Ventura e il falso problema dell’inizio del campionato

Ventura e il falso problema dell’inizio del campionato

Il Granata della Porta Accanto / Legittima e sensata la richiesta del CT, ma forse occorrerebbe ripensare l’intera logica del sistema calcio italiano

4 commenti

Giampiero Ventura da quando ha fatto il salto della quaglia, spostandosi da una panchina di club a quella della Nazionale, come quasi tutti i suoi predecessori, ha scoperto che il ruolo di ct ha parecchi lati oscuri. L’ex allenatore granata, in una recente intervista, ha espresso l’auspicio che anche il campionato italiano come quelli di gran parte d’Europa cominci nella prima metà di agosto in modo tale che anche i giocatori italiani arrivino ai primi impegni di settembre in maglia azzurra con un numero maggiore di partite ufficiali nelle gambe. Pensiero, questo, al di là dello scopo, ragionevole e di buon senso.

Il problema è che le parole di Ventura si limitano a questo e non indagano oltremodo su aspetti più generici che a cascata si possono estrapolare dalla sua “denuncia”. Il CT, infatti, non menziona lo stravolgimento che ha subito la Coppa Italia negli ultimi decenni, trasformata da vera palestra ufficiale in vista del campionato a competizione farsa per formula e calendario. Un conto infatti è giocare un’amichevole estiva per prestigiosa che sia, un altro è essere impegnati in una competizione ufficiale in cui ci si gioca qualcosa tipo il passaggio di un turno o punti veri per la classifica di un girone eliminatorio. Certo il campionato è sicuramente più probante, ma una coppa resta una competizione in cui il tenore agonistico e la sollecitazione psicofisica dei calciatori è di gran lunga superiore ad una partita amichevole.

Insomma, volendo mantenere l’inizio del campionato più verso settembre (ma perché, viene da chiedersi, se poi si deve infarcire il calendario di insulsi turni infrasettimanali…), il modo per rendere più agonistica la stagione ci sarebbe. Ad essere onesti, però, non è solo in casa nostra che dobbiamo guardare. Com’è possibile che la UEFA non riesca ad imporre un calendario comune a tutte le sue federazioni con inizio e fine dei campionati uguali per tutti? Si dirà che l’aspetto climatico rende difficile questa uniformità (giocare all’inizio di agosto in Norvegia non è come farlo in Spagna),ma è una scusa che non regge. E’ la volontà politica che non c’è. Così come non c’è una volontà chiara di uniformare e, soprattutto, limitare la durata del calciomercato, vero freno e limite dell’avvio delle attività agonistiche. Che senso ha giocare giornate di campionato con il mercato aperto? Che senso ha preparare ed allenare le squadre con rose in continua evoluzione costringendo tantissimi calciatori a cambiare cammin facendo metodi di preparazione o addirittura ad allenarsi male perché in attesa di sistemazione? Che senso ha far durare il mercato due mesi in estate e addirittura uno in inverno quando l’ottanta per cento delle operazioni viene fatto nei primissimi o negli ultimissimi giorni dell’intera finestra di mercato? Un movimento del calcio serio e responsabile aprirebbe il mercato il giorno dopo la fine del campionato e lo chiuderebbe una settimana prima del suo inizio, garantendo una finestra di riparazione solo durante le due settimane della sosta invernale.

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  1. peter1 - 2 settimane fa

    Premesso che nei favolosi anni settanta (per il Toro!!) il campionato iniziava l’ultima domenica di settembre, tutti allo stesso orario e nessuno si lamentava. Ventura parla da tecnico della nazionale, ma se gli avessero fatto la stessa domanda solo un anno prima, da allenatore del Toro, avrebbe risposto giustamente che iniziare la serie A prima di ferragosto è da pazzi e dilettanti del calcio, vista anche le condizioni climatiche, anche giocando di sera. Una cosa però viene taciuta in questa faccenda: il peso politico della federazione italiana è pari a zero. Una partita ufficiale, decisiva e densa di significati, come Spagna – Italia, non si mette in calendario ai primi di settembre e dato che noi e loro abbiamo gli stessi problemi climatici (ad agosto a queste latitudini vivaddio fa ancora caldo e non dobbiamo indossare i cappotti come in Norvegia)si sarebbe potuto giocarla il mese successivo, magari come ultima partita del girone, e l’audience, maledetta o benedetta che sia, ne avrebbe certo guadagnato.

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  2. grapienafors_925 - 2 settimane fa

    Le parole di Ventura purtroppo cozzano contro gli interessi dei top club nostrani che tra luglio ed agosto se ne partono per le loro belle tournée mega remunerative in giro per il mondo e col piffero che lasciano i propri giocatori alla causa della nazionale…la coppa Italia per come è strutturata adesso per me potrebbero anche abolirla,basti pensare che le prime 8 classificate del campionato di A iniziano a giocarla solamente a gennaio…tipiche italiche abitudini….

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  3. osvaldo - 2 settimane fa

    Articolo condivisibile al 100%.
    Approfitto per esternare il mio rammarico per la mancata convocazione allo stage da parte di Ventura di alcuni giocatori granata,vedi Baselli – Benassi – Boye – e perchè no Parigini!, sicuramente meritevoli almeno tanto quanto i nomi che leggiamo in elenco.
    Non è che per paura di sentirsi dire da qualche gobbo che ha un debole per i giocatori del Toro, ci boicotta?
    In ogni casoi sempre forza Toro!
    Osvaldo

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  4. The Mtrxx - 2 settimane fa

    Non credo sia possibile cominciare il campionato prima (se una squadra va a giocare a Palermo ad agosto ‘cuoce’), la coppa italia dovrebbe essere una competizione come la FA CUP in Inghilterra, dove tutti se la giocano fino alla morte (e credo che il calendario faccia giocare sin da subito le teste di serie con le altre divisioni).

    I turni infrasettimanali li odio, anche li, non possiamo fare come in Inghilterra e cercar di giocare tutti lo stesso giorno alla stessa ora? Diritti tv? Ma per favore, chi guarda Crotone Palermo il Lunedi’ sera? All’estero? Ma dai.

    L’intera TV andrebbe cambiata, io vorrei un canale Toro (Cairo ha sicuramente i mezzi), far vedere in diretta/differita gli allenamenti, interviste, partite storiche, partite della domenica, coppa italia, ecc..
    In streaming, basta con i canali digitali. Pagherei, e mi raccomando accessibile anche dall’estero.
    Avevamo incontrato in EL quella squadra svedese non avevano una camera puntata sul campo? Qualsiasi soluzione un minimo piu’ sofisticata sarebbe fantastica.

    E poi mi pare che la scusa della preparazione sia stata additata negli ultimi anni un po’ troppo in ogni caso, la nazionale e’ in una fase calante pazzesca, c’e’ gente anziana (l’intera difesa BBC + buffon) e scarsita’ di registi e attaccanti.

    Il toro attuale e’ praticamente l’ossatura dell’italia che verra’ (Bellotti Baselli Benassi Barreca e Zappacosta) aggiungi Donnarumma in porta, Immobile secondo attaccante e non e’ malaccio. Romagnoli, Darmian, Veratti…

    Bisogna vedere se Ventura tirera’ fuori le palle (a costo di essere chiamato granata) e la smettera’ di convocare i senatori della gobbentus che fanno pena.

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