I campionati degli altri

I campionati degli altri

PREMIER LEAGUE – Si gioca il 26° turno e, complice la rovinosa sconfitta col neo-promosso Southampton dei campioni in carica del City, il Manchester United mette le mani sulla Premier League 2012/13. Gli uomini di Sir Alex Ferguson ipotecano il loro…

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PREMIER LEAGUE – Si gioca il 26° turno e, complice la rovinosa sconfitta col neo-promosso Southampton dei campioni in carica del City, il Manchester United mette le mani sulla Premier League 2012/13. Gli uomini di Sir Alex Ferguson ipotecano il loro 20° titolo nazionale con il successo, mai in discussione, a Old Trafford di domenica pomeriggio sull’Everton. Apre le marcature l’eterno Ryan Giggs di destro – non certo il suo piede preferito! – al 13° mentre il raddoppio, manco a dirlo, è del solito Robin van Persie al 45°: l’olandese ex Arsenal è al suo 19° gol in campionato, tallonato a 17 dall’uruguaiano Suarez del Liverpool e dalla rivelazione della Premier: lo spagnolo Michu dello Swansea ora a quota 15.

Gli uomini del ‘Mancio‘ scivolano ora a ben 12 punti dal vertice: da incubo la loro prestazione al St Andrews dove Barry (ben due volte, la seconda con un’autorete da oggi le comiche) e il portiere della nazionale Joe Hart agevolano i Saints nel loro strameritato 3-1 finale. Reti di Puncheon al 7°, Steven Davis al 22° e, appunto, autogol di Barry al 48° per i padroni di casa e gol del provvisorio 1-2 allo scadere del primo tempo di Edin Dzeko.

Al terzo posto prosegue il duello tutto londinese fra Chelsea (4-1 sul pericolante Wigan) e Tottenham (doppietta di un super-Gareth Bale al 5° e 78°) sul Newcastle (in gol l’esordente Gouffran al 24°). In coda successo di fondamentale importanza dell’Aston Villa sul West Ham: un 2-1 firmato dal bravissimo belga Benteke 74° e N’Zogbia al 78° e autogol di Westwood all’88° per gli Hammers. Ora i Villans salgono a 24 punti al quart’ultimo posto: alle loro spalle il Reading a 23, il Wigan a 21 e fanalino di coda il QPR di Julio Cessar e Redknapp, travolto per 4-1 in Galles dallo Swansea del bravissimo manager ed ex conoscenza della nostra serie A Michael Laudrup.

 

BUNDESLIGA – Bayern, sempre Bayern, fortissimamente Bayern! La cavalcata dei bavaresi verso il loro 23° titolo non conosce ostacoli. Nel posticipo del sabato all’Allianz Arena il giovane David Alaba – pochi sanno che suo papà, nigeriano, ha fatto fortuna come rapper prima in Austria poi in California – segna la sua prima doppietta in carriera al 19° su rigore e al 52° nel rotondo 4-0 su un irriconoscibile Shalke 04. Di Schweinsteiger direttamente su punizione al 32° e di Mario Gomez al 63° gli altri gol. Alle loro spalle si sfalda come neve al sole la cosiddetta concorrenza. A Dortmund, complice forse la pressione di media e tifosi per il prossimo impegno in Champions League, il Borussia campione in carica fa clamorosamente karakiri e viene travolto per 4-1 dall’Amburgo. Apre le marcature Lewandoski al 17°, pareggio immediato al 18° del lettone Rudnes, poi al 26° prodezza del sudcoreano Heung Min Son. Cinque minuti dopo Lewandoski si fa espellere e lascia in dieci i suoi: nella ripresa per gli uomini di Thorsten Fink vanno a referto ancora Rudnes al 62° e Heung Min Son all’89°. Pirotecnico 3-3 a Moechengladbach fra l’altro Borussia e il Leverkusen mentre lo Stoccarda di coach Labbadia subisce la quinta sconfitta consecutiva ad opera del Werder Brema. In coda quasi spacciate ormai Augsburg (1-1 fra le mura amiche col Mainz) a 15 punti e Greuth Furth (sconfitto in casa per 1-0 dal Wolfsburg) a 12.

