Con il Chievo, vietato pensare ad un Toro che va a giocarsi il pareggio

Con il Chievo, vietato pensare ad un Toro che va a giocarsi il pareggio

L’editoriale di Gino Strippoli / Mirare alto con questa squadra è possibile, i ragazzi sanno sacrificarsi e son davvero uno per tutti e tutti per uno

5 commenti
Martinez

Il Toro, dopo lo splendido successo di domenica scorsa contro la Sampdoria, incontra il Chievo a Verona con l’obiettivo di proseguire la marcia positiva. Mirare alto con questa squadra è possibile, i ragazzi sanno sacrificarsi e son davvero uno per tutti e tutti per uno. Quindi vietato pensare ad un Toro che vada a giocare per il pareggio, che a dir il vero è sulla bocca di molti (il pareggio è un risultato giusto). In realtà questo Toro deve cercare la vittoria come sa fare e come fa sempre e il risultato è raggiungibile.

La squadra è in forma e quando si parla di squadra si parla dei venti e più giocatori che per quanto riguarda la qualità sono mai come quest’anno intercambiabili tra loro. Ecco perché Ventura potrebbe pensare per un giusto turnover così da far riposare chi in queste prime giornate ha dato molti calci al pallone e soprattutto ha corso dal primo all’ultimo minuto.
Tra i primi che potrebbero incorrere nel riposo infrasettimanale potrebbe esserci Daniele Baselli . Il ragazzo ha sin qui disputato sempre eccellenti partite e siccome incombe già domenica il Palermo in casa è presumibile che a dargli il cambio possa essere Joel Obi che scalpita come non mai. L’ex nerazzurro ha grandi qualità e le avrebbe già dimostrate se non fosse per una serie di infortuni muscolari che lo hanno fermato nel bel mezzo della preparazione e poi ad inizio campionato. Adesso gli infortuni sono lontani ricordi e il ragazzo deve iniziare a giocare come sa fare. Sempre a centrocampo potrebbe trovare posto Benassi anche se ad onor del vero il ghanese Acquah sembra avere ancora chance per partire nuovamente da titolare.
Appare chiaro che il mister non può di certo stravolgere la squadra visto che in teoria anche Peres potrebbe godere della panchina con Zappacosta titolare, ma vorrebbe dire togliere tanta qualità in campo facendo riposare contemporaneamente Peres e Baselli .
Nel reparto offensivo la coppia Maxi Lopez – Martinez, tra l’altro ben assortita, potrebbe dar respiro alle gambe di Quagliarella. Martinez penalizzato dall’arrivo di Belotti ha davvero il fuoco addosso e ha tanta voglia di far vedere che merita la maglia granata. Diciamo che la ditta “M & M”( Maxi e Martinez) porrebbe essere la sorpresa di giornata in tutti i sensi.

Il Chievo è squadra ben allenata da Maran e nel suo organico ha lo spauracchio Paloschi, uno che sa far gol e sa come far impensierire le difese avversarie, così come il ritrovato Meggiorini, artefice di un ottimo inizio di campionato condito da gol e assist, senza dimenticare il ‘vecchio granata’ Pellissier. Ma la qualità migliore del Chievo rimane il gruppo e i risultati stanno dando ragione a Maran. Contro l’Inter solo uno sfortunato autogol ha permesso ai nerazzurri di vincere la partita e al Chievo di perderla.

Una partita tutt’altro che facile , che il Toro deve cercare di vincere , dove le insidie sono molteplici. Insomma avversari da non sottovalutare, da prendere con la giusta intelligenza tattica cosa di cui Ventura è grande maestro!

5 commenti

5 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. maxmurd - 2 anni fa

    Sì questa partita va affrontata per vincerla, come tutte del resto.
    Magari Zappa al posto di Peres, pronto a entrare nella ripresa in caso serva, e al centro Acquah Obi e Gazzi o perchè no Benassi.
    Martinez e Lopez? Hmmm… Belotti ha ancora molte energie, ha giocato solo 90 minuti, io lo meterei cmq al posto di MArtinez.

    Poi si sa qui siamo tutti CT 😉

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. luca - 2 anni fa

      Può essere, ma il polso della situazione ce l’ha il mister e mi sa che Gazzi sia ancora convalescente.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. maxmurd - 2 anni fa

        Certo, in tal caso Benassi o Vives… che dici… :)

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. maxmurd - 2 anni fa

      Già che l’ho nominato, Cerci, nel “suo” Milan in 5 partite ha giocato 20 minuti, tanto per. Così addio campo e addio nazionale.
      Se questo è quello che intende lui per giocare in un “grande” club, si può consolare giusto con lo stipendio, perchè x il resto si può mangiar le mani…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. luca - 2 anni fa

    Sono d’accordo,giocarsi tutte le proprie risorse,anche attingendo dalla panchina, nel secondo tempo, per cercare di fare bottino pieno.Sol con questa ambizione e giusta mentalità, il Toro,che è già incamminato sulla giusta strada, può diventare una grandissima squadra.Bisogna scendere in campo per tentare sempre di vincere, ovunque e con chiunque.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy