?
    Boh….. comunque e qualsiasi cosa siano NON rappresentano la realtà attuale, piaccia o meno.
    E adesso, visto che ho ho già scritto troppo, chiedo scusa per l’eccesso di grafomania e ribadisco nel modo più esaustivo possibile senza se e senza ma :
    FoRZA TORO !!

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  5. Leo - 2 mesi fa

    Io continuo a credere che parlare di “grinta”, di “palle” e amenità del genere non c’entri proprio nulla (purtroppo) col caso Baselli e che si tratti invece di una questione squisitamente tecnica di non facile soluzione. Baselli NON E’ un Benassi che sta a sinistra, questo è il guaio. Baselli sa come passare la palla, come SMARCARE il compagno, sa fare l’assist, può anche lanciare. Può anche tirare in porta e segnare e credo che dovrebbe essere costretto (questo si) ad allenamenti massacranti per tirare le punizioni. Ma farlo tornare troppo indietro a recuperare palloni non credo ci gioverà a molto. Non penso possa dare il massimo in un centrocampo a 3.

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    1. sysma_558 - 2 mesi fa

      Sono d’accordo quello che hai detto tu si sposa benissimo con quanto dico anch’io.

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  6. sysma_558 - 2 mesi fa

    Fino ad un mese fà tutti a dire che il centrocampo ideale di Miha era un centrocampo fisico, forte atleticamente, di peso insomma.
    Adesso non serve più ? Adesso servono solo piedi buoni ?
    Nessuno si è mai fatto la domanda se Baselli viene messo in campo nel modo migliore per farlo fruttare al meglio !!! Se ad un giocatore puramente tecnico lo inserisci in una mediana dove è rigorosamente necessario coprire e fare a sportellate ( anche perchè spesso si è in inferiorita numerica……quando gli attaccanti non tornano!!!!) gli togli metà dell’energia e della lucidità necessaria per fare un compito che non è nemmeno il suo !!!
    Lo scorso anno a fatto la mezzala e doveva coprire, questanno è un pò diverso ma deve ugualmente coprire se non di più……..nell’Atalanta dove stava esplodendo se non ricordo male era impiegato da trequartista puro ….. o no ?
    Detto questo è sacrosanto che si debba svegliare ma è anche sacrosanto che il mister queste sparate da sborone le dovrebbe fare nello spogliatoio e non per una questione di protezionismo nei confronti di Baselli ma per una questione di rispetto reciproco e se sei un uomo queste cose le dici in faccia non quando la controparte non ha nemmeno possibilità di replicare e difendersi.
    ARTICOLO DEL CAZZO …… IMO!!!!!

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  7. leo1970 - 2 mesi fa

    È la presenza nel vivo del gioco che gli manca, il farsi dare la palla e giocarla senza paura. Se vogliamo essere onesti, però, dobbiamo dire che fra i nostri in pochissimi hanno questa personalità. Quello che manca a questa squadra (almeno finora…) è proprio questo: UOMINI capaci non di svolgere un compito ma di interpretare con personalità qualsiasi partita. Mi pare che, a parte Belotti e qualche senatore, da questo punto di vista siamo debolucci.

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  8. enricolai68@gmail.com - 2 mesi fa

    DANIELE IO HO 48 ANNI E TI PARLO DA QUASI PADRE…….ANDREI DIRETTO DA SINISA LO GUARDEREI DRITTO NEGLI OCCHI (MOSTRANDOGLI LE PALLE CHE HAI)E DICENDOGLI CHIARAMENTE SENZA POLEMIZZARE….”MISTER HO CAPITO !!! DA OGGI DANIELE DIVENTA SUPER DANIELE !!!! GRAZIE !!!!” SE TE LA PRENDI SBAGLI XCHE’ TI CREI UN PROBLEMA COL MISTER CHE RISCHIA DI CHIUDERTI LE PORTE…..LUI E’ FATTO COSI’ E’ UN DURO E TU NON LO CAMBI IN ALTRI MODI. AFFRONTALO CON CORAGGIO E UMILTA’ IL SUO CONSIGLIO TI FARA’ CRESCERE E DIVENTARE UN TITOLARE INAMOVIBILE DEL TORO E DELLA NAZIONALE !!!!!

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    1. echoes - 2 mesi fa

      Ma forse Baselli non vuole diventare inamovibile nel Torino, ma in un’altra squadra…

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      1. daunavitagranata51 - 2 mesi fa

        anche

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    2. Alberto Fava - 2 mesi fa

      Il tuo ragionamento non fa una grinza, lo sottoscrivo.
      FVCG

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      1. Alberto Fava - 2 mesi fa

        Ovviamente mi riferisco al ragionamento di Enrico .

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    3. emix__925 - 2 mesi fa

      Caro Enrico tutto giusto.. sognare non costa nulla. Il problema è che lui non è te. Sai quante volte mi sono detto avessi la possibilità che hanno questi giocatori di giocare nel toro mi all’energia la notte come rocky balboa… È invece

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