Contro il Carpi, il Toro che non c’è! 

Contro il Carpi, il Toro che non c’è! 

L’editoriale di Gino Strippoli / Quando i granata giocan male, il castigo arriva puntuale

10 commenti
Silva, Carpi FC v Torino FC - Serie A

Inutile nascondersi dietro qualsiasi giustificazione ma il Toro ieri contro il Carpi non è mai entrato in campo o meglio lo ha fatto solo dopo aver preso due schiaffi prepotenti dalla squadra emiliana allenata da Sannino. Troppo molle la squadra granata ed è pienamente riscontrabile come le assenze in questo Toro pesino più del previsto. Sono mancate completamente le fasce esterne con Zappa costa da 4 in pagella. Questa partita non è scuramente una bocciatura per questo talento ma la partita disputata ieri ha messo in evidenza una quantità di errori marchiani infatti l’esterno granata troppe volte si è fatto superare in velocità dal proprio avversario e sul primo gol , al di là della sfortunata deviazione di Padelli, il ragazzo si è fatto bruciare in velocità da Gabriel Silva che è andato poi a concludere a rete, sempre troppo falloso sugli avversari già nel primo tempo ha messo in difficoltà la retroguardia granata proprio attraverso le punizioni avversarie nate dai suoi interventi, in avanti non ha combinato nulla anzi nell’uno contro uno ha sempre perso palla. Serataccia. Sull’altro lato meglio ha fatto Gaston Silva ma le scorribande a sinistra di Avelar e Molinaro sono ricordi lontani al confronto. L’uruguagio è stato più propositivo ma deve migliorare in personalità. Diciamo quindi che mancando la spinta e la corsa sia a sinistra che a destra e la fantasia di Peres e in mezzo al campo di Baselli questo Toro ha dimostrato di andare in notevole difficoltà nel creare gioco se non con lanci lunghi per le due punte. Gazzi e Vives insieme a centrocampo non hanno reso quanto dovevano meglio con Acquah in campo che ha corsa, potenza, vigore e imprevedibilità tant’è che il Toro si è espresso meglio con lui in campo. In attacco Maxi Lopez ha fatto il suo ottimo lavoro e le pochissime palle ricevute ha cercato di sfruttarle al meglio: oltre al rigore due puntate che avrebbero meritato miglior sorte. Però sia Quagliarella che Lopez sono apparsi troppo appiattiti sulla linea dell’area avversaria , troppo poco il movimento dei due nel cercare spazi soprattutto nel primo tempo. Ma d’altronde senza un uomo che possa aprire i varchi o dettare dei giusti servizi il tutto diventa più difficile anche per due campioni come sanno essere i due granata. L’accoppiata a centrocampo Gazzi -Vives non ha funzionato, o gioca uno o gioca l’altro centralmente , ieri invece Vives a sinistra non ha inciso mentre Gazzi centralmente ha funzionato bene come sempre (rimangono due centrali di centrocampo). Rimane il rammarico di non aver saputo approfittare ‘golosamente’ di giocarsi un primo posto in classifica che poteva essere anche una piccola storia granata che avrebbe sicuramente soddisfatto il palato dei tifosi. Il E’ vero, il Toro non è stato ‘goloso’di vincere, non è entrato in campo con la giusta mentalità e la giusta cattiveria agonistica, anche il grande Moretti ieri è stato impreciso in tre occasioni che potevano costare caro al Toro e se il ‘Moro’ non è stato come sempre impeccabile allora si può anche capire la brutta prestazione di tutta la squadra , perché come si vince in undici si perde anche tutti insieme. Adesso arriva la sosta per la nazionale e lodata sia sicuramente dallo staff granata che andrà così a recuperare Avelar, Molinaro, Obi e forse Baselli che potranno dare più respiro all’organico del Toro.

