Toro, a Parma grande prova di Molinaro, comprensibile il calo di Bruno Peres

Toro, a Parma grande prova di Molinaro, comprensibile il calo di Bruno Peres

La Lavagna Tattica di Parma – Torino / Squadre con assetto speculare, encomiabili gli emiliani, che non mollano neanche in dieci

Come sempre dopo le partite del Torino abbiamo contattato il nostro Raffaello Vernacchia, per fare la consueta Lavagna Tattica.

L’ex mister del Sassuolo non ritiene affatto scontata la vittoria dei granata arrivata ieri sera sul campo del Parma: “Non era facile, perché, per esempio, contro il Parma la Roma ha pareggiato. Sono quelle partite difficili e insidiose dal punto di vista mentale, perché hai tutto da perdere e nulla da guadagnare, e quindi i ragazzi di Ventura sono stati bravi e hanno preso tre punti importantissimi. La rincorsa al sesto posto è dura, ma il Toro deve provarci”.

La nota positiva della partita in casa granata è chiara: “Mi è piaciuto molto Basha, che è tornato al gol e che ha disputato una buona gara. Bene anche Molinaro, l’ex di turno, che con il suo gran sinistro ha pennellato un cross perfetto proprio per la testa del centrocampista albanese. Molinaro può essere un’arma utile per questo finale di stagione, anche perché Peres, ieri sostituito da Darmian nella ripresa, non può essere sempre in gran forma, giocando in un ruolo dove si corre moltissimo”.

Tatticamente le due squadre erano schierate in maniera speculare: “Entrambe le squadre giocavano con il 3-5-2, poi il Parma è rimasto in dieci per l’espulsione di Lucarelli e questo ha sicuramente influito sull’incontro. Giocare in inferiorità numerica infatti non è semplice, come ha sperimentato il Toro nella trasferta di San Pietroburgo. E’ stato però encomiabile l’atteggiamento del Parma, che anche sotto di un gol e di un uomo ha comunque cercato il pareggio con una prova di grande carattere, prendendo anche un palo con Belfodil. Donadoni è stato bravo a gestire la situazione, provando un 3-4-2 che era l’unica soluzione possibile per cercare di far male al Torino”.

Ora, per i granata, è già ora di guardare al prossimo impegno: “A Bergamo con l’Atalanta per il Toro sarà una sfida molto dura. I nerazzurri infatti sono migliorati dopo il cambio di allenatore, hanno entusiasmo e a Napoli hanno ottenuto un ottimo pareggio”.

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