Pescara-Torino: mediana chiamata a fare la differenza. E quella variabile Baselli…

Pescara-Torino: mediana chiamata a fare la differenza. E quella variabile Baselli…

La Lavagna Tattica / Il nostro Lello Vernacchia ci presente la sfida di questa sera: più tecnica e meno fisico a centrocampo, con Baselli che può fare bene dietro le punte…

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TURIN, ITALY - AUGUST 28: Daniele Baselli of FC Torino in action during the Serie A match between FC Torino and Bologna FC at Stadio Olimpico di Torino on August 28, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Contro l’Empoli il Torino doveva mettersi in condizione di vincere assolutamente, per rigenerarsi e arrivare pronto alla sfida di Pescara. Questo non è accaduto per molteplici fattori, tra i quali sicuramente c’è una carenza offensiva che creerebbe problemi a chiunque. Il Toro di ora, senza le punte, diventa un vero problema. Ad ogni modo, secondo il mio modo di vedere la partita di Pescara potrebbe essere più complicata di quella contro i toscani, visto che si gioca in trasferta: basti vedere cosa han fatto Inter e Napoli là in Arbuzzo per capire che non si tratta di una passeggiata. Inoltre, i ragazzi di Oddo hanno seminato ma raccolto poco, e dunque saranno determinatissimi in questo senso.

Il Toro, dalla sua, è più o meno nella medesima situazione, e deve scuotersi, e per farlo ha bisogno dei giocatori di qualità che ha in rosa: non ho capito l’esclusione di Baselli di domenica, secondo me importantissimo e bisognerebbe dargli fiducia, è uno dei pochi che in questo momento può – se messo in condizione – spostare l’equilibrio della partita con qualche tocco di fino. Io non condivido molto le scelte di Miha in mezzo al campo: è pur vero che un po’ di fisicità deve esserci in mezzo al campo, ma deve essere compensata da una buona dose di tecnica. Obi e Acquah, insieme, risultano poco propensi a gestire il possesso, e la qualità ne perde: uno dei due in campo può essere molto utile, ma la mediana deve essere composta da un bel mix di qualità (Benassi e Baselli) e fisicità, soprattutto contro il Pescara, squadra tecnica che fa molta densità in mezzo al campo. Per questo, secondo me, vista l’assenza di punte e la necessità di fare il gioco, Mihajlovic potrebbe fare una scelta giusta affidandosi per una gara al 4-3-1-2, dando a Baselli le chiavi della trequarti, e cautelandosi in mediana con tanti giocatori. Inoltre, questo permetterebbe al Toro di avere un cambio in corsa in attacco, visto che i giocatori offensivi sono contatissimi.

Sulla difesa, invece, è ora che si dia una seconda chance – dopo quella sfortunata di Milano – a Emiliano Moretti e Luca Rossettini. E’ impensabile tagliare fuori due giocatori per sviste alla prima partita, e secondo me dovrebbero essere alternati più continuità a Castan e soprattutto a Bovo, che nella difesa a 3 era sicuramente un giocatore che dava più sicurezza.

Ad ogni modo, questa sera il risultato sarà importantissimo: il Toro ha raccolto pochissimo, e le prossime gare saranno contro Roma e Fiorentina. A Pescara, non ci si può permettere di sbagliare.

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