10 commenti

10 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. luca - 2 anni fa

    Comunque,adesso,a mente fredda non dimentichiamoci che siamo in perfetta media inglese,che ci mancano tanti giocatori non dico essenziali,ma importanti, si.E’ vero a Carpi abbiamo fatto una pessima figura e abbiamo sbagliato tutti:noi tifosi che ci siamo illusi troppo precocemente,di Ventura che ha escluso uno dei giocatori più in forma,Acquà,dei giocatori che in confronto al modesto Carpi parevano giocare un amichevole.Ora rimettiamoci a faticare ma ancor più che allenare le gambe,andrebbero allenate le teste.Siamo ,però in una posizione di classifica egregia e basterebbe battere il Milan, per tornare immediato l’entusiasmo sopito.Quindi,guardiamo tutte e 2 le facce della medaglia, non dimenticando che siamo all’inizio e i nostri giovani hanno ampi margini di miglioramento

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. ex calciatore - 2 anni fa

    Buon pomeriggio, mi ricollego a quanto detto prima per aggiungere un terzo punto
    e cioè : ci alleniamo 4 giorni su 4 a porte chiuse,penso per la tattica da
    adottare la domenica in base anche a come gioca in questo caso il famoso e
    pericoloso Carpi e poi ………. ,non aggiungo altro per il nervoso. A presto
    spero per altri commenti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. pupi - 2 anni fa

    Le discese dal carro di Ventura ormai non si contano, sembra di leggere i tabloid di oggi dove quel buono a nulla di Mourinho è accusato di aver perso la sesta partita stagionale con la squadra che solo pochi mesi fa ha portato a vincere la Premier. Ma è il destino di ogni allenatore essere portato in trionfo e buttato nel pozzo nell’arco di pochi giorni. A bordo campo il commentatore tv ha ripetuto ciò che urlava Ventura al decimo del primo tempo, testuali parole “Ma cos’è questa mollezza del c…o!”, quindi non penso invitasse i suoi giocatori ad abbassare il ritmo od a cincischiare blandamente tra la parte dx a quella sx del campo con passaggi laterali senza costrutto.
    Una settimana a sbrodolare sui giornali “Primo posto virtuale dopo una vita”, “Grande Toro di qua, grande Toro di la”……il problema è risaputo e non è una novità, ci sono molti giocatori che si specchiano troppo e spesso dopo una buona prestazione falliscono proprio contro avversari evidentemente alla portata, i grandi giocatori e le grandi squadre nascono solo se chi va in campo ha fame e dopo vittoria su vittoria ha sempre più fame ed invece il fatto di aver realisticamente fatto risultati che erano ormai scomparsi dalla storia recente del Toro ha riempito la pancia di molti. E questo aspetto caratteriale o ce l’hai o non ce l’hai e se non hai in campo due o tre che trasmigrano il loro carattere agi altri nessun altro lo può fare. Forse qualcuno pensa che i gobbacci siano partiti così male solo a causa del gap tecnico dovuto alle partenze dei 3? Quei 3 oltre al valore tecnico davano alla squadra un condizionamento positivo a livello caratteriale, gente che mangia l’erba quando gioca la fa mangiare anche a chi non è portato a farlo! Maxi aveva un grande spirito di rivalsa e si è visto in campo ma era l’unico veramente dentro la partita con testa e gambe. Poi si invoca Acquah, non Maradona ma Acquah, l’ho fatto pure io ma poi analizzo e mi accorgo che dopo quasi un quarto d’ora dal suo ingresso prendiamo goal e che l’africano ha fatto cose oneste e nulla più. I numeri di oggi poi dicono che per il Carpi la partita di ieri è stata quella in cui ha tirato meno in porta tra le 7 fino qui disputate. A chi poi commenta che il Carpi non vincerà nessuna altra partita invito a rivedersi Carpi-Inter e Carpi-Fiorentina, zero punti guadagnati sul campo ma almeno 4 (se non 6) meritati sul campo. Rammento inoltre che il Toro é una squadra da sesto settimo posto non di più e la formazione di ieri senza elementi imprescindibili è da parte sinistra risicata, chi vede in questa formazione un valore maggiore credo che lo faccia per motivi di cuore e passione ma senza una analisi razionalmente corretta sui valori tecnici assoluti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Placebo75 - 2 anni fa

      Sottolineo la seconda parte del tuo discorso: il Carpi non è assolutamente così scarso e, se ci fosse giustizia (vedere sue partite precedenti), avrebbe dei punti in più. Ed infatti, ero certo che con il Toro-B, avremmo fatto fatica ieri, che non vuol dire che pensavo che avremmo giocato così male, ma che ce la saremmo dovuta sudare. Anche noi tifosi dobbiamo imparare a ‘volare basso’ e non dare per scontato che si va a Modena e si danno 3 gol al Carpi in scioltezza, soprattutto conoscendo i nostri punti deboli.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. claudio sala 68 - 2 anni fa

