L’anno che verrà

L’anno che verrà

Prima che sia troppo Tardy / Torna la rubrica dell’Avvocato Tardy

di Enrico Tardy

Come cantava Lucio Dalla nel brano omonimo al titolo al mio articolo “Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno ogni Cristo scenderà dalla croce e anche gli uccelli faranno ritorno”. Sarà così anche per il Torello? Forse, ma non ne sono certo. Rosa sfoltita ed acquisti mirati, non tipo Sadiq please, Belotti confermato con qualche se e forse. Così parlò il presidente. Poi sento l’allenatore dichiarare di volere quattro attaccanti! Quest’anno ne avevamo uno per di più spesso infortunato, boh… Staremo a vedere. Penso che il primo problema sarà quello di trovare un acquirente per Niang in maniera da limitare la minusvalenza, poi pensionare con grandi elogi i vari Burdisso, Molinaro, Moretti, quindi fare ancora una cessione remunerativa, dopo di che partirà il casting per il Grande Torino… il mister vuole calciatori orgogliosi di essere al Toro, buona fortuna! Certe cose però non sono in vendita si trasmettono. Abbiamo necessità di diversi calciatori, esterno destro, esterno sinistro, centrale difensivo e di centrocampo, due attaccanti da 12, 15 gol, possibilmente che costino poco e siano forti… Mercato non semplice, ma visto che il Torino ha osservatori in tutto il mondo (parole di Cairo) avremo l’imbarazzo della scelta. Spero che la frase più volte ripetuta la scorsa estate “Belotti non si muove” non si riveli anche per l’anno prossimo un funesto presagio ed il gallo torni a correre ed a lottare come lo scorso anno dimenticando gli infortuni!


Avvocato penalista, appassionato di calcio (ha partecipato al corso semestrale di perfezionamento in diritto e giustizia sportiva presso Università di Milano), geneticamente granata, abbonato al Toro da circa trent’anni.

7 Commenta qui

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  1. Rock y Toro - 4 mesi fa

    Ma perché non si evitano certi inutili articoli?

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  2. dukow79 - 4 mesi fa

    Abbiamo necessità di un nuovo presidente possibilmente non colluso coi gobbi…

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  3. Levriero Granata - 4 mesi fa

    Per me Belotti va venduto al Milan in cambio di Locatelli e Cutrone (quest’ultimo in prestito con diritto di riscatto) e una campagna con un buon mix fra nuovi, confermati e giovani mandati a farsi le ossa in prestito. Cessione di Niang prima operazione di mercato.

    Sirigu
    Nkoulou Glik Tonelli
    Lazzari Locatelli Baselli Laxalt
    Ljaic
    Falque Gabbiadini

    Milinkovic-Savic
    Bonifazi Burdisso (o Moretti) Lyanco
    De Silvestri Ansaldi Rincon Berenguer (o Barreca)
    Lukic
    Edera Cutrone

    + Buongiorno, Butic, Acquah (o Obi)

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  4. user-13746076 - 4 mesi fa

    Ah ah ah articolo spassosissimo… Si è come nella canzone di Dalla.

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  5. claudio sala 68 - 4 mesi fa

    Probabilmente per fare cassa si venderà Belotti che comunque vale sempre 50 milioni. Attenzione a Sirigu e Nkoulou che secondo me potrebbero avere estimatori all’estero ed a Edera che piace al Napoli.

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  6. user-13657710 - 4 mesi fa

    Madama granata – forse non ho capito: abbiamo abbondanza di attaccanti (Mazzarri ne vuole solo 4), e qui si parla di acquistarne altri 2? Quindi fuori, oltre a Niang, Falque, Edera, Berenguer? Una cesssione importante: ma non si era detto di cercare di tenere i giocatori più validi? E chi dovremmo sacrificare? Sirigu, o Belotti, o Ljajic? E poi: non si dovevano evitare rivoluzioni, ma solo fare qualche innesto mirato? Mah! Un articolo che mi spiazza..

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    1. Marchese del Grillo - 4 mesi fa

      Sono opinioni, solo opinioni. Ognuno la vede a modo suo e a settembre tutti a bestemmiare, come al solito. Vedremo!

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