 

LIGA – Procede inarrestabile – 62 punti in classifica – la marcia del Barcellona verso il suo 22° titolo nazionale. Vittima sacrificale in questo 23° turno è il Getafe, travolto 6-1 al Camp Nou. Da notare i ben 78mila presenti per una gara disputata all’insolito orario di pranzo della domenica. Per i blaugrana vanno in gol Alexis Sanchez al 5°, Messi al 13°, David Villa al 58°, Tello al 78°, Iniesta (miglior uomo in campo) all’88° e Piquè al 89°. E’ di Alvaro all’82° il gol dei malcapitati ospiti. Clamoroso il ko esterno dell’Atletico Madrid, sempre secondo ma a 12 punti dal Barca, nel derby col Rayo Vallecano. Reti di Bangoura al 3° e del 20enne attaccante Leo al 33° per il Rayo, a nulla serve l’unico gol dei Colchoneros del bomber Falcao all’89°.

Tripletta di Cristiano Ronaldo nel facile successo casalingo per 4-1 del Real sul deludente Siviglia. Dopo l’1-0 firmato Benzema al 17°, il portoghese si scatena segnando al 25°, 46° e 58°. Il divario in classifica dagli eterni rivali catalani, comunque, ammonta a ben 16 lunghezze. Nelle altre gare spicca il successo esterno del Malaga (doppietta di Isco al 35° e al 46°) sul Levante (Barquero al 27°) mentre nel posticipo di ieri notte l’Espanol espugna il Samames di Bilbao con un fragoroso 4-0 sull’Athletic: gol di Hector Moreno al 28°, Victor Sanchez al 57°, Stuani al 58° e Verdù al 74°.

 

LIGUE 1 – Alla 24esima giornata il Paris St Germain prende il volo. Ora hanno 51 punti in classifica, miglior attacco e miglior difesa del torneo, gli uomini di Ancelotti. Il quale, insolitamente nervoso per buona parte dell’incontro, vede i suoi regolare per 3-1 al Parco dei Principi il Bastia con reti di Menez al 57°, Ibra su rigore al 71° e Lavezzi all’89°. Per gli ospiti a segno Khazri, promettente tunisino classe ’91, all’82°. Sono ora sei le lunghezze sul Lione che, a sorpresa, viene travolto nel posticipo domenicale fra le mura di casa del Gerland dal Lille per 3-1. Segnano per gli ospiti Chedjou al 28°, Balmont al 45° e l’ex Chelsea Kalou su rigore al 50°. Sempre dagli undici metri il gol della bandiera per la seconda in classifica di Lisandro Lopez al 58°.

A 43 punti al terzo posto rimane l’Olimpique Marsiglia che, a Evian, va in vantaggio al 50° col solito Gignac, servito da un assist magistrale del piccolo Valbuena. L’Evian pareggia al 58° con un rigore di Sagbo ma non sa approfittare delle espulsioni di Abdallah al 57° e di Jordan Ayew (due gialli in due minuti e mezzo!) al 72° per ottenere un successo di prestigio. Nevica a Saint Etienne dove i locali si sbarazzano con irrisoria facilità dei campioni in carica del Montpellier con uno squillante 4-1. Fra i gol dell’ASSE sensazionale il secondo: un colpo di tacco in acrobazia dell’ex Milan Jean Pierre Aubameyang, autore pure di 2 assist.

In coda si fa drammatica la situazione del Nancy che viene sconfitto in casa dallo Stade Reims: passano in vantaggio i lorenesi con Puygrenier al 29° ma gli ospiti nella ripresa prima pareggiano con il togolese Ayite al 48° poi mettono la freccia del definitivo sorpasso col centravanti capoverdiano Odair Fortes. 26 reti in 10 gare, neve su molti campi ma spalti sempre gremiti o quasi: gode ottima salute questo campionato, mentre qui in Italia … lasciamo perdere!

 

Renato Tubère

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