    Credo che minimizzare l’accaduto sia un errore perché nelle precedenti trasferte non è che abbiamo fatto stravedere. Abbiamo avuto un calendario favorevole che abbiamo sfruttato poco. Saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Franco - 2 anni fa

    Ma Ragazzi BASTA ….cerchiamo di essere obiettivi e realisti , stiamo commentando come se fossimo una squadra da scudetto,ma ricordiamoci che tutto quello che siamo è grasso che cola per dove eravamo!! Dovremmo sostenerli e NON criticarli , perchè fino a prova contraria di miracoli da questi ragazzi VENTURA compreso….ne abbiamo visti più che a LOURDES ! Per tanto dico che la squadra che ha giocato ieri era una squadra di riserve poco in forma partita ,dato la loro poca esperienza di quest’anno….ci mancavano i punti cardine che trascinano la squadra….e QUINDI?? noi che facciamo a sti giovani che hanno bisogno di sostegno per migliorarsi ?? gli diciamo che sono addirittura da metà classifica quest’anno ?? per una partita sofferta dall’inesperienza delle reclute e dalla stanchezza per i veterani dovuta da infrasettimanali vari (che odio a mio parere) ouuuu siamo mica ai livelli di Milan/Inter o Juventus ragazzi !! ma dobbiamo sostenerli per arrivarci vi ricordo !! quindi da cuore granata quale mi sento chiedo a tutti di commentare positivamente sti ragazzi e basta! spero sia condiviso questo mio pensiero da qualcuno almeno ….e per quanto mi riguarda…sempre e solo FORZA TORO ! FORZA RAGAZZI !!siamo con voi !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. msbo - 2 anni fa

    Giuro che ho letto solo adesso il commento di Garanzini su La Stampa e che non ci siamo sentiti prima….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. LeoJunior - 2 anni fa

    Siamo riusciti a perdere con una squadra imbarazzante. Credo che sarà l’unica vittoria del campionato per il Carpi. E noi siamo riusciti a giocare peggio. Ma rassegniamoci, questo è il ns Toro. Può vincere con chiunque quando si impegna ma gioca sempre con la stessa mentalità. Aspettiamo che gli avversari segnino per poi giocare. Era così anche lo scorso anno. Ma se paga con le squadre più forti e’ un suicidio con le piccole. Se solo avessimo attaccato al 75% delle ns potenzialità non ci sarebbe stata storia. E invece siamo rimasti a guardare. Credo che la squadra non sia in grado di cambiare pelle a seconda di chi incontra e quindi prendiamo quel che arriva. Sperando di prendere subito il goal così almeno abbiamo tempo di recuperare! Perplesso.
    PS Zappa ieri sembrava non avere proprio il passo è la velocità per giocare li . Speriamo sia stata una giornata no

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. ex calciatore - 2 anni fa

    Buongiorno, premesso che non ho mai criticato il lavoro del mister, desidero questa volta fare 2 considerazioni :
    1) la partita di ieri era da vincere assolutamente,contro una squadra mediocrenoi invece attendevamo ,che cosa non si sa; era una partita alla nostra portata ma noi schieravamo Gazzi e Vives per contenere ,come contro il Chievo,poi prendi gol e non recuperi più.Aggiungo che in trasferta con questa mentalità
    non faremo molta strada.
    2)è inutile che il mister si disperi con delle faccine irritate viste in tv,
    dica ai suoi giocatori cosa devono fare e magari cambi tattica, perchè ormai la conoscono anche tutte le formiche dei campi di gioco.
    Saluti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. msbo - 2 anni fa

    Al di là della condivisione dell’analisi, mi sembra venga dimenticato un signore, a libro paga della società, che di mestiere allena i giocatori tutta la settimana, ne valuta le condizioni ed, infine, dovrebbe preparare le partite sotto il profilo tattico e psicologico. Quindi chiediamoci chi ha lasciato Acquah (il giocatore più in forma del nostro centrocampo) in panchina, mettendo insieme Gazzi e Vives, e ricordiamoci le nostre altre brillanti prestazioni in trasferta (il primo tempo con il Frosinone, il pareggio con il Verona gentilmente regalatoci dal loro portiere, l’inguardabile partita con il Chievo), dove, per queste ultime, non possiamo neanche accampare l’alibi delle assenze. Troppo facile scuotere la testa dopo aver preso, giustamente, due gol dalla squadra più scarsa del campionato, coraggio e personalità sono qualità che a questa squadra ancora spesso difettano e non mi si dica che è solo colpa dei giocatori.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy